IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

Cerca nel blog

TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO
TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

lunedì 25 settembre 2017

Dr Sircus sull'autismo. La causa? Le tossine dall'esterno



humane pediatric

L'AUTISMO è tra noi perchè è il risultato dell'esperimento, in corso da 50anni, di gettare su ogni essere vivente un carico enorme di sostanze tossiche, vaccini inclusi" Dr. Gregory EllisHo scritto per anni sui vaccini e molte altre tematiche che circondano la cura pediatrica (si veda Humane Pediatrics ndt). Molti anni fa scrissi un saggio sullo spettro dei disturbi austistici e lore cause molteplici e ora sembra che la scienza medica stia iniziando a comprendere come la nostra civiltà abbia contribuito a questa gigantesca epidemia.
Il New York Times  indica che, come causa dell'autismo, un nuovo studio sui gemelli fatto a suo tempo, suggeriva che fattori ambientali-esterni, incluse le condizioni nell'utero, possano essere almeno tanto importanti quanto quelli genetici. Dei modelli matematrici indicano che solo il 38% dei casi studiati potevano essere attribuiti a fattori genetici, mentre i fattori esterni-ambientali sembravano all'opera nel 58%  dei casi.

Si valuta che almeno l'1 percento della popoalzione nel mondo avanzato, soffra di autismo. In alcuni luoghi come gli USA e la Corea del Sud, per esempio, il numero è decisamente più terrificante.

Come ha detto il Times:
“Solo alcuni decenni fa, gli psichiatri pensavano che l'autismo fosse causato da una carenza di calore materno". Mentre quel concetto è stato poi scartato in nome di spiegazioni genetiche, ora cresce l'opinione che i geni non raccontino tutta la storia, in parte perchè i tassi di autismo sembrano aumentati più velocemente di quando evolvono i geni.  “Penso che ora comprendiamo che sia fattori genetici che ambientali  devono essere considerati seriamente,”  ha detto il Dr. Joachim Hallmayer.
Un altro recente studio ha visto che c'è un rischio elevato di autismo in bambini le cui madri hanno preso un famoso tipo di antridepressivo durante l'anno prima del parto. Farmaci come Prozac, Zoloft, Celexa aumentano il rischio di autismo in bambini le cui madri li hanno usati 1 anno prima del parto.

I fattori ambientali, come causa di autismo, di cui parlano i ricercatori, sono soprattutto i veleni dell'ambiente a cui il feto è esposto causa una contaminazione della madre, contaminazione che lui riceve attraverso il cordone ombelicale . Si tratta delle sostanze chimiche, di migliaia di queste sostanze: metalli pesanti come il mercurio e un giorno i ricercatori parleranno anche di radiazioni da particelle assorbite internamente che causano anche seri problemi neurologici nei giovani.

Secondo la National Academy of Sciences (NAS), ogni anno nascono 60.000 bambini americani  con problemi neurologici, causati da esposizione prenatale a composti al metilmercurio, dai carburanti fossili all'inquinamento industriale.[3]

>>> tutto l'articolo tradotto qui: http://www.thelivingspirits.net/medici-controcorrente/dr-sircus-sull-autismo-la-causa-le-tossine-dall-esterno.html

image001

sabato 23 settembre 2017

Naturalnews: ecco perchè ai vaccini viene aggiunto alluminio


drsa humphries



(Natural News)
Se vaccinare o meno il proprio piccolo, è una domanda che ogni madre deve affrontare. Sotto il bombardamento di “prove”, per niente lisce, sulla sicurezza ed efficacia dei vaccini, sono in molti ad essere confusi e spaventati dall’idea di creare dei danni a lungo termine, come l’autismo. Sono in molti ad essere presi in giro dal mainstream  e dai professionisti della medicina che fanno loro credere  che non fare le vaccinazioni, si tradurrà in malattie serie, se non addirittura fatali.

Una delle questioni che emerge spesso nei dibattiti sui vaccini , è quella degli adiuvanti. l Centers for Disease Control and Prevention (CDC) affermano che gli adiuvanti sono ingredienti aggiunti ai vaccini per creare risposte immunitarie piu’ forti nei “corpi dei destinatari”.  “In altre parole, gli adiuvanti servono ai vaccini per farli funzionare meglio” , ripetono. Il CDC afferma anche che gli adiuvanti nei vaccini sono usati da decenni in modo sicuro.

Uno degli adiuvanti piu’ comunemente usati è l’alluminio.
“Veramente l’aggiunta di alluminio fa funzionare meglio i vaccini?” Quale è la vera ragione per cui è aggiunto ai vaccini? Come influisce sul sistema immunitario e che legame c’è tra l’alluminio e le malattie autoimmuni?
Queste questioni ed altre sono state di recente evidenziate  in una intervista fatta da iHealthTube.com alla dr.sa Suzanne Humphries, medico, internista iscritta all’albo medico, nefrologa, (la nefrologia è lo studio dei reni e delle malattie ad essi connessi) ed autrice di Dissolving illusions, rising from the dead.

La dottoressa Humphries ha spiegato che se da un lato i vaccini  lasciano un infante in effetti e per un certo tempo con un sistema immunitario super carico, questo non è uno stato di salute in cui essere con il sistema immunitario.

Ci sono due tipi di vaccini, ha spiegato la Humphries: quelli vivi e quelli morti. I primi simulano con più successo la malattia,  nel sistema immunitario, rispetto a quelli morti ed hanno una migliore influenza sul sistema immunitario. Sempre che, ha evidenziato la dottoressa Humphries, non vi uccidano o creino encefalite. E’ il vaccino morto, quello a cui viene generalmente aggiunto alluminio come adiuvante.

>>> tutto l'articolo tradotto qui:  http://www.thelivingspirits.net/big-pharma/naturalnews-ecco-perche-ai-vaccini-viene-aggiunto-alluminio.html


vaccini dominio assoluto 143184

giovedì 21 settembre 2017

La mente ha il potere di creare la malattia o di curarla

La mente ha il potere di creare la malattia o di curarla 

La nuova biologia (il cui esponente di spicco è il dr Bruce Lipton ci ricorda che “la nostra mente controlla la nostra guarigione”.
Da questa nuova scienza sappiamo che il destino non è sigillato nelle spirali dell’elica del DNA e che ci sono cose che possiamo fare per cambiare la nostra genetica e quindi la nostra salute. 

Il dr Mercola, dal cui articolo traggo spunto per la parte di epigenetica di queste note, mette in guardia sul fatto che i cambiamenti che possiamo apportare ai nostri geni, grazie al nostro pensiero-mente, possono essere sia buoni che cattivi, ovvero possiamo farci del bene o danneggiarci: a seconda del cibo che mangiamo, dall’aria che respiriamo e persino dal pensiero che produciamo.
Insomma dobbiamo assumerci in primis responsabilità di noi stesi e della nostra salute, come molti di noi dicono da anni.
“Per molti anni siamo stati certi di questa filosofia: se facciamo cattive scelte nello stile di vita e ci danneggiamo, ciò influenzerebbe solo noi. I nostri figli nascerebbero poi con una lavagnetta genetica pulita... Ora sappiamo che questo non è vero, che cambiamenti epigenetici possono essere trasmessi ad intere generazioni. Ognuno di noi ha una responsabilità maggiore di quanto immaginato”.
Secondo Dawson Church (epigenetista), dice Mercola, “non ci ferisce ciò che non sappiamo, ma ciò che pensiamo di sapere e che non è vero”
La malleabilità della epigenetica aiuta a chiarire perchè  due gemelli identici, invecchiando possono distinguersi. Perchè uno dei due gemelli identici sviluppa un cancro e l’altro rimane sano, dato che hanno un identico DNA? Perché uno diventa obeso e l’altro resta smilzo?
“Invecchiando il nostro genoma non cambia, ma lo fa moltissimo il nostro epigenoma, specialmente durante periodi molto critici della vita, come per esempio l’adolescenza. Esso è influenzato da stress emozionali e fisici, dal cambiamento climatico  e da abusi durante l’infanzia.

lunedì 18 settembre 2017

Piastre Tesla TeslaVital® per il tuo benessere


FORMATI e COLORI:
http://www.thelivingspirits.net/prodotti/piastre-tesla-e-pendenti.html

venerdì 8 settembre 2017

lunedì 4 settembre 2017

sabato 2 settembre 2017

Dr Stefano Montanari: "Non si può vaccinare se..."

SE AVETE PROBLEMI RIGUARDANTI LE VACCINAZIONI, PRIMA DI SCRIVERMI O DI TELEFONARMI LEGGETE CIO' CHE SEGUE.

Non passa giorno, non importa se domenica o festa comandata né importa se è notte fonda, senza che almeno una manciata di genitori disperati si accorga che la buona pratica medica viene calpestata e che il loro figlio è destinato al sacrificio sull’altare dell’industria farmaceutica. Allora, ecco le mail e le telefonate a me, della cui esistenza improvvisamente ci si accorge, e che si presume essere al servizio personale di chiunque abbia il ghiribizzo chiamarmi. Vero è che io ho scritto innumerevoli volte sull’argomento, ma mica c’è il tempo per leggere: una telefonata, una mail e non si perde altro tempo se non il mio.

Magari, venite pure alle mie conferenze anche se gioca la Nazionale o c’è il talent show in TV.
In più aggiungo l’articolo che ho scritto e che sarà pubblicato nel numero di ottobre di Biolcalenda, mensile che pare troppi pochi leggano:

Io non ho competenze legali, ma, da semplice cittadino, mi è parso chiaro che il decreto sull’obbligatorietà dei vaccini, senza contare il disprezzo per la dignità personale, stride non solo con la Medicina ma pure con la legge, cioè con il cosiddetto contratto sociale e con  le garanzie che chi “comanda” offre ai suoi amministrati. Così, mi sono rivolto a un paio di amici avvocati e quella che segue è, in estrema sintesi, la loro risposta.

Il primo avvocato mi ha detto che un dettato come quello voluto dalla signora Lorenzin (parlamentare e addirittura ministro senza essere mai stata eletta da nessuno) è una sorta di bestemmia, tenendo conto di tutte le leggi nazionali ed internazionali che calpesta allegramente. 
Gli articoli che mi ha elencato sono il 2, il 3, il 10, il 32 e il 34 della Costituzione; gli articoli II-63, II-81 e II-84 della Costituzione dell’Unione Europea; l’articolo 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo; gli articoli 3, 10, 14, 20 e 21 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea; gli articoli 4. 5 e 13 del Patto Internazionale sui Diritti Economici del 19/12/1966; gli articoli 4 e 5 della Convenzione Internazionale contro la discriminazione nel campo dell’educazione adottata dalla 11° Conferenza Generale dell’UNESCO a Parigi il 14/12/1960; l’articolo 9 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali del 4/11/1950; l’articolo 2 primo protocollo aggiuntivo del 20/03/1982 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali del 4/11/1950; gli articoli 2, 4 e 5 della Convenzione di Oviedo del 1997 e l’articolo 4 della Carta Europea dei Diritti del Malato di Bruxelles. Inoltre ha citato la sentenza n. 27 della Corte Costituzionale.

L’altro avvocato mi conferma le stesse cose ma, nel massacro, aggiunge gli articoli 13, 14, 21, 28, 33, 41 e 77 della Costituzione e gli articoli 323 e 658 del Codice Penale.

Chissà se esiste un delinquente che possa vantare lo stesso record.

Ma occorre pure tener conto di un altro particolare. Gli articoli 56 e 58 della Costituzione sono inequivocabili: i deputati (56) e i senatori (58) devono essere eletti a suffragio universale e DIRETTO, cosa che da qualche legislatura non avviene, perché gli elettori, del tutto al di fuori della Costituzione, danno il loro voto ad un partito il quale poi decide al suo interno chi siederà nelle poltrone. Dunque, il parlamento nato in quella maniera è del tutto abusivo.

Applicando dopo averla tirata per i capelli una norma risalente al diritto romano, però, il parlamento può continuare ad operare fino a scadenza a patto che non debordi dall’ordinaria amministrazione. Ora, però, chiamare ordinaria amministrazione un dettato come quello che impone un trattamento sanitario obbligatorio, per di più applicato a casaccio e totalmente al di fuori della più elementare buona pratica medica, mi pare un po’ ardito. Insomma, se noi vivessimo in uno stato di diritto, quella follia sarebbe niente di più di carta straccia partorita da un buontempone.

Invece, le cose stanno in tutt’altro modo.

Ma non tutti i nostri connazionali si sono rassegnati al ruolo di membri di un gregge senza cervello e senza dignità e, allora, non passa giorno senza che più di qualcuno si rivolga a me, sperando che io abbia la bacchetta magica per salvare il loro figlio dalla siringa di regime. Naturalmente, la bacchetta magica io non ce l’ho e, come tutti, posso solo aspettare le prossime elezioni sperando nel ripristino delle garanzie che la Costituzione ci dà e che i partiti che hanno in qualunque modo sostenuto o non ostacolato il decreto vengano puniti.
Per ora, a titolo puramente indicativo, io posso solo elencare alcuni passi possibili:

Istruzioni per le vaccinazioni

Presentarsi dicendo
1-      SONO LA MAMMA/IL PAPA’ DI........

2-      IL BAMBINO HA AVUTO LE SEGUENTI MALATTIE............

3-      IL BAMBINO HA RICEVUTO I SEGUENTI VACCINI...............

4-      RIFERITE AL MEDICO QUALSIASI MALATTIA, DISTURBO PREGRESSO, ALLERGIE ANCHE DI PAPA’ E MAMMA.

Poi

4- ESIGETE CHE IL MEDICO NON VACCINI VOSTRO FIGLIO PER MALATTIE CHE HA GIA' AVUTO
(se dice che una vaccinazione in più non fa male, chiedete su quale libro è scritto).
5 - CHIEDETE CHE IL MEDICO VERIFICHI SE IL BAMBINO ABBIA GIA' UN’IMMUNITA' INNATA  O COMUNQE ACQUISITA PER LA MALATTIA PER LA QUALE DEVE ESSERE   VACCINATO.
6- CHIEDETE IL NOME DI CHI VACCINERÀ VOSTRO FIGLIO E A QUALE ORDINE PROFESSIONALE MEDICO È ISCRITTO
(Se ci saranno effetti collaterali, il nome del vaccinatore deve essere conosciuto e il medico al quale ci si rivolge deve obbligatoriamente certificare il fatto e compilare il modulo per  l'AIFA)

7- CHIEDETE DI  ESSERE INFORMATI SUL VACCINO CHE IL MEDICO SOMMINISTRERA’ PER DARE IL VOSTRO CONSENSO. IL MEDICO DEVE LEGGERVI TUTTO  IL BUGIARDINO CON PARTICOLARE ATTENZIONE AGLI EFFETTI COLLATERALI.
(fate domande se non capite)

8- QUANDO IL MEDICO PARLA DI EFFETTI COLLATERALI, CHIEDETE SE TUTTO CIO' PUO' CAPITARE A VOSTRO FIGLIO. CHIEDETE QUALI GARANZIE VI DA’ CHE VOSTRO FIGLIO NON SUBIRA’ QUEGLI EFFETTI
(se il medico si spazientisce, chiedete di chiamare il direttore sanitario o il responsabile del centro in cui si sta svolgendo il fatto)

10-  CHIEDETE CHE IL MEDICO VERIFICHI CHE IL BAMBINO NON SIA ALLERGICO AD UNO O PIU' COMPONENTI DEI VACCINI COME, TRA GLI ALTRI, ALLUMINIO, ANTIBIOTICI E POLISORBATO.
(il medico deve rilasciare un certificato debitamente  firmato in cui dichiari che vostro figlio non è allergico. La cosa non è tecnicamente possibile senza specifici esami sul sangue)

11- INFORMATE IL MEDICO CHE AVETE DOCUMENTATO CON UN FILMATO LE CAPACITÀ DI VOSTRO  FIGLIO PRIMA DELLA VACCINAZIONE E CHE, SE SI VERIFICANO EFFETTI COLLATERALI IMPUTABILI AL VACCINO, IL MEDICO NE DOVRÀ RISPONDERNE  PERSONALMENTE.

12- SE SI ARRIVA A VACCINARE, CHIEDETE CHE LA PRIMA GOCCIA DEL VACCINO VENGA BUTTATA PERCHE' SPESSO CONTIENE I RESIDUI DI USURA DELLA LAVORAZIONE MECCANICA DELL' AGO.

13- CHIEDETE CHE VI VENGA CONSEGNATA LA SIRINGA E LA SCATOLA CON IL NUMERO DEL LOTTO E IL BUGIARDINO.
Possibilmente registrate il colloquio.
fonte: http://www.stefanomontanari.net/sito/blog/3081-non-si-puo-vaccinare-se.html

mercoledì 30 agosto 2017

Jon Rappoport: cos’è la Matrix? “La condizione umana”

the matrix l 













Da un certo punto di vista, la Matrix è un blocco di energia centrale, alimentato da milioni di loops e  tubi di energia, che sono le azioni umane, che seguono un copione che si chiama: LA CONDIZIONE UMANA.

“La condizione umana”  una falsa immagine delle limitazioni della vita umana, in aggiunta alle implicazioni e ai melodrammi che ne derivano. Potete immaginarla come un’ampia burocrazia, in cui gli operai sono esageratamente infelici con ciò che succede, tuttavia amano ogni errore, passo falso, crisi, rinvio e stridente routine. È una cultura. In una misura o nell’altra, essa pervade ogni area della vita.

Fin tanto che la limitazione sarà il principio prevalente, il dramma della condizione umana si ripeterà l’infinito. Cambieranno le facce e nomi, ma la produzione continuerà. La limitazione ha a che fare con l’oscurare l’esistenza, il grado e il potere della immaginazione.

La limitazione infine si basa sul FALSO ASSUNTO che L’IMMAGINAZIONE SIA UNA FACOLTA’ SENZA IMPORTANZA.

Una volta accettata questa falsità, la vita come la conosciamo  e “la condizione umana”, seguono come la notte segue il giorno.

“La condizione umana” e le sue implicazioni ora si realizzano da sole: vengono promosse come la ragione per cui dobbiamo avere una governance globale, per cui dobbiamo “condividere e prenderci cura”, governance che continua a fare progressi nel suo programma 

E questo include, dalla culla alla tomba, uno status medico in qualità di paziente in costante bisogna di trattamento. La governance globale, risuona molto da vicino con la Matrix. 

La costituzione americana fu scritta per una società rurale di circa 6 milioni di persone che vivevano in un'area relativamente piccola lungo la costa orientale del continente

La visione di Thomas Jefferson, era che ogni generazione, ogni circa vent’anni, dovesse scrivere la propria costituzione. Questo è un punto piuttosto sorprendente, ignorato dalla più parte dei cosiddetti conservatori.

Jefferson credeva anche che una Repubblica avrebbe avuto successo solo se la popolazione fosse rimasta poca.

Così per esempio, ora dovremmo avere 50 o 60 repubbliche separate su questo continente ed ognuna di esse dovrebbe scrivere una nuova costituzione ogni vent’anni

Se questo fosse il caso, l'attuale governo nazionale in Washington DC, sarebbe una cosa del passato. Finita.

>>> tutto l'articolo qui:  http://www.thelivingspirits.net/una-nuova-cultura/jon-rappoport-cose-la-matrix-la-condizione-umana.html

La Matrix Divina  Figli di Matrix Transurfing Vivo - Oltre i Confini della Matrix  - Libro

martedì 29 agosto 2017

Globalresearch: Laboratori biologici dell’esercito USA, in Ucraina. Producono armi biologiche e “agenti di malattia”


Biological weapons Ukraine


Traduco quanto segue da Global Research, autorevole Centro canadese di Ricerca sulla Globalizzazione. Autorevole anche nel mondo della informazione alternativa. Il loro sito (fonte dell’articolo che segue) fu creato il 9 settembre del 2001, “due giorni prima dei tragici eventi dell’11 settembre. Poco piu’ di due giorni dopo, Global Research sarebbe diventata una importante fonte di notizie sul Nuovo Ordine Mondiale e la “Guerra al terrorismo” fatta da Washington” (fonte)
-------------------------------------
Nel 2015, InfoWars, un canale di informazione alternative, accuse il Pentagono di sviluppare nuovi tipi di armi biologiche in laboratori militari segreti, in Ucraina. Queste strutture sono state costruite con la definizione di “accordo bilaterale” firmato tra il Ministro della Salute dell’Ucraina e il Dipartimento della Difesa, nel 2012
Oggi in Ucraina sono operativi 13 laboratori biologici-militari americani, cosi riporta la International Mass Media Agency. Essi impiegano solo specialisti americani, e sono sponsorizzati totalmente dal budget del Dipartimento della Difesa americano

Le autorità locali hanno garantito di non interferire nel loro lavoro. I laboratori militari si dice che siano principalmente coinvolti nello studio e produzione di agenti che causano malattie come vaiolo, antrace e botulino
Le strutture si trovano in queste città ucraine: Odessa, Vinnytsia, Uzhgorod, Lviv (3), Kharkiv, Kyiv (4), Kherson, Ternopil.

Il network dei laboratori biologici nell’Europa Orientale da l’opportunità agli hawks di evitare la Convenzione di Ginevra del 1972 relativa alla proibizione dello sviluppo, produzione e stoccaggio di armi chimiche e biologiche, che il Senato americano ha ratificato nel 1973
Assistiamo quindi ad una palese violazione delle leggi internazionali.



The US bio labs 1024x685

I media locali in Ucraina hanno frequentemente riportato sprazzi di malattie contaminanti nel paese, dall’inizio del 2010, il tempo in cui furono aperte le strutture americane.

Anche i media occidentali hanno espresso preoccupazione su queste fuoriuscite di malattie contaminanti da quel paese, in questa estate e hanno additato i laboratori biologici americani come sacche di infezione. https://blogs.mediapart.fr/ivendurepos/blog/200817/la-menace-biologique-creee-par-washington

Gli esperti diranno che questo genere di armi puo’ venire catturato dai terroristi, a causa della mancanza di misure di sicurezza in Ucraina, dato che il paese ha sofferto un conflitto congelante con i ribelli pro Russia, nella sua parte orientale ed è soggetto a continua turbolenza politica, dopo la fuga del leader supportato dal Cremlino, Viktor Yanukovych, nel febbraio 2014.

Gli ultimi attacchi terroristici in Europa mostrano che gli jihadisti cercano nuovi metodi di attacco. L’uso di armi biologiche in aree molto densamente popolate, porterebbe a catastrofiche conseguenze.

Le armi chimiche e biologiche possono essere pericolose per tutto il mondo, a causa della loro azione infettiva. Le malattie moderne possono viaggiare per i continenti e raggiungere tutti i continenti semplicemente con un aereo di linea. Ed è questo il grande problema

Nonostante la distanza degli oggetti potenziali per la infezione, dal territorio degli Stati Uniti, i virus possono comunque raggiungere il continente Nord Americano.

By Goran Lompar,
libero giornalista, laureato alla University of Donja Gorica, Montenegro. All images in this article are from the author.

Copyright © Goran Lompar, Global Research, 2017
 

FONTE dell’articolo:
http://www.globalresearch.ca/us-military-bio-labs-in-ukraine-production-of-bio-weapons-and-disease-causing-agents/5605307

traduzione Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

image001

lunedì 28 agosto 2017

Rivista scientifica: Il danno da vaccini è una causa documentata di autismo


BABY VAXX

E' stata pubblicata in questi giorni  sulla importante rivista scientifica Journal of Immunotoxicology, 2011; 8(1): 68–79, una nuova revisione di studi che esamina le varie cause ambientali dell'autismo, tra cui i vaccini e i loro componenti.
(Qui il pdf: http://www.rescuepost.com/files/theoretical-aspects-of-autism-causes-a-review1.pdf )

Helen Ratajczak, l'autrice, è una ricercatrice della Boehringer Ingelheim Pharmaceuticals che ha pubblicato, come autrice o coautrice, 41 articoli su PubMed. E' anche stata coautrice nel 2006 di uno studio per l'FDA e, nello stesso anno, è stata eletta  Presidente della sezione Nord Est dell'Istituto di Tossicologia. E' una scienziata seria e rispettata che, in questa recensione.
Discute la presenza di DNA di feti umani nell' MMR II e nei vaccini Varivax. Questi alcuni stralci dal suo lavoro sull'autismo su  Immunotoxicology:


journal itox

ABSTRACT
L'autismo può risultare da più di una causa, con differenti manifestazioni in differenti soggetti che mostrano sintomi comuni. Le cause documentate di autismo  comprendono mutazioni genetiche e/o delezioni, infezioni virali e encefaliti in seguito a vaccinazioni. 

L'AUMENTO DELLA DIFFUSIONE DELL'ASD E' UNA REALTA'
In generale, l'incremento della diffusione dell'autismo non deve considerarsi il risultato della avvenuta  riclassificazione. Sebbene le diagnosi di autismo siano aumentate, non c'è infatti alcuna diminuzione corrispondente in altre categorie diagnostiche, I dati del Ministero dell'Istruzione, e in particolare quelli provenienti dal Dipartimento per l'Istruzione Speciale, mostrano un significativo aumento della diffusione dell'autismo tra i bambini, e specialmente tra quelli nati tra il 1987 e il 1992. In quegli anni, la diffusione dell'autismo su 10.000 nati salì di circa il 50% ogni 2 anni: 5.3 nel 1984, 7.8 nel 1986, 11.8 nel 1988, e 18.3 nel1990. In quel periodo non ci furono cambiamenti nella diffusione di ritardo mentale, ritardo del linguaggio o di lesione cerebrale, la qual cosa indica che l'aumento dell'autismo c'è effettivamente stato.


La nuova versione del vaccino contro morbillo, rosolia e parotite  (MMR II) che non contiene Thimerosal venne introdotta nel 1979. Dal 1983, venne utilizzata solo questa nuova versione. L'autismo negli Stati Uniti  ebbe un drammatico picco tra il 1983 e il1990 passando da 4–5 casi ogni 10.000 nati a 1 su 500. Nel 1988, venivano consigliate due dosi dell'MMR II per immunizzare quei soggetti che non rispondevano al primo vaccino. Un picco nella diffusione dell'autismo venne quindi ad associarsi all'aggiunta della seconda dose di MMR II.
Nel 1988, l'MMR II venne usato anche in Inghilterra nella quale oggi il tasso di diffusione è arrivato a 1 ogni 64. Anche in Canada, Danimarca e Giappone si sono avuti importanti incrementi della diffusione dell'autismo. E' importante notare che diversamente dal primo MMR, la componente per la rosolia dell' MMR II è stata propagata in membrana cellulare umana derivata da tessuti dei polmoni embrionali (Merck and Co., Inc., 2010).

Il vaccino  MMR II è contaminato con DNA umano proveniente dalla membrana cellulare. Questo DNA umano potrebbe essere la causa del picco nella diffusione dell'autismo.  Un successivo picco si ebbe poi nel 1995 quando il vaccino per la varicella venne fatto crescere in tessuti fetali umani  (Merck and Co., Inc., 2001; Breuer, 2003). L'attuale incidenza negli Stati Uniti è approssima tivamente di 1 su 100.

Il DNA umano dai vaccini può essere inserito casualmente nei geni di chi ha fatto il vaccino da ricombinazioni omologhe, un processo che avviene spontaneamente solo all'interno di una specie. Punti caldi per l'inserimento di questo DNA sono stati trovati nel cromosoma X in otto geni associati all'autismo coinvolti nella formazione di sinapsi nei nervi, nello sviluppo del sistema nervoso centrale e nella funzione mitocondriale (Deisher, 2010). Tutto questo potrebbe fornire delle spiegazioni del perchè l'autismo è predominantemente una malattia che colpisce maggiormente  i maschi. Messi assieme, questi dati sostengono l'ipotesi che residui di DNA umano in alcuni vaccini possano provocare autismo.

VACCINI
I dati sull'incidenza e prevalenza indicano che il momento di introduzione dei vaccini e le modificazioni nel tipo e nell'incremento del numero dei vaccini inoculati contemporaneamente implica che i vaccini sono causa di autismo. La tabella attuale raccomandata per l'immunizzazione per bambini dai 0 ai 6 anni negli Stati Uniti include sei vaccini ai due mesi di età e 9 a 12-15 mesi, un incremento che va oltre le raccomandazioni di sei anni prima.

Il sistema immunitario è particolarmente sensibile a due mesi di età. In questo modo, il sistema immunitario di un neonato viene compromesso a due mesi. Una minaccia attraverso così tanti vaccini nel momento in cui il sistema immunitario è compromesso può contribuire all'insorgenza dell'autismo.

ANTIGENI VACCINALI
Molti genitori affermano che lo sviluppo dei loro figli era normale finchè non hanno fatto i vaccini all'età di circa 18 mesi. L'organismo  vaccino potrebbe esserne la causa. Una ipotesi, relativa al vaccino della pertosse è che la tossina pertosse contenuta in questo vaccino causi una separazione della proteina G-alpha dai recettori retinoidi in bambini geneticamente a rischio.

RIEPILOGO E CONCLUSIONI
L'autismo ha raggiunto proporzioni epidemiche. Con una diffusione di 1 su110 negli Stati Uniti, 1 su 64 in Inghilterra e  United Kingdom, e numeri simili in molti altri paesi, è evidente una situazione di pericolo per le future generazioni. Integrando i dati qui presentati,  una ipotesi è che l'autismo sia il risultato di difetti genetici, con l'effetto contributivo dell'età avanzata dei genitori, e/o infiammazione del cervello. L'infiammazione potrebbe essere causata da un gran numero di agenti tossici  ambientali, infezioni e comorbidità in soggetti geneticamente  predisposti ai disordini dello sviluppo.


fonte: http://www.emergenzautismo.org/content/view/859/48/ fonte originale:  http://www.ageofautism.com/2011/02/new-medical-journal-review-vaccine-injury-is-a-documented-cause-of-autism.html#comments

VEDI ANCHE:

Dr Wakefield e le correlazioni vaccino-autismo: assolto dalla corte, ma i giornalisti quasi lo ignorano
Cosa devono sapere i genitori sulla Monsanto: entro il 2025 un bambino su due sarà autistico

domenica 27 agosto 2017

Perché le parole governano il mondo ...

The power of words

“Senza conoscere la forza delle parole è impossibile conoscere di più” Confucio

Sentiamo parole e le pronunciamo ogni giorno semplicemente perchè dipendiamo da loro per comunicare. Per questa ragione, le parole svolgono un ruolo molto importante per dare forma alle nostre credenze e alla nostra percezione della realtà.
Si stima che la persona media pronunci più di 7000 parole al giorno. Anche se le sentiamo e le pronunciamo ogni giorno, la più parte di noi non ha nessuna idea di quanto potenti esse siano

Quel che più parte della gente non sa sulle parole, è che hanno proprietà magiche e sono molto efficaci per ingannare la mente. Ciononostante le parole possono anche essere usate per dare potere la mente. In questo articolo dimostrerò come le parole vengono usate per ingannarvi e far si che voi rinunciate ai vostri diritti naturali e poteri spirituali, in favore dello Stato. Ogni volta che rinunciate ai vostri poteri spirituali ai vostri diritti naturali in favore di un ente governativo, state commettendo un peccato contro il Creatore Primo
Quel processo atto ad usare le parole per prendersi gioco di voi al punto da farvi commettere peccato, è ciò che io chiamo “magia della parola”. Fate attenzione che la magia della parola può essere usata sia per il bene che per male. Se la parola “magia” vi è estranea, vi suggerisco di leggere il mio articolo Magic and the Power of Words, che mostra come evidenza perché le parole hanno un potere magico.   

Una delle prime cose che lo Stato fa per ingannarvi al punto da farvi rinunciare ai vostri diritti naturali, perché così vi fanno giocare il gioco vampiristico che chiamano “sistema di commercio basato sul debito”, è convincervi a firmare contratti commerciali con il governo.
Il vostro primo contratto commerciale con lo Stato è il certificato di nascita. Non entrerò nel dettaglio di questo certificato, perché lo scopo di questo articolo è quello di educarvi ad essere consapevoli del potere magico delle parole e del perché le parole governano il mondo. [Per saperne di piu’ sul tema del certificato di nascita, qui il video suggerito dall’autore: https://youtu.be/cfnJ1rOFK7o]


Il Potere Magico delle Parole

Prima di inoltrarmi nella potere magico delle parole,  devo spiegarvi che cos'è la magia, così che possiate vedere la relazione tra la magia il potere delle parole. Il termine “magico”, deriva dal latino magicus e dal greco magikos
Una delle prime definizioni di magico è : “ l'arte di influenzare gli eventi e produrre meraviglie, usando forze naturali nascoste”. L'universo ha molte forze naturali. Alcune di queste forze sono “i motori” che controllano il comportamento del suono, della luce, della vibrazione e della frequenza. Quando imparate ad usare queste forze per controllare l'energia, potete controllare in misura significativa, come l'energia si manifesta nelle cose fisiche. Questa è l'arte della magia.
Un modo per immergersi nel potere delle parole, è usare la forza del pensiero insieme al suono e alla geometria sacra. Il suono gioca un ruolo veramente importante, nel dirigere l'energia affinché crei geometrie sacre.

Queste forme geometriche sacre sono i mattoni della materia, ecco perché si possono trovare vicino al nucleo di tutti gli oggetti materiali, persino al di sotto del livello dell’atomo. La prova provante che il suono ha il potere di creare una geometria sacra, la possiamo vedere nella cimatica. 

Una parola scritta senza suono non ha tutto quel potere. Tuttavia quando aggiungete ad essa il suono nella vostra voce, la parola vibra con più energia e quindi diventa “viva”, permettendovi di fare delle cose magiche.

>>> tutto l'articolo qui: http://www.thelivingspirits.net/una-nuova-cultura/il-magico-potere-delle-parole-e-perche-le-parole-governano-il-mondo.html
by Pao L. Chang, Contributor
fonte: http://www.wakingtimes.com/2016/06/01/magic-power-words-words-rule-world/
traduzione Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

BdL
piastra Tesla TeslaVital® con Il FIORE DELLA VITA, una  geometria sacra  

sabato 26 agosto 2017

Maurizio Blondet: quanti stecchiti dalla chemio. E dai giornalisti ignoranti.


 blondet
by Maurizio Blondet
 
Il Lancet, una delle più stimate riviste mediche, giorni fa ha pubblicato un lavoro firmato dal Public Health England e Cancer Research Uk, condotto su 23,000 donne con cancro al seno e circa 10.000 uomini con carcinoma polmonare non a piccole cellule: 9.634 sono stati sottoposti a chemioterapia nel 2014 e 1.383 sono morti entro 30 giorni.
«L’indagine ha rilevato che in Inghilterra circa l’8,4% dei pazienti con cancro del polmone e il 2,4% di quelli affetti da tumore del seno sono deceduti entro un mese dall’avvio del trattamento. Ma in alcuni ospedali la percentuale è di molto superiore alla media riscontrata.  «Ad esempio, in quello di Milton Keynes il tasso di mortalità per chemioterapia contro il carcinoma polmonare è risultata addirittura del 50,9%. …. Al Lancashire Teaching Hospitals il tasso di mortalità a 30 giorni è risultato del 28%» *
«Per la prima volta i ricercatori hanno esaminato il numero di malati deceduti entro 30 giorni dall’inizio della chemioterapia, cosa che indica che i medicinali hanno provocato la loro morte, piuttosto che il cancro».
Ho copiato e incollato da “Senza Nubi”, sito del professor Sandro Carlo Mela.  Che è stato docente di medicina interna all’Università di Genova, ha avuto diversi incarichi scientifici al CNR, è  co-autore di  583 pubblicazioni scientifiche, delle quali 212 su riviste internazionali,  con  1823 citazioni da riviste internazionali.
Suo anche il commento che segue:
“È notevole che siano stati proprio il Public Health England ed il Cancer Research Uk a sentire il bisogno di rivedere criticamente il proprio operato, raccogliendo una casistica imponente e traendone infine le conseguenze. Ci si pensi bene. Questa è l’essenza della metodologia scientifica.  Fare ipotesi. Verificarle. Accettarle se i fatti le corroborino e rigettarle se i fatti le contraddicano.  Quanto è duro accettare che i fatti smentiscano le teorie!”.
Gli antiblastici come causa di morte precoce. Lancet.
Poiché  il professor Mela è scienziato e scrittore elegante, penso questo sia stato il suo modo di  intervenire nella canea giornalistica innescata da un  caso di cronaca. Regolarmente riportato dai media in questi termini: 
I genitori rifiutano la chemio, lei muore a 18 anni di leucemia”. Naturalmente accusando i genitori di aver ammazzato la figlia  perché credono a ciarlatani (“il dottor Hamer”), ché se invece  avessero portato la figlia dal celebre professor Veronesi, che l’avrebbe sottoposta alla chemio,  la fanciulla sarebbe ancora viva.


A Veronesi nessun  giornalista  ha mai chiesto conto di quanti, nella sua lunga carriera, ne ha ammazzati con la chemio. I lavori dei due importanti istituti  sanitari pubblici inglesi, riportati da Mela, dimostrano che c’è una percentuale da alta a ragguardevole di pazienti che viene addirittura stecchita dalla chemio. Nei primi trenta giorni dal trattamento.
I giornalisti soprattutto, hanno colto il caso o i due casi di cronaca per lanciarsi in una battaglia morale: non solo contro di due genitori che hanno accusato di aver ucciso la figlia, ma in genere contro la diffidenza della “gente”  contro tutto ciò che è scientifico, o anche solo ufficiale: c’è chi ha messo la diffidenza generale del pubblico per la chemio sullo stesso piano del “il rigetto dei partiti”;   il rifiuto delle vaccinazioni   alla stessa stregua  di un rigetto anarchico e cieco verso ogni autorità;  il discredito verso “il celebre oncologo Veronesi” alla stessa stregua del “populismo” che “abbiamo visto emergere anche nelle elezioni in Germania”.  Insomma vedono, i giornalisti, un rigurgito di passatismo, oscurantismo e pensiero magico, un ritorno al Medioevo,   che si sentono in dovere di combattere con l’ironia dei loro Lumi. Invocando anche i giudici, se occorre, perché sottraggano la patria potestà dei genitori anti-chemio  e affidino  i figli malati  per forza pubblica a Veronesi e alla sua  terapia citotossica con metalli pesanti ed iprite; la libertà dei pazienti non è accettabile, se essa sfocia in superstizione e cure con vitamina C o veleno di scorpione.

Manca la cultura generale

Il problema è la quantità di Lumi in possesso di detti giornalisti.   Nell’ascoltare Radio 24,  mi è capitato di ascoltare  – per esempio –   che per alcuni di qui valorosi redattori,  la funzione di insetti impollinatori era una scoperta recentissima, dovuta alla lettura di qualche articolo sulla sparizione delle api  che mette in pericolosa produzione di frutta. Alcuni erano persino increduli del processo, “finalmente anche i più testoni di noi l’hanno capito”,  ha detto giulivo un giornalista. Sentito con le mie orecchie. Ora, la meravigliosa simbiosi fra le api e gli alberi da frutta è una nozione che dovrebbe essere nota già dalle elementari.  Anche giornalisti radiofonici (che si ammette siano di qualche tacca sotto i colleghi “della carta stampata”) dovrebbero saperlo. A cosa serve, sapere  la funzione impollinatrice, se si è giornalisti economici o dello spettacolo? Serve: è un elemento di quella che si chiama “cultura generale”, senza la quale,  sfuggono le complessità del discorso scientifico. Infatti costoro, nella missione che si era dati di condannare la famigli che aveva sottratto la figlia alla chemio, e per estensione- – la loro battaglia contro “il populismo”, han rimbeccato i lettori con argomenti di mera fede: bisogna credere a Veronesi, perché egli è famoso, e rappresenta la Scienza.

E' così ricco che possiede un lungomare
E‘ così ricco che possiede un lungomare


Nel caso, essi  non sono in grado di informarsi. Ignorano che   su questi temi, è utile consultare come fonte il sito del National Cancer Institute (fondato da Nixon nel ’71 per ‘sconfiggere il cancro’,e che il cancro ha sconfitto – reca onestamente tutti i dati , lo stato dell’arte della ricerca, e avverte che nessuno dei trattamenti che indica uno per uno può essere definito “cura del cancro”).

Invece i media italiani hanno dato spazio al Veronesi che ha detto e ripetuto: “Il cancro non è più una malattia incurabile, e le moderne terapie possono salvare la vita”. Affermazione, così come espressa, menzognera.  Gli oncologi parlano di “sopravvivenza a cinque anni” del malato trattato con la chemio, che  è cosa molto meno ambiziosa che  guarigione. A proposito del  caso dei genitori che hanno evitato alla ragazza la chemio,   qualche giornalista ha tirato fuori che la cosa era particolarmente colpevole,  perché con la chemio  c’è, nel caso, una sopravvivenza del 63 per cento.  E’ già un miglioramento rispetto al 50% (di sopravvivenza a 5 anni) vantato  fino ad alcuni anni fa. 

Cancro SPA - Libro 

Ma  come e dove si ottengono queste percentuali? L’ha spiegato il dottor Francesco Bottaccioni membro dell’Accademia delle scienze di New York, docente di psico-oncologia alla Sapienza (cito da Cancro SpA di Marcello Pamio):
“Il 50% di cui parlano gli oncologi non è effettivamente la metà del numero dei malati, come si è indotti a  credere, ma la media delle varie percentuali di  guarigione dei diversi tipi di cancro. Per capirci: si somma, ad esempio, l’87% di guarigione del cancro del testicolo con il 10-12 di quella del polmone e si fa  la media delle percentuali di guarigione, senza calcolare che i malati di carcinoma al testicolo sono 2 mila l’anno, mentre le persone che si ammalano di tumore al polmone sono attorno alle 40 mila”.
Ora, chiunque vede che questo è  un metodo di conteggio disonesto, indegno di un settore che si dichiara “scientifico” e di una pretesa “scienza” chiamata oncologia;   un metodo truffaldino che giustifica ad abbondanza  la diffidenza  crescente dei pazienti, e autorizza i peggiori sospetti  sui veri motivi per cui si continua ad imporre la “cura” chemioterapica.

La triste verità è che la sopravvivenza a cinque anni nel caso, poniamo, di carcinoma del pancreas è il 2 percento. I l che significa che il 98 per cento dei pazienti sono morti. A cinque anni, sono trapassati  il 90% dei malati di glioma cerebrale,  l’80 per cento dei colpiti da melanoma maligno, il 92,5 per cento dei  cancri polmonari;  è scomparso il 98 per cento dei colpiti dal carcinoma del fegato, e il 100 per cento degli affetti da carcinoma della pleura.  Si può dire che “il cancro oggi non è più una malattia incurabile”? E che i malati devono affidarsi ad occhi chiusi a Veronesi invece che ai “ciarlatani”?  Non esistono statistiche sui pazienti di ciarlatani: c’è il fondato sospetto che i loro dati di sopravvivenza cinque anni sarebbero se non migliori, pari a quelle vantate dalle false statistiche degli oncologi.

Infatti. E la prova è nella monumentale indagine clinica condotta da dal Dipartimento di Oncologia Radiologica del Northern Sidney Cancer Center e pubblicato sul Journal of Clinical Oncology il dicembre 2004. E’ intitolato:  “The Contribution of Cytotoxic Chemotherapy to 5-year Survival in Adult Malignancies”, ossia: Il contributo della terapia citotossica  alla sopravvivenza nei cinque anni  nei tumori maligni di adulti”.


La Fabbrica dei Malati - Libro

Uno studio colossale. Sono stati  seguiti per 14  anni 155 mila pazienti americani ed australiani  colpiti da  tumore. Alla fin fine,  i ricercatori concludono che 3.306 di questi sopravvissuti a cinque anni possono  ragionevolmente essere attribuiti alla chemio.    3,303 su 154.971 pazienti, significa un tasso di ‘guarigioni’ del 2,3 per cento in Australia e del 2,1  in Usa. A che scopo prescrivere – e obbligatoriamente –  un medicinale che mette l’inferno nel corpo del paziente (come disse il professor Staudacher), per un tasso di guarigioni del 2 per cento? Qualunque cura di ciarlatano può vantare un 2%, se tenesse le statistiche dei suoi pazienti.
La  conclusione degli studiosi di Sidney infatti è questa:
“…E’ chiaro che la chemioterapia citotossica dà solo un contributo minore alla sopravvivenza da cancro.  Per continuare la prescrizione [gratuita nel servizio sanitario nazionale] di farmaci chemioterapici,  si richiede con urgenza una rigorosa valutazione del rapporto fra costo ed efficacia e dell’impatto sulla qualità della vita”. 
Di fatto, sconsigliano il servizio sanitario nazionale di continuare a pagare per questi costosissimi “farmaci” che  rendono miserabile la vita del paziente, e non fanno guarire.
Chi sa l’inglese può leggere lo studio integrale qui:
http://www.chrisbeatcancer.com/wp-content/uploads/2011/12/contribution-of-chemotherapy-to-5-year-survival.pdf
Rapporto-Morgan-chemioterapia-efficacia
Chi ha pazienza di guardare le tabelle contenute nelle prime pagine dello studio, vedrà che anche la percentuale del 2.3 per cento di guarigioni a 5 anni con la chemio deve essere fortemente ridimensionata: dipende dal tipo di tumore. Vi sono tumori, al pancreas, alla milza, il melanoma – in cui la sopravvivenza è segnata da una lineetta orizzontale: significa zero. Nessun sopravvissuto, chemio o non chemio.  La miglior efficacia della chemio viene attribuita per il cancro al testicolo, che come abbiamo visto è uno dei pochi di cui  gli oncologi vantano una sopravivenza dell’87%  per cento. Il che significa che guarisce quasi sempre da sé. Lo studio australiano  dà  qui un tasso di sopravvivenza del 47%: si può dunque addirittura temere che la chemio  peggiori il decorso di un tumore tutto sommato modestamente pericoloso.

Ma naturalmente, bisogna consultare le fonti, saper cercare nella letteratura scientifica: cosa che evidentemente i genitori della ragazza morta hanno fatto – hanno rifiutato a ragion veduta la terapia letale –  e che non hanno fatto i giornalisti illuministi senza cultura generale,che hanno accusato quella famiglia di omicidio, di irresponsabilità superstiziosa,  e lanciato intimidazioni a tutti coloro (medici e pazienti) che tentato le terapie alternative,  incitando i giudici ad incriminarli.  Cosa che alcuni procuratori hanno pure fatto.
I giornalisti non sanno e non vogliono consultare le fonti – primo dovere del giornalista. Si sono accontentati, nella loro battaglia contro l’Oscurantismo sanitario, a riportare come vangelo  un articolo commissionato al professor Veronesi. Senza nemmeno rendersi conto che  costui  fa’ una confessione incriminante:
“Bisogna liberare la chemioterapia dallo stigma di cura devastante, che fa paura più del cancro stesso.  (…) Va detto che in passato è stata utilizzata in modo improprio e per molti anni è stata effettivamente prescritta a dosi altissime, senza alcuna considerazione per gli effetti che avrebbero avuto sul malato.
“Allora vigeva in oncologia il principio del massimo trattamento tollerabile: si applicava in chirurgia, in radioterapia e in chemioterapia la dose (o l’amputazione) maggiore che il paziente potesse tollerare.  […]   Ma  negli ultimi decenni è avvenuta una rivoluzione di pensiero per cui nella cura dei tumori si applica il principio del minimo trattamento efficace: si ricerca la dose più bassa o l’intervento più limitato in grado di assicurare l’efficacia oncologica. Così è sparita la chirurgia mutilante, la radioterapia ustionante e anche la chemio che devasta inutilmente l’organismo”.
Veronesi dunque ammette: per decenni abbiamo dato dosi letali di sostanze velenose, alchilanti,  metalli pesanti, radiazioni  – ammazzando migliaia di pazienti, e devastandoli  inutilmente. Adesso abbiamo imparato: quindi, cancerosi, venite a noi con fiducia. La ricerca citata dal professor Mela vi dice che ne ammazziamo solo l’8 per cento nei primi trenta giorni.  In alcuni ospedali anche il 50%….
Quanti ne ammazza il giornalismo presuntuosamente incompetente? Che scambia per razionalità la propria ignoranza, per progressismo il  proprio superstizioso scientismo, basato sul “principio di autorità” più sbagliato?  Urgono studi clinici e statistici.

fonte: http://www.maurizioblondet.it/quanti-stecchiti-dalla-chemio-dai-giornalisti-ignoranti/