IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

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TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

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sabato 30 dicembre 2017

Cancro SPA : Il business intoccabile. Le cose da sapere che possono salvarti la vita

Cancro SPA

Secondo lo storico della scienza e filosofo statunitense Thomas Samuel Kuhn, nessuna teoria nuova e rivoluzionaria, per quanto geniale e ricca di prove, può essere accettata dall’establishment medico-scientifico. Produce piuttosto una situazione di crisi, in cui la comunità cerca di negare o ridimensionare il fenomeno.

Ed è proprio quello che sta accadendo oggi: tutte le teorie che si scontrano con il paradigma ufficiale vengono sistematicamente demolite e i coraggiosi ricercatori che hanno continuato a portarle avanti sono stati personalmente attaccati, isolati, licenziati, indagati… 

Oggi la “Casta del Cancro” - interconnessa con Big Pharma - difende a spada tratta la chemioterapia e la radioterapia, nonostante i risultati fallimentari degli ultimi 40 anni!
Ogni anno, secondo i dati dell’OMS nel mondo intero oltre 15 milioni di persone sono colpite dal tumore. In Italia ogni giorno 1000 persone ricevono una diagnosi di tumore maligno. A questi si dovrebbero aggiungere i tumori epiteliali, che per le loro peculiarità biologiche e biochimiche è consuetudine considerarli separatamente. Sommandoli tutti il numero annuale delle diagnosi di tumore nel nostro paese supera le 400.000 unità: una vera e propria pandemia.

La situazione è veramente grave: i dati su incidenza e mortalità pubblicati dalla rivista Lancet Oncology non lasciano spazio a dubbi: il cancro è la prima causa di morte nei paesi sviluppati. 
Non ci viene detto però che la sopravvivenza a 5 anni dalla chemio supera di poco il 2%, e questo perché le sostanze usate, sono esse stesse “cancerogene”, “mutagene” e “teratogene”. 

Viene da chiedersi: come mai ai malati di cancro vengono somministrate sostanze costosissime e altamente tossiche per l’organismo, al punto da richiederne l’incenerimento ad alte temperature? Ignoranza, malafede, interessi economici?
Oggi la potentissima Casta del Cancro difende a spada tratta la chemioterapia e la radioterapia, nonostante i risultati fallimentari degli ultimi 40 anni.

Business is business”, e anche il cancro non è immune da tale logica commerciale: la chemio può costare fino 50.000 euro al mese, un solo trapianto di midollo 36.000, un ciclo completo di radioterapia 26.000 euro, ecc. Il costo medio di un paziente oncologico è di oltre 200.000 euro, e ogni anno in Italia sono 270.000 i nuovi malati… 
  • I protocolli usati in oncologia sono cancerogeni e mutageni
  • La sopravvivenza a 5 anni alla chemioterapia non supera il 2%
  • Il cancro è la prima causa di morte nei paesi sviluppati
  • In Italia ogni anno a 400.000 persone viene diagnosticato un cancro
  • Le terapie oncologiche sono la prima spesa sanitaria
  • Con il cancro le industrie guadagnano più di qualsiasi altra malattia
“Pamio tratta uno degli aspetti più immorali e inaccettabili dei nostri tempi, la gestione autoritaria della salute mediante una dittatura terapeutica unicamente finalizzata allo sfruttamento della sofferenza e della malattia”.
 
Dalla Prefazione di Giuseppe Di Bella


fonte: https://www.macrolibrarsi.it/libri/__cancro_spa.php?pn=1184
 

martedì 26 dicembre 2017

Premio Nobel per la Medicina 2013: "la scienza in mano a una casta"


http://www.butac.it/wp-content/uploads/2014/06/pennetta.jpg


"La denuncia è grave, a maggior ragione perché è la cosa che ha pensato di dire Randy Schekman al Guardian il giorno stesso in cui ha ricevuto il premio Nobel e quindi non solo nel momento più importante per la carriera di un ricercatore, ma anche nel momento di massima visibilità. Ma non basta, la dichiarazione di Schekman era stata preceduta di un paio di giorni da quella di un altro autorevolissimo scienziato, Peter Higgs, notissimo teorizzatore del bosone di Higgs, che sempre al Gurdian aveva denunciato il sistema delle pubblicazioni scientifiche.

Ma se la dichiarazione di Schekman è clamorosa, altrettanto clamoroso è il silenzio con il quale è stata inghiottita dalle testate che si occupano di divulgazione scientifica, alcuni quotidiani le hanno almeno dedicato il “minimo sindacale” come Il Corriere della SeraSchekman: «Le principali riviste scientifiche danneggiano la scienza»” (poco più che un trafiletto) e l’UnitàIl Nobel Shekman: “Boicottiamo Science e Nature”“, altri hanno però vistosamente dimenticato di pubblicarla. Ma ancor più vistosa è la “dimenticanza” da parte di soggetti che fanno della divulgazione scientifica il loro argomento centrale, non una parola sull’autorevole denuncia da parte delle solite testate come Le Scienze, Oggiscienza, Query, Pikaia e perfino Focus e Ocasapiens, in genere così attente a difendere la buona scienza scegliendosi però bersagli comodi e banali come i creazionisti della Terra giovane o qualche stravagante di turno.

E allora per vedere commentato in modo decente quanto detto da Schekman dobbiamo andare su Wired, un periodico che si occupa in genere di scienza tenendo conto delle sue implicazioni più ampie, per leggere un articolo intitolato “Il Nobel che vuole boicottare le riviste scientifiche“, che inizia con le seguenti parole:
La scienza è a rischio: non è più affidabile perché in mano a una casta chiusa e tutt’altro che indipendente… 
Le principali riviste scientifiche internazionali – Nature, Cell e Science – sono paragonate a tiranni: pubblicano in base all’appeal mediatico di uno studio, piuttosto che alla sua reale rilevanza scientifica. Da parte loro, visto il prestigio, i ricercatori sono disposti a tutto, anche a modificare i risultati dei loro lavori, pur di ottenere una pubblicazione."

FONTE: http://www.enzopennetta.it/2013/12/la-scienza-e-in-mano-ad-una-casta-la-notizia-piu-ignorata-del-momento/
 

mercoledì 20 dicembre 2017

VACCINI : DICIASSETTE BAMBINI MORTI IN MENO DI TRE MESI?


by Maurizio Blondet

L’elenco dei piccoli morti cresce giorno dopo giorno. Solo nelle ultime settimane DICIASSETTE sono i bimbi morti (da 3 mesi a 6 anni).

Continueremo a pubblicare l’elenco aggiornato con il solo intento di denunciare da una parte una situazione inaccettabile e dall’altra per sensibilizzare le masse su un problema gravissimo che potrebbe interessare chiunque.


Quanti bambini morti e bambini gravemente danneggiati serviranno prima che un magistrato illuminato e libero emetta un mandato di arresto nei confronti del ministro della salute Beatrice Lorenzin, colpevole di aver firmato e presentato un decreto-legge scellerato?


Quante anime dovranno ancora essere sacrificate sopra l’altare di una scienza (non democratica e gestita dalle industrie chimiche), prima che si comprendano i crimini contro l’infanzia che si stanno perpetrando?


Ecco l’elenco incompleto in ordine cronologico (estrapolato da quotidiani locali) delle tristissime morti avvenute di recente…


La stampa nazionale ha notizie molto più importanti da veicolare!


Porto San Giorgio (Fermo), 17 dicembre 2017
Bambino di 2 anni muore per difficoltà respiratorie. La causa della morte sarebbero complicanze dell’influenza…
http://www.ilrestodelcarlino.it/fermo/cronaca/bimbo-morto-1.3615483

Cles (Trento), 17 dicembre 2017
Bambino di 6 anni muore nella notte di arresto cardio-respiratorio. Il papà medico e la mamma pediatra.
Fonte: http://www.lavocedeltrentino.it/2017/12/18/tragedia-cles-bimbo-6-anni-muore-nella-notte/


Sant’Antioco, Sardegna, 11 dicembre 2017
Neonato di 2 mesi trovato morto nella culla dai genitori. Dai primi accertamenti potrebbe trattarsi di SIDS…
Fonte: http://www.unionesarda.it/…/sant_antioco_tragedia_in_casa_m…


Massarosa (Lucca), 10 dicembre 2017
Neonato di due mesi è stato trovato morto nella culla. Potrebbe trattarsi della SIDS morte in culla.
Fonte: http://www.lanazione.it/…/cro…/neonato-morto-culla-1.3594700


Caserta, 27 novembre 2017
Bimbo di pochi mesi trovato morto nella culla. Potrebbe trattarsi della SIDS morte in culla.
Fonte: www.cronacacaserta.it/bimbo-mesi-trovato-morto-nella-…/20846


Lecco, 22 novembre 2017
Bimbo di 18 mesi è morto nel reparto di terapia intensiva. “Non si esclude reazione avversa ai vaccini”
Fonte: www.ilgiorno.it/lecco/cronaca/bimbo-morto-vaccino-1.3554157


Catania, 15 novembre 2017
Bambino di 4 anni morto per choc settico. Era vaccinato!
Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/…/milano-bambina-m…/3954787/


Milano, 2 novembre 2017
Bambina di 6 anni morta per meningite. Era vaccinata per tutto.
Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/…/milano-bambina-m…/3954787/


Salsomaggiore, 1 novembre 2017
Bambina di 3 mesi muore in culla, dicono per un improvviso malore.
Fonte: http://www.gazzettadiparma.it/…/muore-in-culla-a-tre-mesi.h…


Avellino, 25 ottobre 2017
Bimbo di 2 anni morto per meningite da pneumococco. Il bambino era stato vaccinato.
Fonte: www.ansa.it/…/bimbo-muore-per-meningite-da-pneumococco-era-…


Macerata, 27 ottobre 2017
Bambina di 2 anni ricoverata perché si è sentita male dopo una crisi epilettica e un arresto cardiaco. Attualmente si trova in condizioni gravissime.
Fonte: http://www.cronachemaceratesi.it/…/gravissima-bamb…/1026545/


Avellino, 25 ottobre 2017
Bambino (vaccinato) di 2 anni deceduto a causa di meningite da pneumococco, una forma delle patologia non infettiva.
Fonte: http://www.ansa.it/…/bimbo-muore-per-meningite-era-vaccinat…


Ferrara, 2 ottobre 2017
Bambina di 4 anni è morta per un arresto cardiaco.
Fonte: http://lanuovaferrara.gelocal.it/…/bambina-muore-per-un-arr…


Napoli, 1 ottobre 2017
Bimbo di 2 anni è morto per arresto cardiocircolatorio.
Fonte: https://www.ilmattino.it/…/bimbo_di_2_anni_muore-3274170.ht


Pisa, 24 settembre 2017
Bambino di 4 anni stroncato da un malore. Forse ha avuto un attacco cardiaco.
Fonte: http://iltirreno.gelocal.it/…/muore-bambino-di-4-anni-per-u…


Como, 18 settembre 2017
Bambina di 4 anni dopo essersi sentita male è morta nella notte tra lunedì e martedì.
Fonte: http://giornaledicomo.it/…/tragedia-inverigo-muore-bimba-4…/


Lecco, 14 settembre 2017
Bimbo di 10 mesi stroncato da una malformazione congenita non diagnosticata oppure dalla Sids.
http://www.ilgiorno.it/…/casatenovo-malore-all-asilo-muore-…

Bergamo, 11 agosto 2017
Bimba di 4 mesi muore per arresto cardiaco. Il decesso è stato derubricato come Sids, «morte in culla».
Fonte: http://milano.corriere.it/…/monza-morte-in-culla-bambina-4-…


fonte: https://www.maurizioblondet.it/vaccini-diciassette-bambini-morti-meno-tre-mesi/

lunedì 18 dicembre 2017

Stress: un danno anche per il nostro cervello

StressedBrain

Il ritmo veloce del nostro mondo interconnesso, sembra sia alimentato da cicli non-stop di notizie, 24 ore su 24, che sono decisamente fonte di stress e ansia.

Mentre un po’ di stress è buona cosa (senza di esso la vita sarebbe monotona e priva di eventi), lo stress cronico può portarci a stati di ansia, esaurimento, depressione e irascibilità. Questi sintomi sono la manifestazione di qualcosa che sta accadendo nel corpo, in particolare nel cervello, quando siamo stressati.

Gli scienziati ora stanno rivelando che vivere costantemente con paura e ansia, sconvolge veramente la chimica cerebrale   e danneggia le cellule cerebrali.  Ne consegue che le strutture cerebrali vengono fisicamente alterate e l‘invecchiamento cerebrale viene accelerato.

La recente ricerca ha rivelato che le manifestazioni esterne di stress, sono solo la punta dell’iceberg perché molto di più è all’opera al di sotto della superficie.

In effetti lo stress, è stato dimostrato, cambia veramente la struttura cerebrale. E’ particolarmente dannoso sulla amigdala, una regione del cervello a forma di mandorla, che regola le emozioni fondamentali come paura e ansia

I ricercatori sapevano che esporsi a stress prolungato, può causare cambiamenti strutturali nella amigdala. Tali cambiamenti sono stati messi in relazione a comportamenti associati ad ansia e disturbi depressivi

Nuovi studi sui topi, stanno mostrando che basta un solo evento stressante per causare un trauma psicologico ritardato e a lungo termine. Molti studi che indagano sugli effetti dello stress nei roditori, espongono gli animali a stress cronico – in altre parole a stress a lungo termine. 

Negli studi in cui i ricercatori hanno di fatto visto gli effetti di un solo evento stressante, gli stessi hanno solitamente riscontrato i cambiamenti più o meno un giorno dopo l’evento stress.

amygdala location copy 700Ciò che rende unici questi studi, è il fatto che i ricercatori hanno osservato i risultati di un solo evento stressante, in un punto ritardato del tempo, ovvero dopo la fine della minaccia

Nel primo studio, un gruppo di ricercatori dall’India trovò che un solo evento stress non danneggiasse immediatamente l’amigdala dei topi. Dopo 10 giorni questi animali soffrivano di un aumento d’ansia e di cambiamenti alla struttura dei loro cervelli, specialmente della amigdala.

>>> tutto l'articolo qui: https://www.thelivingspirits.net/gli-effetti-dannosi-di-stress-e-ansia-sul-cervello/

domenica 17 dicembre 2017

La Consulta amplia il diritto ai dannida vaccino

Risultati immagini per vaccini


14 dicembre 2017 19.54 
 
E' costituzionalmente illegittima la legge n. 210del 1992 nella parte in cui non prevede il diritto a un indennizzo per danni permanenti a seguito della vaccinazione contro l'influenza. 
 
Lo ha stabilito la Consulta nella sentenza n. 268depositata oggi, allargando il diritto all'indennizzo finora limitato ai vaccini obbligatori. 
 
La Corte Costituzionale precisa che il diritto all'indennizzo è riconosciuto purché sia provato il nesso di causalità fra vaccinazione e "menomazione permanente dell'integrità psico-fisica". - See 
 
 

sabato 16 dicembre 2017

Benessere e vitalità con tachioni VitaLation

Tachyon Zelle Farbe: Weiß

     Set di 7 cellule tachioniche Chakraset VitaLation per riequilibrio energetico, made in Germany, in offerta speciale a 98 euro + spedizione
(per acquisto e info usare il modulo di contatto del blog)

Abbiamo fatto alcune domande sui tachioni a VitaLation che li commercializza in esclusiva, e che da anni è sul mercato con prodotti di qualità (che vedete proposti nella colonna di destra di questo blog) per il viversano, il riequilbrio energetico e benessere naturale

Große Tachyon Power Kugel 100mm Farbe : Klar  
sfera tachionica, POWERTACHYON
119 euro + spedizione

    
Come funziona questo materiale tachionico?


Questo materale tachionico rilascia energia al corpo umano, ma solo se quest'ultimo ne richiede. La fera tachonica POWERTACHYON per esempio rilascia sempre energia
nell'ambiente in cui si trova, ma al corpo solo se questi ne necessita. Se per esempio il soggetto è molto dinamico, sportivo e si alimenta in modo molto sano (con molta frutta e verdura) potrebbe essere che la sfera non rilasci al
suo corpo alcuna energia…perché non ne ha bisogno
Ma nell’ambiente in cui si trova  e verso altre persone, che invece hanno bisogno di energia, questa viene rilasciata  

-    Facciamo un esempio.... Se la persona "sana" in questione dovesse poi avere un raffreddamento invernale e quindi avere un calo di energia, allora ne avrebbe bisogno e la sfera ne rilascerebbe al corpo. Allora potrebbe anche sentire una specie di formicolio alle mani... che avvertierbbe anche la persona che in condizioni "normali" avesse una bassa energia/vitalità.

Basta metterci sopra le mani per un po' di minuti fino a quando ci si senrte "ricaricati" e ripetere piu' volte  al giorno.
Tachyon Zelle Farbe: Rot

      Stiamo sempre parlando di realtà, quella di energie sottile, che la scienza accademica non riconosce, pertanto ad oggi, con i criteri scientifici convenzionali, l’efficacia di questi strumenti non risulta per la scienza accademica dimostrabile.  

Vedi anche:


 https://www.thelivingspirits.net/piastre-tesla-e-pendenti/



DISCLAIMER:
Le osservazioni, note e informazioni di carattere salutistico e relative al benessere personale contenute in questo blog e suoi posts, non intendono sostituirsi in alcun modo ad una diagnosi e/o terapia medica.  

sabato 18 novembre 2017

Marcello Pamio: Moriremo tutti ipertesi


Nessun testo alternativo automatico disponibile.  

Marcello Pamio - 18 novembre 2017

La stavo attendendo con trepidazione da molti anni e finalmente l’agognata revisione è arrivata.
Dopo ben due settenni le linee guida del JNC7 (settimo rapporto del Joint National Committee on Prevention, Detection, Evaluation, and Treatment of High Blood Pressure) per l’ipertensione decise dalle società scientifiche di cardiologia americane sono state ritoccate. Ovviamente in ribasso. 


La nuova «soglia di normalità» è stata fissata a 120/80 mmHg.
Forse non tutti conoscono i valori soglia e pochi masticano i milligrammi di mercurio (mmHg), ma con questi nuovi criteri 1 americano su 2 rientrerà nella categoria degli ipertesi!
Ennesimo e memorabile regalo alle lobbies del farmaco durante il recentissimo congresso dell’American Heart Association. La pubblicazione delle nuove linee è avvenuta quasi in contemporanea su Hypertension e Journal of the American College of Cardiology. 


Rispetto all’ultima edizione del 2003 del JNC scompare la categoria «pre-ipertensione», precedentemente indicata da valori di 120-139 mmHg per la sistolica e 80-89 mmHg e il livello di «normalità» non è più 140/90 ma addirittura 120/80.


Non tremano solo i polsi col battito arterioso, ma è tutto il mondo a tremare.
Della serie tutti i pre-ipertensivi, cioè quelli col piede sull’ipertensione sono diventati di punto in bianco malati a tutti gli effetti. Malati naturalmente da curare con le droghe.


Hanno già fatto dei conti: con il nuovo «valore di normalità» la schiera degli ipertesi schizzerà in su di un 14%, portando gli interessati solo negli States dal 32% al 46% della popolazione. 


A triplicare saranno soprattutto gli ipertesi sotto i 45 anni, mentre le donne in questa fascia d’età raddoppieranno “soltanto”...


Su una popolazione di 320 milioni circa 150 milioni sono malati. Le industrie godono.


LA NUOVA CLASSIFICAZIONE
Oggi la pressione è «normale» se risulta inferiore a 120 su 80 mmHg.

- pressione elevata: sistolica 120-129 mmHg e diastolica < a 80 mmHg.
- ipertensione di Stadio 1: sistolica 130-139 mmHg o diastolica 80-89 mmHg.
- ipertensione di Stadio 2: sistolica ≥ 140 mmHg o diastolica ≥ 90 mmHg. 


La nuova classificazione è una vera e propria ecatombe che non riguarderà solo l’America ma tutto il mondo, perché i parametri del Comitato JNC7 vengono poi accolti dall’intera comunità scientifica globale e applicati in tutti i paesi, Italia compresa.

Quindi anche qui da noi assisteremo ad una epidemia di ipertensione in persone sanissime e senza alcun problema cardiovascolare. 


CONFLITTO D' INTERESSI
I «valori di normalità» vengono decisi da gruppi di medici, ricercatori, professori ed esperti, detti panel, che si riuniscono in un simposio o un congresso. 


Sulle spalle di questi medici grava una responsabilità enorme, e cioè la salute di miliardi di persone, visto che i colleghi di tutto il mondo si baseranno sui parametri decisi da loro. Per cui sarebbe molto importante sapere se coloro che decideranno se siamo «sani» o «malati» abbiano o meno collegamenti con le industrie che producono farmaci. Purtroppo li hanno sempre.


Partiamo dal capo del panel: il dottor Aram V. Chobanian ha ricevuto finanziamenti da Bristol-Myers Squibb, Boehringer Ingelheim, Merck, Pfizer e Pharmacia. Inoltre è stato consulente per Abbott, AstraZeneca, Bristol-Myers Squibb, GlaxoSmithKline, Merck, Pfizer e Pharmacia.

Il dottor Barry L. Carter del Comitato NCJ 7 è stato un consulente di Brystol-Meyer Squibb.
Il dottor William C. Cushman ha ricevuto finanziamenti da Astra-Zeneca, Merck, Pfizer, Aventis, dalla GlaxoSmithKline e Boehringer Ingelheim, e ha fatto da consulente per Bristol-Myers Squibb, Sanofi, GlaxoSmithKline, Novartis, Pfizer, Solvay, Pharmacia, Takeda.


Il dott. Joseph L. Izzo del Comitato Esecutivo è stato relatore di Boehringer-Ingelheim, Merck, Pfizer, Astra-Zeneca, Solvay, Novartis, Forest e Sankyo. Ha ricevuto finanziamenti da Boehringer-Ingelheim, Merck, Astra-Zeneca, Novartis, GlaxoSmithKline, ed è stato consulente per Merck, Astra-Zeneca, Novartis.


Altri due medici del Comitato Esecutivo, i dottori Daniel W. Jones e Barry J. Materson, figurano intrallazzati con le industrie. Il primo ha fatto il consulente per Pfizer, Bristol-Myers Squibb, Merck e Novartis, il secondo per Merck, GlaxoSmithKline, Novartis, Bristol-Myers Squibb, Pfizer, Pharmacia, Boehringer-Ingelheim e Solvay.


Anche la dottoressa Suzanne Oparil, sempre del Comitato Esecutivo, ha ricevuto finanziamenti da Abbott Laboratories, Astra-Zeneca, Aventis, Boehringer-Ingelheim, Bristol-Myers Squibb, Eli Lilly, GlaxoSmithKline, Novartis, Merck, Pfizer, Sanofi, GD Searle, Wyeth-Ayerst, Solvay. E’ stata consulente di Bristol-Myers Squibb, Merck, Pfizer, Sanofi, Novartis e WyethAyerst e tra le altre cose figura anche nel Consiglio di Amministrazione della Texas Biotechnology Corporation.


Il dottor James R. Sowers ha ricevuto finanziamenti da Novartis e Astra-Zeneca, mentre il medico Jackson T. Wright ha ricevuto onorari come relatore da Aventis, Bayer, Bristol-Myers Squibb, Merck, Norvartis, Pfizer, GlaxoSmithKline e Solvay e finanziamenti direttamente da Aventis, Bayer, Bristol-Myers Squibb, Merck, Norvartis, Pfizer, GlaxoSmithKline e Solvay. 


Puntualmente, come sempre accade, una buona parte degli esperti che decidono vita e morte delle persone non risultano scevri da conflitti di interessi economici e finanziari con le industrie che vendono farmaci! I colleghi in camice bianco questo non lo sanno, e se anche lo sapessero lo ignorerebbero in automatico perché oggi non è permesso mettere in discussione il paradigma della Scienza ufficiale, quella «basata sull’evidenza», cioè quella fagocitata e controllata dalle lobbies. 

Uno lo fa a proprio rischio e pericolo, perché verrà escluso dal Sistema oppure radiato.

L’altro grosso problema è il popolo-gregge. 

Purtroppo la maggior parte delle persone prende per oro colato quello che simili Comitati decidono, anche perché è stato inoculato dentro l’inconscio collettivo che la prevenzione è fare esami diagnostici da mattina a sera (i cui parametri sono decisi da loro e sono sempre in ribasso). Il risultato di questa diabolica strategia di marketing è che le persone saranno convinte di essere malate, anche quando non lo sono! 


Attualmente centinaia di milioni di persone sanissime stanno prendendo farmaci tossici e pericolosi perché convinti dal Sistema (e dagli esami diagnostici che questo mette a disposizione) di essere ammalate. 


Una volta lo schiavo aveva la catena al piede o era rinchiuso in una gabbia, ed era consapevole della propria condizione.


Oggi le persone respirano e trasudano paura da ogni cellula, immersi tra esami, screening e visite mediche. Moderni schiavi che non sanno di esserlo perché la catena e le sbarre sono nella loro mente.


Anagrammando e contestualizzando il grandissimo Goethe: il miglior suddito per il Sistema è lo schiavo che pensa di essere libero, mentre per l’industria farmaceutica il miglior cliente è il sano che pensa di essere ammalato…


Per maggiori informazioni sulla strategia di marketing che crea milioni di malati ogni anno, si rimanda al libro: “La fabbrica dei malati”.

fonte: http://disinformazione.it/ipertensione_valori.htm

La Fabbrica dei Malati - Libro
 

giovedì 9 novembre 2017

Gli effetti dannosi di stress e ansia sul cervello



StressedBrain
traduzione da Nutrition Review

Il ritmo veloce del nostro mondo interconnesso, sembra sia alimentato da cicli non-stop di notizie, 24 ore su 24, che sono decisamente fonte di stress e ansia.

Mentre un po' di stress è buona cosa (senza di esso la vita sarebbe monotona e priva di eventi), lo stress cronico può portarci a stati di ansia, esaurimento, depressione e irascibilità. Questi sintomi sono la manifestazione di qualcosa che sta accadendo nel corpo, in particolare nel cervello, quando siamo stressati.

Gli scienziati ora stanno rivelando che vivere costantemente con paura e ansia, sconvolge veramente la chimica cerebrale   e danneggia le cellule cerebrali.  Ne consegue che le strutture cerebrali vengono fisicamente alterate e l'invecchiamento cerebrale viene accelerato.

La recente ricerca ha rivelato che le manifestazioni esterne di stress, sono solo la punta dell'iceberg perché molto di più è all’opera al di sotto della superficie.
In effetti lo stress, è stato dimostrato, cambia veramente la struttura cerebrale. E’ particolarmente dannoso sulla amigdala, una regione del cervello a forma di mandorla, che regola le emozioni fondamentali come paura e ansia

I ricercatori sapevano che esporsi a stress prolungato, può causare cambiamenti strutturali nella amigdala. Tali cambiamenti sono stati messi in relazione a comportamenti associati ad ansia e disturbi depressivi

Nuovi studi sui topi, stanno mostrando che basta un solo evento stressante per causare un trauma psicologico ritardato e a lungo termine. Molti studi che indagano sugli effetti dello stress nei roditori, espongono gli animali a stress cronico - in altre parole a stress a lungo termine. 

Negli studi in cui i ricercatori hanno di fatto visto gli effetti di un solo evento stressante, gli stessi hanno solitamente riscontrato i cambiamenti più o meno un giorno dopo l'evento stress.

Ciò che rende unici questi studi, è il fatto che i ricercatori hanno osservato i risultati di un solo evento stressante, in un punto ritardato del tempo, ovvero dopo la fine della minaccia
Nel primo studio, un gruppo di ricercatori dall'India trovò che un solo evento stress non danneggiasse immediatamente l’amigdala dei topi. Dopo 10 giorni questi animali soffrivano di un aumento d’ansia e di cambiamenti alla struttura dei loro cervelli, specialmente della amigdala.

amygdala location copy 700

Tutto ciò è simile a quello che accade agli umani quando sviluppano la sindrome post traumatica da stress (PTDS), giorni settimane o mesi dopo che l'evento è avvenuto
La ricerca ha mostrato che lo stress fa sì che nella amigdala si formino nuove connessioni nervose, delle sinapsi. Ma fino ad ora non era noto il significato di queste nuove connessioni nervose 

Tuttavia in uno studio di monitoraggio relativo ad una indagine sugli gli effetti ritardati dello stress sulla amigdala, i ricercatori hanno osservato che queste nuove connessioni nervose mostravano un'attività elettrica maggiore in questa regione del cervello


>>> tutto l'articolo tradotto qui: http://www.thelivingspirits.net/salute-olistica/gli-effetti-dannosi-di-stress-e-ansia-sul-cervello.html

fonte originale: https://nutritionreview.org/2017/11/protecting-the-brain-from-the-damaging-effects-of-modern-stress-and-anxiety/

lunedì 6 novembre 2017

venerdì 3 novembre 2017

I vaccini sono un'illusione

Credenze fuorvianti relative all'immunità dei Vaccini


Tetyana Obukhanych, nata in Ucraina, si è trasferita negli Stati Uniti per motivi di studio. Nel 2006 ha discusso la sua tesi di dottorato in immunologia presso la Rockefeller University di New York, e ha poi svolto attività di ricerca in prestigiosi laboratori di immunologia affiliati alla Facoltà di medicina di Harvard.

Nel 2015 è diventata direttrice e fondatrice di Physicians for informed consent, un'associazione non-profit dedicata alla salvaguardia del consenso informato nel campo dei vaccini e alla divulgazione sul tema delle malattie infettive e del sistema immunitario.

Spinta dal desiderio di capire perché aveva contratto malattie infantili per le quali era stata regolarmente vaccinata, l'immunologa Tetyana Obukhanych elabora un punto di vista che mette in discussione i presupposti e le teorie tradizionali del vaccino come strumento per l'immunità a vita.







domenica 29 ottobre 2017

Il vaccino MPR causa autismo e malattia infiammatoria intestinale



vaccinazioni
Un nuovo studio pubblicato conferma - ancora una volta - le ricerche di Andrew Wakefield sull'autismo

Il vaccino MPR causa autismo e malattia infiammatoria intestinale

Due elementi fondamentali - un risarcimento da parte del Tribunale dei vaccini ed una innovativa pubblicazione scientifica - confermano che il medico, scienziato e direttore di Autism Media Channel (AMC), il Dr. Andrew Wakefield, e i genitori avevano ragione su tutta la linea.

Una recente sentenza del Tribunale dei vaccini (13 dicembre 2012) risarciva per centinaia di migliaia di dollari Ryan Mojabi, [1] i cui genitori hanno descritto come i "vaccini MPR" avessero causato “danno grave e invalidante al cervello, diagnosticato come disturbo dello spettro autistico (ASD, Autism Spectrum Disorder).”

In seguito nello stesso mese, il governo subì un altro duro colpo quando la giovane Emily Moller di Houston vinse una causa per risarcimento a seguito di danno cerebrale da vaccino che, ancora una volta, coinvolgeva l'MPR e causava autismo. Altri ricorsi hanno portato a sentenze simili presso tribunali italiani e statunitensi (fra i quali quelli di Hannah Poling [2], Bailey Banks [3], Misty Hyatt [4], Kienan Freeman [5], Valentino Bocca [6], e Julia Grimes [7]) in cui i governi hanno riconosciuto o i tribunali hanno stabilito che i vaccini hanno causato danno cerebrale. A sua volta, questo danno ha portato a una diagnosi di autismo (ASD). Il vaccino MPR era il comune denominatore in tutti questi casi. 

Ed oggi, scienziati e medici della Wake Forest University, di New York, e del Venezuela, hanno rivelato scoperte che non solo confermano la presenza di malattia intestinale con sintomi intestinali nei bambini affetti da autismo, ma indicano anche che questa malattia potrebbe essere  nuova [8]. Attraverso sofisticati metodi di laboratorio il Dr. Steve Walker e i suoi colleghi hanno avvallato le scoperte iniziali del Dr Wakefield mostrando modifiche molecolari del tutto peculiari e chiaramente anormali nei tessuti intestinali dei bambini.

A partire al 1998 il Dr. Wakefield ha scoperto e segnalato patologie intestinali nei bambini con autismo [9]. In base alle anamnesi dei bambini egli ha potuto collegare la loro malattia e la loro regressione autistica al vaccino MPR (per morbillo-parotite-rosolia). Da allora è stato oggetto costante di attacchi personali e professionali sui media, da parte dei governi, di medici e industrie farmaceutiche. A fronte delle accuse estremamente gravi quanto palesemente false di frode scientifica fatte del giornalista britannico Brian Deer e dal British Medical Journal, il Dr. Wakefield ha avviato nei loro confronti un procedimento per diffamazione in Texas [10].

Mentre diversi studi replicati in tutto il mondo confermavano la malattia intestinale di Wakefield nei bambini autistici [11] e la sua posizione secondo la quale gli studi di sicurezza relativi all'MPR sarebbero inadeguati, [12] la carriera del Dr. Wakefield è stata distrutta da false accuse. Ciò nonostante egli continua a lavorare instancabilmente per aiutare a risolvere la catastrofe dell'autismo.

L'incidenza dell'autismo è balzata a un rischio di 1 su 25 per i bambini che nascono oggi. Nel frattempo i governi, in assenza di qualunque spiegazione e temendo la perdita di fiducia da parte della popolazione, continuano a negare la connessione autismo vaccini nonostante i risarcimenti concessi dal Tribunale dei vaccini.

Parlando dalla sua casa di Austin,  Texas, il Dr. Wakefield ha dichiarato,
"Non c'è dubbio sul fatto che i vaccini causino effettivamente autismo. In questi bambini, la prova di una reazione avversa che coinvolge un danno cerebrale a seguito di MPR che evolve in diagnosi di autismo è inequivocabile. È solo una questione di numero delle vittime. I genitori hanno sempre avuto ragione. I governi devono smetterla di giocare con le parole mentre i bambini continuano ad essere danneggiati. La mia speranza è che il riconoscimento della malattia intestinale in questi bambini  porti ad alleviare le loro sofferenze. Questo è atteso da troppo, troppo tempo".


fonte: http://www.informasalus.it/it/articoli/vaccini-autismo-studio-wakefield.php

Il Dr. Andrew Wakefield è un autore best-seller,  fondatore dell'associazione non profit di ricerca sull'autismo Strategic Autism Initiative (SAI), e direttore di Autism Media Channel.

“Identification of Unique Gene Expression Profile in Children with Regressive Autism Spectrum Disorder (ASD) and Ileocolitis” PLOS ONE March 8, 2013, available online at: http://dx.plos.org/10.1371/journal.pone.0058058

Riferimenti
[1] Decision Awarding Damages to Ryan Mohabi 13 Dec 2012
[2] Family to Receive $1.5M+ in First-Ever Vaccine-Autism Court Award September 9, 2010 2:14 PM
and Decision Awarding Damages 21 July 2012

[3] http://www.uscfc.uscourts.gov/sites/default/files/Abell.BANKS.02-0738V.pdf (see footnote 4)
[4] Vaccine Case: An Exception Or A Precedent? February 11, 2009 3:20 PM CBS News By Sharyl Attkisson
[5] KIENAN FREEMAN RULING CONCERNING “ENTITLEMENT” – September 25, 2003
[6] MMR: A mother’s victory. The vast majority of doctors say there is no link between the triple jab and autism, but could an Italian court case reignite this controversial debate? By Sue Reid – Daily Mail15 June 2012
[7] JULIA GRIMES – DECISION AWARDING DAMAGES January 12, 2011
[8] Walker S., Fortunado J, Krigsman A., Gonzalez L. Identification of Unique Gene Expression Profile in Children with Regressive Autism Spectrum Disorder (ASD) and Ileocolitis
[9] Wakefield AJ. Callous Disregard: Autism and Vaccines – The Truth Behind a Tragedy. 2010. Skyhorse Publishing, NY, NY. Chapter 1, footnotes 1 & 4, p.20
[10] For Affidavits see www.DrWakefieldJusticeFund.org
[11] Wakefield AJ. Waging War on the Autistic Child. 2012 Skyhorse Publishing NY, NY. Chapter 2, footnotes 2 11, pp. 255 256
[12] Jefferson T et al, Unintended events following immunization with MMR: a systematic review. Vaccine 21 (2003) 3954–3960
Source: Press Release from Autism Media Channel

Un elenco di 28 studi condotti nel mondo che supportano la ricerca del Dr. Wakefield

1. The Journal of Pediatrics November 1999; 135(5):559-63
2. The Journal of Pediatrics 2000; 138(3): 366-372
3. Journal of Clinical Immunology November 2003; 23(6): 504-517
4. Journal of Neuroimmunology 2005
5. Brain, Behavior and Immunity 1993; 7: 97-103
6. Pediatric Neurology 2003; 28(4): 1-3
7. Neuropsychobiology 2005; 51:77-85
8. The Journal of Pediatrics May 2005;146(5):605-10
9. Autism Insights 2009; 1: 1-11
10. Canadian Journal of Gastroenterology February 2009; 23(2): 95-98
11. Annals of Clinical Psychiatry 2009:21(3): 148-161
12. Journal of Child Neurology June 29, 2009; 000:1-6
13. Journal of Autism and Developmental Disorders March 2009;39(3):405-13
14. Medical Hypotheses August 1998;51:133-144.
15. Journal of Child Neurology July 2000; ;15(7):429-35
16. Lancet. 1972;2:883–884.
17. Journal of Autism and Childhood Schizophrenia January-March 1971;1:48-62
18. Journal of Pediatrics March 2001;138:366-372.
19. Molecular Psychiatry 2002;7:375-382.
20. American Journal of Gastroenterolgy April 2004;598-605.
21. Journal of Clinical Immunology November 2003;23:504-517.
22. Neuroimmunology April 2006;173(1-2):126-34.
23. Prog. Neuropsychopharmacol Biol. Psychiatry December 30 2006;30:1472-1477.
24. Clinical Infectious Diseases September 1 2002;35(Suppl 1):S6-S16
25. Applied and Environmental Microbiology, 2004;70(11):6459-6465
26. Journal of Medical Microbiology October 2005;54:987-991
27. Archivos venezolanos de puericultura y pediatría 2006; Vol 69 (1): 19-25.
28. Gastroenterology. 2005:128 (Suppl 2);Abstract-303

venerdì 27 ottobre 2017

Dr Paolo Bellavite : Mattarella e i vaccini





Mattarella e i vaccini
Ho rispetto per la persona di Sergio Mattarella e per sua carica di responsabilità e di garanzia, ma non apprezzo le sue scelte e le sue firme, per la parte che riguarda la vaccinologia italiana.


Il presidente Mattarella ha dichiarato: “Sui vaccini non è accettabile che acquistino credito credenze anti-scientifiche”.


Tra le tante cose, naturalmente il “Quotidianosanità” ha titolato sui vaccini.
Mattarella ha fatto varie dichiarazioni in proposito, il 23 ottobre nel corso di una cerimonia di celebrazione della ricerca scientifica, alla presenza tra gli altri, il Presidente della Corte Costituzionale, Paolo Grossi.

Che sia un caso che la Corte si trova tra poche settimane a deliberare? Ma non c’era una volta in Italia l’indipendenza della giustizia? O mi sbaglio?
Veniamo al testo, per la parte dei vaccini (sul cancro, che sia una brutta malattia e bisogna unire gli sforzi bla bla bla siamo tutti d’accordo). Mattarella precisamente ha dichiarato: “Non possiamo accettare che acquistino credito credenze anti-scientifiche come quelle sui vaccini.

Occorre costruire una sempre più forte collaborazione, una effettiva alleanza tra scienza, formazione culturale, comunicazione. Non possiamo accettare che nel XXI secolo, nella società globale della tecnologia e dell'informatica, acquistino credito credenze anti-scientifiche e che queste credenze ostacolino indispensabili azioni preventive - come le vaccinazioni - finalizzate a sradicare o a impedire il ritorno di malattie pericolose.

Malattie che le persone della mia generazione ricordano nella loro diffusione e devastante pericolosità quando colpivano amici e compagni di scuola. Non possiamo consentire che si scarichi sugli altri, che si vaccinano, la sicurezza della salute nella società, mettendola comunque a rischio con la propria omissione.” Ora, mi spiace ma qui proprio non ci siamo per le seguenti ragioni.

Primo:
un’enunciazione di principio come “non possiamo accettare” (plurale maiestatis?) “che acquistino credito c redenze antiscientifiche” a ben vedere non ha il benché minimo senso. Da una parte è una sentenza talmente ovvia da sembrare ridicola nella bocca di un Presidente della Repubblica. Chi è che lo “accetterebbe”? Dall’altra è totalmente insignificante, se non dice quali “credenze” dovremmo rifiutare.

A cosa si riferisce? Alla famiglia che ha il bambino che si è ammalato di autismo subito dopo il vaccino? O al proclamato rischio del colera? O ai 200 e passa morti di morbillo dichiarati dalla Lorenzin per due anni di seguito in TV? O alla pertosse che sarebbe incurabile? O è "antiscientifico" il fosfato d'alluminio? O dire che non c'è uno straccio di prova che il vaccino contro il meningococco B sia efficace? O dire che il morbillo è sparso più dai medici che dagli scolari? O che l'esavalente da più effetti avversi gravi del trivalente?

Ecc. ecc. Cosa vuol dire "antiscientifico"???? Chiaro che come sempre Mattarella LEGGE un foglio che non si sa chi abbia scritto, certo qualche consigliere, ma forse dovrebbe riflettere meglio sulle cose che dice.

Secondo. “Occorre costruire una sempre più forte collaborazione una effettiva alleanza tra scienza, formazione culturale, comunicazione.” Bellissime parole. E chi è la “scienza”? Ricciardi, Burioni, l’Ordine dei medici? E chi è la cultura? La ministra Fedeli?

E chi è la “comunicazione” con cui “fare alleanza”? Il TG1? Piero Angela che per parlare di vaccini intervista il CICAP? Bruno Vespa? Certo non Facebook, per carità. Quindi anche tale alleanza mattarelliana è un totale non senso, intrinsecamente, a prescindere. A meno che non intenda invece un controllo spietato e rigido sull’informazione, allora si che avrebbe senso, ma non parli di “alleanza” per favore. Dica le cose come stanno e i progetti in corso di “validazione” delle notizie e controllo delle notizie da loro dette “fake”. O bufale. Ma qui ci risiamo, chi dice le bufale?

Terzo. Adesso viene il bello: “Non possiamo accettare che nel XXI secolo, nella società globale della tecnologia e dell'informatica, acquistino credito credenze anti-scientifiche e che queste credenze ostacolino indispensabili azioni preventive - come le vaccinazioni - finalizzate a sradicare o a impedire il ritorno di malattie pericolose.” Ma che c’entra la società globale del XXI secolo? Ma che c’entra che queste “acquistino credito”? 


Il discorso è intrinsecamente e totalmente assurdo, mi domando come faccia a scrivere (o accettare che gli scrivano) cose del genere. E’ del tutto evidente che tali (così definite) credenze “antiscientifiche”, se si sono diffuse, è PROPRIO PER L’INFORMATICA del villaggio globale!!! Fino a ieri il monopolio delle informazioni e quindi delle “credenze” ce lo avevano i professori universitari e i giornali manipolati dal potere. Ora, esso è passato alla “società globale”. 

Ovviamente, Mattarella non frequenta facebook e si fida del Sole 24 ore. Quindi si meraviglia e “non accetta”. E allora che cavolo si fa? L’unica cosa saggia sarebbe quella di usare le stesse tecnlogie per spiegare alla gente che le “credenze” sono sbagliate. Ma servirebbero persone convinte e argomenti validi. Invece cosa fanno? Radiano i due medici che dicevano cose fuori dal coro.

Quarto. “indispensabili azioni preventive - come le vaccinazioni - finalizzate a sradicare o a impedire il ritorno di malattie pericolose”. Benissimo! Chi non crederebbe ad una balla del genere? Ma di che malattie pericolose parla? E di quale “sradicamento” parla? L’unico vaccino che finora ha sradicato una malattia (a parte il vaiolo su cui ci sono fortissimi dubbi) è l’antipolio (quello orale, non quello attuale, inserito dopo che si sono accorti che c’erano le polio da vaccino). 


Benissimo, ma crede forse Mattarella che la polio ritorni se qualche bimbo in meno si vaccina? Ma siamo matti? Ma chi glielo ha detto? Forse Ricciardi o Burioni, o la Lorenzin, non vedo nessun altro al mondo che potrebbe sostenere una balla del genere. Quanto allo “sradicamento” sarebbeinteressante sapere quali vaccini secondo lui hanno qualche probabilità di “sradicare” le malattie. 

Petosse? Tetano? Haemophilus b? Parotite? Influenza? Varicella? Lo dica, grazie, ma con qualche bibliografia. E porti un esempio, uno solo al mondo, in cui i colleghi internazionali della Ministra siano riusciti a “sradicare” il morbillo. Poi ne riparliamo. A meno che.... il nostro Presidente non pensi che in effetti potremmo provarci noi italiani, coi nostri bambini trascinati alla ASL, a vedere se riusciamo a sradicare il morbillo, finalmente, facendogli 10 vaccini di cui 6 pieni zeppi di alluminio.

Quinto. “Malattie che le persone della mia generazione ricordano nella loro diffusione e devastante pericolosità quando colpivano amici e compagni di scuola.” Qui non serve tanto contestare, va da se, che cavolo c’entra la “devastante pericolosità” dei suoi tempi. Non so quanti anni abbia il Presidente, ma forse potrebbe anche pensare che i tempi sono cambniati, o no? Non pensa anche che lui fu vaccinato in modo totalmente inutile per i vaiolo? E perché i nostri bimbi allora dovrebbero beccarsi forzatamente quello della difterite (pure all’alluminio), visto che la malattia non esiste? Il quale vaccino oltretutto non fa il benché minimo effetto gregge.


Sesto. Affondo finale, ancora col plurale maiestatis: “Non possiamo consentire che si scarichi sugli altri, che si vaccinano, la sicurezza della salute nella società, mettendola comunque a rischio con la propria omissione”. Ah bene, qui la salute nella società è diventata uno scaricabarile. A parte il fatto, che Mattarella non poteva sapere, che 6 vaccini su 10 non danno effetto gregge e quindi non si “scarica” un bel nulla, mi sembra molto pericoloso introdurre questo concetto della “omissione” come se chi non si vaccina commettesse un reato. 


Ma siamo matti? Se uno non si vaccina ha i suoi motivi (giusti o sbagliati che siano, lui ritiene siano giusti) e il massimo che si può dire è che il genitore potrebbe – in teoria – danneggiare solo il figlio (ad esempio se non lo vaccina per il tetano), ma questo non ha nulla a che fare con la “salute nella società”. Qui il Presidente sta incolpando chi non si vaccina a “mettere a rischio” la salute degli altri. In pratica siamo al “dagli all’untore” di manzoniana memoria. Una posizione deleteria, pericolosa, che si potrebbe comprendere da un affabulatore di popolo, non da un Presidente. 

Quale rischio? Lo sa il nostro esimio Presidente che il più grande problema della vaccinologia sono i vaccini che non funzionano come ci si aspettava? Lo sa che un bambino sano non vaccinato non fa nessun male a uno vaccinato (sempre che il vaccino che gli hanno propinato funzioni, ma se non funziona che colpa ne ha il bimbo?)? E lo sa il Presidente che lepercentuali del 95% di copertura dichiarate nel decreto da lui firmato sono inventate di sana pianta, non corrispondendo al alcuna evidenza di alcuna pubblicazione scientifica? 

Mi spiace, ma l’unica cosa che mi sentirei di consigliargli, caldamente, è di informarsi meglio prima di fare dichiarazioni così banali, illogiche e scientificamente ingiustificabili. Con tutto il rispetto per la sua alta carica e grande responsabilità istituzionale.

fonte: https://www.facebook.com/PBellavite/posts/143948509575559
riferimento: http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=55054&fr=n
 

venerdì 20 ottobre 2017

GRAN SASSO: IN ARRIVO UNA SORGENTE RADIOATTIVA DALLA RUSSIA

  


di Gianni Lannes


Radiazioni in arrivo sotto una montagna sacra italiana. Rischi inaccettabili in territorio sismico con il maggiore acquifero del centro Italia, in un Laboratorio già classificato a rischio di incidente rilevante dalle normative europee. Nel belpaese la materia nucleare è oscura, sempre coperta da segreti indicibili ai comuni mortali. Prendete ad esempio il caso del trasferimento dalla Russia in Italia fra sei mesi (arrivo previsto ad aprile dell’anno 2018) di una potente sorgente radioattiva a base del micidiale cerio 144, dal potenziale catastrofico. 

Dove andranno a collocarla? In un luogo sicuro? Macché nelle viscere di una montagna abruzzese ricca di acqua da bere, addirittura sotto un mastodontico serbatoio di idrocarburi, in un laboratorio valutato a rischio di incidente rilevante secondo le direttive Seveso. Per giunta, grazie ad un finanziamento dell’Unione europea di 3,5 milioni di euro e la benedizione del governo illegittimo del passacarte eterodiretto di turno a nome di Paolo Gentiloni (assurto alle cronache per aver regalato in gran segreto nel 2015 addirittura 339,9 chilometri quadrati di mare italiano alla Francia). Lo stesso Gentiloni che ha presentato un disegno di legge in fase di approvazione al fine di ridurre al silenzio l'informazione indipendente sul web in Italia.

Il vice presidente della regione Abruzzo tale Lolli dichiara: “giochi di parole e nessun documento”. Ma i fatti documentati lo smentiscono clamorosamente. Ecco il decreto del ministero dello Sviluppo Economico che autorizza la potente sorgente radioattiva; e Regione coinvolta per legge in più fasi.  Altro che decisioni francesi: l'INFN paga per 2/3 la sua produzione. Carta canta: l'uso della potente sorgente radioattiva al Gran Sasso è stata autorizzata da un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico su richiesta avanzata il 27 novembre 2014 dai Laboratori; la regione è coinvolta nell'iter.

Il movimento “Mobilitazione per l'Acqua del Gran Sasso” è in grado di presentare una slide del ricercatore Gioacchino Ranucci dell'INFN che in una presentazione allo Scientific Committee dell'INFN dell'11 aprile 2016 mostra l'incipit del decreto del ministero dello Sviluppo che, in accordo con il ministero dell'Ambiente, ha rilasciato l'autorizzazione all'uso della sorgente radioattiva.

Non a caso l’affare ha preso le mosse nel 2014, sotto il governo Renzi, con tanto di autorizzazione del ministero dello sviluppo economico, rigorosamente riservata, tant’è che il relativo decreto non è mai stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale o comunque reso di dominio pubblico. Se qualcuno si azzarda a cercare gli atti sul portale del Mise non trova niente, se non un francobollo commemorativo e qualche altra cavolata, in palese violazione della Convenzione europea di Aarhus, ratificata dalla legge statale italiana numero 108 del 2001.



Insomma, si saranno detti, come sempre a Roma, meglio non far sapere alla gente comune dei gravi rischi e pericoli. Attenzione, però, c'è un appello alla mobilitazione generale e alla trasparenza in merito all'esperimento Sox, in fase di allestimento nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'Infn. 

Lo lancia il Movimento 'Mobilitazione acqua Gran Sasso' che, dopo avere scoperto che l'esperimento comporterebbe l' installazione, in galleria, di materiale radioattivo in ambiente già a rischio di incidente rilevante, vuole sapere dalle istituzioni chi abbia rilasciato le autorizzazioni necessarie. 

«Siamo pronti ad andare in Procura, lo abbiamo già fatto in altre situazioni in cui ambiente e popolazione sono minacciati - ha detto, in conferenza stampa, Augusto De Sanctis del Movimento - e ora vogliamo conoscere le carte». Mercoledì 18, quindi, assemblea del Movimento a Teramo per decidere le prossime azioni. «Facciamo appello al buon senso e a un'opposizione dura e compatta di cittadini e istituzioni. C'è il rischio - dice De Sanctis - di effetto domino in caso di incidente. La sorgente radioattiva - aggiunge - sarà collocata entro aprile 2018»

Il tutto in sotterraneo e in una zona fortemente sismica piena d'acqua. «Gli effetti di un eventuale incidente nucleare nei Laboratori del Gran Sasso rischiano di avere conseguenze catastrofiche su quasi tutto l'Abruzzo, parte delle Marche e sull'Adriatico», ha spiegato De Sanctis.

La quantità di emissioni della sorgente di Cerio 144 in arrivo entro aprile 2018 dalla Russia, da Mayak dove si sta manipolando il combustibile nucleare proveniente dal reattore della Centrale nucleare di Kola, è dell'ordine di grandezza del rilascio in mare a Fukushima di Cesio137 (che è stato responsabile di una parte considerevole delle emissioni).




La sorgente radioattiva in questione, secondo i documenti redatti dagli stessi scienziati («ma non abbiamo per ora accesso a documenti di enti pubblici», ha sottolineato De Sanctis) è tra 100.000 e 150.000 curie, cioè tra 3,7 e 5,55 Petabecquerel (PBq). A Fukushima secondo l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica per il Cesio137 finito in mare vi sono diverse stime che oscillano tra 2,7 e 5,7 Petabecquerel. Il valore di 1/4 uscito in questi giorni era riferito alla stima peggiore contenuta in una delle numerose ricerche che si sono occupate dell'incidente giapponese citate dall'IAEA, giusto per usare il valore più conservativo.




«Lì parliamo di emissioni in un oceano», ha spiegato De Sanctis, «qui di un rilascio che potrebbe avvenire dentro una montagna piena d'acqua e da qui interessare diversi corsi d'acqua dal Pescara al Tronto fino ad arrivare all'Adriatico che in confronto al Pacifico è una vaschetta. Un rilascio massivo di quella sostanza dal contenitore renderebbe immediatamente radioattiva l'acqua usata negli acquedotti di L'Aquila e Teramo. Idem quella dei fiumi sui due lati della montagna, dal Pescara al Vomano fino al Tronto (per le varie captazioni Enel che rimandano alla fine parte dell'acqua anche in quel fiume). 
Si perderebbe l'acqua per l'irrigazione. Difficilmente un territorio simile avrebbe un futuro, tenendo anche conto della necessità di evitare la contaminazione per esposizione diretta della popolazione. Per non parlare dell'Adriatico, che sarebbe raggiunto e contaminato in poco tempo».
Già ora i Laboratori sono classificati come Impianto a Rischio di Incidente Rilevante sulla base della Direttiva Seveso Ter a causa dello stoccaggio in due esperimenti di 2.300 tonnellate di sostanze pericolose e infiammabili, 1.000 tonnellate di acqua ragia in LVD e 1.292 tonnellate di trimetilbenzene in Borexino. «Già questo dovrebbe far tremare le vene ai polsi», ha concluso De Sanctis, «visto che, tra l'altro, i laboratori non possono neanche vantare un passato cristallino in considerazione dei diversi incidenti che si sono verificati, con risvolti tragicomici se non stessimo parlando della contaminazione dell'acqua potabile e di quella di un parco nazionale».







Da un comunicato stampa ufficiale ai apprende che lo stesso ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti si è recato il 27 marzo n2017, in visita ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS) dell’INFN.  





«I LNGS rappresentano un’infrastruttura di ricerca unica: sono i più grandi laboratori sotterranei al mondo dedicati alla ricerca in fisica astroparticellare, e qui si svolgono esperimenti di frontiera, per la cui realizzazione sono impiegate tecnologie innovative, sviluppate grazie alla collaborazione tra mondo scientifico e industriale. I LNGS sono quindi un’eccellenza, in grado di attrarre scienziati di livello internazionale, provenienti non solo dall’Europa ma anche dal resto del mondo. 
Per queste ragioni i Laboratori del Gran Sasso rappresentano un’importante risorsa per il territorio abruzzese, per il suo sviluppo e rilancio sociale ed economico. In particolare, la visita del Ministro De Vincenti è stata l’occasione per descrivere alcuni dei progetti di scientifici condotti nei Laboratori, esperimenti che rappresentano l’avanguardia mondiale in settori quali la fisica del neutrino e la ricerca di materia oscura, come il progetto DarkSide-20K. 
“Un’equipe formidabile per una struttura formidabile, orgoglio del Paese, prima che dell'Abruzzo, che il Governo sostiene - anche economicamente - con convinzione, a partire dal Patto per la Regione”, commenta il Ministro Claudio De Vincenti. “Qui c’è la dimostrazione dell’eccellenza italiana nel campo della ricerca che ci rende protagonisti a pieno titolo nell'ambito di una rete scientifica internazionale. 
E non solo: i laboratori uniscono, infatti, come dimostra da ultimo il progetto DarkSide, le più alte espressioni della ricerca pura con lo studio delle sue applicazioni a fini sociali”, conclude il Ministro. DarkSide-20k prevede la realizzazione presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso di uno degli esperimenti più avanzati al mondo per la ricerca di materia oscura».


riferimenti:


Gianni Lannes, ITALIA USA E GETTA, Arianna editrice, Bologna, 2014.