IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

DISTURBI

SUCCEDE... CHE SU CERTI POST, COMPAIANO DELLE SOVRASCRITTE. I LETTORI COMPRENDERANNO...

Cerca nel blog

Caricamento in corso...

QXCI-SCIO: FREQUENZE PER IL RIEQUILIBRIO ENERGETICO CORPO-MENTE E ANTISTRESS

QXCI-SCIO: FREQUENZE PER IL RIEQUILIBRIO ENERGETICO CORPO-MENTE E ANTISTRESS
"Ho scoperto che l'inconscio dei pazienti, è un sistema molto profondo e intelligente, molto piu' intelligente delle mente verbale, che è come un bambino che cerca di comprendere le cose". dr Nelson

giovedì 31 marzo 2011

COMMISSIONE EUROPEA: CONDIZIONI SPECIALI PER L'IMPORTAZIONE DI ALIMENTI DAL GIAPPONE

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 297/2011 DELLA COMMISSIONE (EUROPEA)
del 25 marzo 2011
che impone condizioni speciali per l'importazione di alimenti per animali e prodotti alimentari originari del Giappone o da esso provenienti, a seguito dell'incidente alla centrale nucleare di Fukushima
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2011:080:0005:0008:IT:PDF


(...) Campo d'applicazione
Dopo l'incidente verificatosi alla centrale nucleare di Fukushima l'11 marzo 2011 la Commissione è stata informata che i livelli di radionuclidi in alcuni prodotti alimentari, quale latte e spinaci, originari del Giappone superavano negli alimenti i livelli di azione applicabili in Giappone.

(2)
Questa contaminazione può costituire una minaccia per la salute pubblica e degli animali nell'Unione ed è quindi opportuno adottare con urgenza e a titolo precauzionale misure a livello dell'Unione per garantire la sicurezza degli alimenti per animali e dei prodotti alimentari, compresi il pesce e i prodotti della pesca, originari del Giappone o da esso provenienti.

 Dato che l'incidente non è ancora sotto controllo, allo stato attuale è opportuno che gli alimenti per animali e i prodotti alimentari originari delle prefetture interessate, compresa una zona tampone, siano soggetti ai test prescritti prima dell'esportazione e che test random siano effettuati all'importazione sugli alimenti per animali e sui prodotti alimentari originari dell'intero territorio del Giappone.

(...)
(5) Le autorità giapponesi hanno informato i servizi della Commissione circa l'esecuzione di test appropriati sui prodotti alimentari della regione colpita esportati dal Giappone.

(6) Oltre ai test effettuati dalle autorità giapponesi è opportuno prevedere controlli random su tali importazioni.
 
(...) 
Articolo 1  - Il presente regolamento si applica agli alimenti per animali e ai prodotti alimentari ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 2, del regolamento n. 3954/87 originari del Giappone o da esso provenienti, ad esclusione dei prodotti che hanno lasciato il Giappone prima del 28 marzo 2011 e dei prodotti che sono stati raccolti e/o trasformati prima dell'11 marzo 2011.
 
(...)
Articolo 5 - Controlli ufficiali


1
. Le autorità competenti del PIF o del PED effettuano controlli documentali e di identità su tutte le partite dei prodotti di cui all'articolo 1, e controlli fisici, comprese analisi di laboratorio, sulla presenza di iodio 131, cesio 134 e cesio 137 su almeno il 10% delle partite dei prodotti di cui all'articolo 2, paragrafo 3, terzo trattino, e su almeno il 20% delle partite dei prodotti di cui all'articolo 2, paragrafo 3, secondo trattino.
 
NOTA BENE:
Nelle note della Commissione sulle misure di sicureza da adottare e sui controlli,  NON VENGONO CITATI  Stronzio e Plutonio!....

mercoledì 30 marzo 2011

EMOTO: TAKE ACTION FOR JAPAN, MESSAGGIO DI MASARU EMOTO 

Il famoso ricercatore giapponese sulla memoria dell'acqua, Masaru Emoto invita in un VIDEO sottotitolato in inglese ad una cerimonia mondiale alle 12.00 del 31.3.2011 di ogni località del pianeta per una breve preghiera di perdono e ringraziamento per l'acqua cosi devastata dalla tragedia giapponese.

Emoto nacque in Giappone nel 1943. Eun ricercatore internazionale che ha ottenuto fama mondiale per aver mostrato come l’acqua sia profondamente connessa alla nostra coscienza individuale e collettiva. Laureatosi all'università di Yokohama, sua città natale, Emoto ha fondato l'IHM Co nel 1986 e ha conseguito il dottorato in medicina alternativa presso l'Open International University nel 1992. 
 Dopo aver studiato il fenomeno degli ammassi di stelle sparse, i suoi studi si sono orientati sui misteri dell'acqua, dall'uso quotidiano, all’acqua presente sulla Terra o all'interno del corpo umano

Messaggio:
A tutte le persone nel mondo
Per favore mandate le vostre preghiere di amore e gratitudine all'acqua dell'impianto nucleare di Fukushima in Giappone! 

La saggezza umana non è stata in grado di fare molto per risolvere il problema, ma stiamo solo cercsndo di raffreddare la rabbia dei materiali radioattivi nei reattori buttandoci sopra acqua.

Non c'è proprio altro da fare?
Io penso di si. Durante gli oltre 20 anni di ricerca delle misurazioni hado e della tecnologia fotografica per fotografare i cristalli di acqua, sono stato testimone del fatto che l'acqua può trasformarsi positivamente quando riceve vibrazioni pure di una preghiera umana, indipendentemente dalla distanza.


Uniamoci in una cerimonia di preghiera come compagni cittadini del pianeta terra.



Vorrei chiedere alle persone, non solo in Giappone, ma in tutto il mondo di collaborare con noi per trovare una via di uscita dalla crisi di questo pianeta!

La procedura della preghiera:
Nome della cerimonia:
“Mandiamo i nostri pensieri di amore e gratitudine a tutta l'acqua dell'impianto nucleare di Fukushima”


Giorno e ora: 31 Marzo 2011 , h 12:00 mezzogiorno di tutte le località delle zone orarie


Per favore pronunciate queste parole:
“Acqua dell'impianto nucleare di Fukushima, ci dispiace di farti soffrire. Per favore perdonaci. Ti ringraziamo e ti amiamo"

Ditelo per favore ad alta voce o nella vostra mente. Ripetetelo 3 volte mentre riunite le vostre mani in preghiera. Per favore offrite una preghiera sincera.

Vi ringrazio con tutto il cuore.
Con Amore e Gratitudine,Masaru Emoto
Messaggero dell'Acqua
da: http://emotopeaceproject.blogspot.comsul sito traduzioni anche in francese

martedì 29 marzo 2011

PLUTONIO NEL TERRENO DI FUKUSHIMA E LE FALLE DEI SISTEMI DI SICUREZZA

flash news:
E' stato trovato del plutonio in 5 campioni  presi dal terreno di Fukushima, che può provenire dal reattore nr 3 alimentato a MOXche contiene dal 3% al 6% di plutonio, ma il plutonio è anche un prodotto di scarto generato in altri reattori.

Fukushima contiene 2.500 tonnellate di uranio e plutonio, che includono 3.450 barre di combustibile bruciato del reattore (burned out fuel rods). Ovvero 20 volte in più la quantità di Chernobyl.
I cinghiali cacciati in Baviera (Germania) sono sempre soggetti a controlli per radiaizoni. Uno su 5 contiene più di 1.000 Bq per kg (becquerel= unità di misura radiazioni ndt) . Questi animali NON SONO più adatti per il consumo umano e vengono distrutti; si suppone che al di sotto dei 500 Bq ci sia sicurezza.  Questa è la situazione ad ora: 25 anni dopo Chernobyl. Gli umani ripetono le stesse storie.

In Giappone i vegetali riportano letture oltre di 82.000 Bq e 54.000 Bq. Non ci sono informazioni affidabili di campioni raccolti in Giappone.

Una zona di esclusione di 50 miglia (80km) richiederebbe l'evacuazione di 2 milioni di persone. Non c'è nè la capacità amministrativa nè la volontà politica per farlo. In ogni caso sarebbe troppo poco e troppo tardi.

Le lezioni apprese da Chernobyl indicano che sarebbe molto più appropriata una zona di esclusione di  500 miglia (800km) se la salute della popolazione fosse la preoccupazione principale. Significa che questo richiede l'evacuazione del Giappone...

In Francia l' IRSN (Nuclear Safety Agency: Ente per la Sicurezza Nucleare ) è tristemente famoso per la sua volontà ed abilità ad occultare gli incidenti. A sorpresa l'Ente ha sostenuto già martedi scorso la necessità di una vasta ed estesa zona di esclusione: hanno sentito l'importanza di salvare la reputazione della industria nucleare. 

I loro scienziati hanno predetto che il 10% dello scarico di Chernobyl era già avvenuto e che sarebbe comunque aumentato continuamente. Le barre di combustibile del reattore sono scoperte e rilasciano le loro radiazioni nell'aria, le vasche sono piene di crepe  e non possono essere riempite e si trovano ai piani superiori.

Tonnellate di sale (dall'acqua del mare...ndt) rendono impossibile un ulteriore raffreddamento. Sta procedendo il meltdown (la fusione) nel reattore 3.

La ' IAEA (International Atomic Energy Agency: Ente Internazionale per l'Energia Atomica) ha avuto da dire contro l' IRSN e non ci sono ulteriori affermazioni che emergono dall' IRSN.

La IAEA ha affermato che la pressione dai reattori  1, 2 e 3 era già stata rilasciata attraverso delle valvole, quando il surriscaldamento minacciava esplosioni.

Va notato che queste valvole in altri Paesi come USA e Francia ed altri hanno filtri per le particelle, ma non li hanno in Giapppone.

Gli USA impararono da Three Mile Island. Ci vollero 6 anni  prima che potessero aprire il reattore e vedere lo stato delle sue barre di combustibile fuse. Di conseguenza installarono un sistema che misura la radioattività rilasciata durante gli incidenti  e indica la condizione delle barre. Ma un simile sistema non esiste in Giappone.
Questo spiega l'affermazione giapponese: "  ora non lo sappiamo e non lo sapremo per lungo tempo"

byWilfrid Hartnagel, http://www.infoholix.net/
traduzione Cristina Bassi

articoli in inglese correlati:
Detection of radioactive material in the soil in Fukushima Daiichi Nuclear Power Station, press release by TEPCO, Tokyo Electric Power Company:

Damaged reactor may be leaking radioactive water, Japan says, CNN

lunedì 28 marzo 2011

TIROIDE, IODIO E ... FALLOUT NUCLEARE

Il dr Brownsteig (esperto di problemi alla tiroide) intervistato dal dr Mercola:
"tra me ed i miei partners abbiamo testato (in USA ndt)  oltre 5000 pazienti sia con un test urinario sul momento  per misurare lo iodio, sia con quello delle 24 ore per misurare il carico. Abbiamo cosi trovato che il 95% dei pazienti presenta carenza di iodio ad un livello dal moderato al grave. Negli anni abbiamo visto buoni risultati clinici nell’uso di iodio ed ora lo iodio è  in prima linea nella crisi del disastro nucleare giapponese"


"Dunque abbiamo dal 50 all’80 percento della nostra popolazione con un funzionamento anomalo della tiroide che non è diagnosticato. Un problema causato in parte, penso, da una carenza di iodio. La ghiandola tiroidea ha la concentrazione maggiore di iodio".
Per leggere tutta la intervista tradotta: QUI



Come riconoscere e curare il più frequente disturbo della tiroide

Il libro di Raul Vergini rappresenta l’opera più completa e aggiornata su questa patologia. Come riconoscerla e come curarla, quali sono i fattori di rischio e quali i limiti della terapia a base di tiroxina, quanto è importante lo iodio per la salute della tiroide e in che modo trattare la debolezza surrenale”.

ai qualche disturbo che non riesci a risolvere? Hai mai verificato se la tua tiroide funziona bene? In questo libro scoprirai che:
● Molti di noi soffrono, in maniera differente, di qualche disturbo collegato al mal funzionamento della tiroide
● Gli esami di laboratorio troppo spesso non scoprono questo problema
● La terapia con la sola tiroxina talvolta non funziona e molti pazienti continuano a soffrire dei sintomi dell’ipotiroidismo
● La “debolezza surrenale” è spesso collegata all’insufficienza tiroidea
● Lo iodio è un elemento fondamentale per la salute della tiroide.

Tanti fastidi diversi per un’unica causa
Fai attenzione a questi sintomi:
● Facilità ad aumentare di peso o difficoltà a perderne
● Freddolosità costante
● Stanchezza fisica e/o mentale e difficoltà di concentrazione
● Colesterolo alto nonostante la dieta
● Stitichezza
● Pelle secca, capelli che cadono
● Umore tendenzialmente depresso o malinconico
● Facilità alle infezioni soprattutto delle vie respiratorie
● Problemi mestruali o di fertilità
● Dolori articolari e muscolari
● Temperatura corporea bassa
● Cefalea o emicrania
● Allergie

IL GINKO BILOBA USATO CON SUCCESSO NEI TRATTAMENTI DI CHERNOBYL

Ginkgo biloba
銀杏
Nativo dell’Asia Orientale e spesso coltivato nei monasteri.
Parte usata: foglia
Raccolto: in tarda estate o primo autunno prima che le foglie diventino gialle.

A volte il Ginkgo è stato definite un fossile vivente perchè non ci sono altri membri della sua specie e la sua età e unicità lo separano dalle altre piante. Può dovere la sua sopravvivenza al fatto che tollera la siccità e l’inquinamento. Si pensa che alcuni alberi abbiano 2500 anni e si sono trovato dei fossili del periodo jurassico.

L’albero cresce lentamente. Servono sia le piante femmina che quelle maschio per produrre dei semi, ma il frutto (sulla pianta femmina) ha l’odore del burro rancido ecco perché gli alberi femmina sono raramente usati per scopi ornamentali.

Nella medicina cinese, inizialmente si usava il seme cotto, .ma recenti studi sulle foglie inducono a pensare che anche quest’ultime siano benefiche come medicinali: favoriscono la circolazione, specialmente cerebrale; si usa anche per guarire il tinnito, laddove la sua causa si ritiene sia un danno da radicali liberi o scarsa circolazione.

La foglia contiene un composto che non si riconosce in altra pianta: il “ginkolide”, che ha azioni antiallergiche che rendono il ginko adatto per il suo contro l’asma

Oggidì gli usi più comuni della foglia di ginko sono per “ insufficienza cerebrale” caratterizzata da perdita di memoria, capogiri, confusione, ansia.
(fonte: http://www.mayoclinic.com/health/ginkgo-biloba/NS_patient-ginkgo)

Tradizionalmente viene usato per molte delle malattie comuni agli anziani come la sordità, la degenerazione maculare, retinopatie, perdita di memoria, e vertigini. Tuttavia grazie al successo avuto nel proteggere gli operai all’impianto nucleare di Chernobyl, viene ora sempre più studiato per le sue proprietà radioprotettive.

Il mio personale interesse al Ginko si sviluppò visitando Hiroshima e imparando che sopravvissero 6 alberi entro 1-2 km dallo scoppio della bomba atomica.

Estratto 1: 5

Chiunque può farsi un rimedio erboristico dalla pianta secca o fresca. Per questa potenza, abbiamo bisogno di 142 gr (5 oz) di materiale secco della pianta per 750 ml di liquido. Ho scelto questa quantità perché il volume ben si adatta ad una bottiglia da litro e molti tipi di alcool sono venduti in bottiglie da 750ml. In questo caso io ho usato la vodka, ma si può usare anche la glicerina, l’aceto, il vino o il sakè.

Come procedere:
coprite il quantitative di erbe con il liquido e attendete almeno una settimana o due per estrarre le erbe. Quindi pressatele per estrarre il liquido. Alcuni per farlo usano un telo di cotone o della garza, altri usano la teiara con pressa (tipo Bodum ndt). Versare quindi il liquido in una bottiglia, mettetevi una etichetta

Precauzioni: chi sta prendendo anticoagulanti deve prestare attenzione ad assumere questo rimedio e consulti il proprio medico o terapeuta

Il Ginkgo Biloba usato sugli operai di Chernobyl

Nel plasma di persone irradiate accidentalmente o terapeuticamente, si riscontrano fattori clastogenici . Continuavano ad essere presenti nel plasma di un sopravvissuto alla bomba atomica, di oltre 30 anni. Idem furono trovati in 33 dei 47 operai ricoverati dopo l’incidente di Chernobyl (definiti spesso (“liquidatori”)
Si veda: I. Emerit et al., J. Cancer Res. Clin. Oncol. 120, 558-561, 1994.

"Nello studio attuale indichiamo una correlazione positiva tra una attività clastogenica e la posologia e che questi biomarkers di stress ossidativo possono essere influenzati positivamente con un trattamento appropriato antiossidante. Con l’autorizzazione del Ministero della Salute Armeno (Armenian Ministry of Health) 30 operai sono stati trattati con foglie di Ginko Biloba, un antiossidante

L’estratto EGb 761 che contiene flavonoidi e terpenoidi e che è stato somministrato a dosi quotidiane di 3 x 40 mg (Tanakan, IPSEN, France) durante due mesi.

L’attività clastogenica del plasma risultò ridursi a livelli di controllo il primo giorno dopo la fine del trattamento. Dopo 1 anno di controllo periodico fu evidenziato che il beneficio del trattamento persisteva per almeno 7 mesi.

Un terzo degli operai dopo un anno ebbe ancora dei fattori clastogenici a dimostrazione del fatto che il processo che li produceva era ancora attivo. Tuttavia è incoraggiante l’osservazione che degli antiossidanti non debbano essere dati continuamente, nei tentativi di intervento su larga scala. Questo appare giustificato, poiché i fattori clastogenici si pensa che siano fattori rischio per lo sviluppo di effetti postumi alle radiazioni
(Fonte: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7480646)

by Ingrid Naiman,
http://zerorads.com/radioprotective_herbs/ginkgo_biloba.html
traduzione Cristina Bassi, http://www.thelivingspirits.net/ 

GINKO BILOBA
QUI PER ACQUISTO E INFO
SI VEDA ANCHE:
http://saluteolistica.blogspot.com/2011/01/ginko-biloba-un-aiuto-anche-per-le.html

sabato 26 marzo 2011

GIAPPONE: LA RADIOATTIVITA' RAGGIUNGE L'OCEANO

Tokyo (CNN) -- I tests hanno indicato un picco acuto nei livelli di iodio radioattivo nelle acque del mare fuori costa dalla centrale nucleare di Fukushima: sono più di 1250 volte maggiori del normale, cosi ha detto l'ente giapponese per la sicurezza industriale e nucleare ( Japan's nuclear and industrial safety agency)

In campioni presi venerdi mattina da una stazione di monitoraggio a 330 mt dalla costa, i livelli erano di 50 becquerels di iodio radioattivo per cm3 di acqua. Questo si paragona ai 4 becquerels - 104 volte OLTRE il normale - nei campioni presi dallo stesso punto la mattina precedente.

Questi alti livelli inducono a pensare che ci deve essere stata una qualche perdita direttamente nell'oceano - improbabile ciò sia causato solo da emissioni atmosferiche o pioggia, ha detto alla Tokyo Electric Power Co, un funzionario che opera nell'impianto nucleare .

Un funzionario della Tokyo Electric ha detto alla CNN che le autorità non sono certe sui motivi di questo picco ed ha speculato sul fatto che lo iodio radioattivo possa essere stato di recente trascinato fuori costa verso l'Oceano Pacifico o che le acque contaminate siano colate dalle strutture delle turbine di 2 reattori nucleari che hanno mostrato un livello di radiazioni di 10000 volte superiore al normale.

ndr: e adesso la barzelletta più inflazionata ...

Un funzionario dell'ente giapponese per la sicurezza industriale e nucleare ha detto oggi ai reporters che.. "mentre bere tali acque inquinate sarebbe pericoloso, considerato che il potenziale delle radiazioni può causare cancro - il loro effetto sulla vita acquatica può rivelarsi minimo".

mdr: Ci crediamo tutti ovviamente, dato che le fonti ufficiali mostrano da tempo di essere affidabili (Golfo del Messico docet), ma soprattutto seriamente interessate alla salute degli esseri umani  e del pianeta. Senza di loro la nostra vita sarebbe sicuramente a rischio.
http://saluteolistica.blogspot.com/2011/03/giappone-terremoto-e-minaccia.html


Questo è perchè la radiazione tende a diluirsi, tanto più si allontana dall'impianto nucleare. Dei dati postati sul sito del ministero giapponese per la scienza e la educazione (Japan's education and science ministry) hanno mostrato piccoli quantitativi di particelle radioattive a molti chilometri dalla costa.

La International Atomic Agency oggi riporta online che  lo iodio e il cesio radioattivi sono stati intercettati a 30 km dalla costa, ma ha detto che questi livelli differiscono minimamente dal giorno prima.

(...) Un fumo nero si alza dal reattore 3 : una potenziale minaccia per l'industria giapponese della pesca - anche se i consumatori ne stanno alla larga per la semplice paura della contaminazione- rimane la preoccupazione maggiore.

(...)  Nella prefettura di Fukushima dove si trova l'impianto, i funzionari hanno esaminato  87.813 persone per l'esposizone alle radiazioni, cosi ha detto l'ente giapponese per la sicurezza nucleare.

Di questi  98 hano evidenziato limiti di esposizione, ma una volta rimossi i loro abiti  e prese altre precauzioni, i livellli di esposizione sono scesi e non si rilevano pericoli per la salute.

L'ente ha detto di aver anche esaminato la ghiandola tiroidea  di 66 bambini  tra 1 e 15 anni e non hanno trovato problemi di esposizione alle radiazioni. Gli esperti della salute infatti dicono che, particolarmente nei bambini, la ghiandola tiroidea può assorbire radiazioni

Nel mentre, le autorità continuano a monitorare i livelli di radiazione nelle acque intorno al Giappone.

(...) le informazioni dal ministero giapponese della scienza e tecnologia indicano  la presenza di iodio radioattivo nell'acqua delle tubature di 12 prefetture, escluse Fukushima e Miyagi, dove le misure non sono state fatte a causa dei danni  del terremoto dell'11 marzo e successivo tsunami.

il resto ... alla fonte: http://edition.cnn.com/2011/WORLD/asiapcf/03/26/japan.nuclear.disaster/?hpt=T2
traduzione Cristina Bassi

QUI INTERVISTA DEL DR MERCOLA AL DR BROWNSTEIG SU TIROIDE, IODIO E RADIAZIONI

 
SI VEDA ANCHE SUL TEMA:
http://cafedehumanite.blogspot.com/search?q=giappone

venerdì 25 marzo 2011

IL ROSMARINO PROTEGGE DALLE RADIAZIONI

Il Rosmarinus officinalis da secoli è apprezzato per le sue qualità protettive. Si è scoperto ora che due componenti in questa pianta selvatica mediterranea, l'acido carnosico e rosmarinico, previene naturalmente l'avvelenamento da radiazione.
In uno studio pubblicato questo anno dal British Journal of Radiology, nella edizione del 2 febbraio, degli scienziati in Spagna hanno riferito di aver trovato che non c'è nulla come il rosmarimno,  per combattere il danno da radiazione ai micronuclei . Questi composti trovati nel rosmarino sono liposolubili e questo fa si che essi abbiano una elevata e significativa azione protettiva antimutagenica. Persino gli antiossidanti idrosolubili più potenti mancano della capacità di protegegre contro il danno prodotto dai raggi gamma.

In un altro studio pubblicato  in  Food and Chemical Toxicology, l'attenzione è stata posta sulla generazione del danno al DNA cellulare della pelle da parte dei radicali liberi. I ricercatori hanno cercato di dimostrare che l'acido rosmarinico derivamte dal rosmarino agisce come foto-protettore sia agendo come divoratore di radicali liberi  che come induttore del meccanismo di difesa endogeno del corpo stesso

Hanno anche trovato che, usanso l'acido rosmarinico, viene ritardata la formulazione della produzione tossica ed il fattore di protezione era 3,34 volte maggiore che in altri componenti studiati, secondo misurazioni nel test mononucleare.

Dunque come possiamo usare rosmarino per proteggerci dal danno delle radiazioni?

Suggerisco di prendere 30 gocce di tintura di rosmarino da una a 3 volte al giorno in un po' di acqua, a seconda del livello di esposizione a cui siete sottoposti. L'olio di rosmarino applicato alla pelle è altrettanto efficace. Usate spesso rosmarino secco nei vostri cibi e bevete dei te al rosmarino  e infusi

fonte: http://deborahsmall.wordpress.com/2011/03/16/protect-against-radiation-with-herbs-foods-and-sea-vegetables/
traduzione Cristina Bassi,
tutto l'articolo in: http://www.thelivingspirits.net/php/articolo.php?lingua=eng&id_articolo=423&id_categoria=17&id_sottocategoria=62

OLIO DI ROSMARINO BIO. QUI PER ACQUISTO

Reumagel
Vitalità e benessere - Con estratti di arnica e rosmarino
PER ACQUISTO

UN CASO DI OMICIDIO PER ESPIANTO DI ORGANI: IL LATO CRUDELE E OSCURO DELLA MEDICINA

NELL'ANNIVERSARIO DELL'ESPIANTO DI PIETRO TARANTINO
OMICIDIO DOLOSO
Il ricordo del fratello

Era la vigilia di Pasqua, mio fratello Pietro, camionista, sposato e padre di due figli, quella mattina doveva recarsi a Milano per una commissione. Giunto a Vaprio d'Adda si scontrò con un altro autoarticolato: erano da poco passate le 7. Nello scontro Pietro riportò un trauma cranico e cadde in coma. In un primo momento mio fratello venne portato al pronto soccorso di Vaprio d'Adda e poi trasferito con elicottero agli Ospedali Riuniti di Bergamo. Qui iniziò il calvario.

Fummo avvertiti verso le 9. Io e mia cognata arrivammo all'ospedale di Bergamo intorno alle 11. Ci venne incontro una dottoressa che ci disse che mio fratello era morto e dovevamo subito firmare per l'espianto degli organi. Ho risposto che prima di firmare volevo vederlo. Passava il tempo, sembrava un sequestro. Dopo molte insistenze, verso le 14 potei entrare nella rianimazione della neurochirurgia. Lì, toccai a mio fratello le piante dei piedi, i palmi delle mani, le ascelle. Rispondeva: ritirava le gambe e si muoveva al contatto con la mia mano. Era vivo. Io faccio il pranoterapeuta a Brugherio e so che mio fratello era vivo e avrei potuto aiutarlo. Il primario mi negò il permesso, ma io nel corso della giornata riuscii ad entrare e a trasmettergli energia.

La mattina seguente, quando arrivai, Pietro era in un'altra sala più importante con delle flebo attaccate. Osai pensare che fosse un miglioramento. Invece alle 2 del pomeriggio il primario della Rianimazione, ci chiamò nel suo studio e ci chiese gli organi di Pietro “per salvare altre vite”. Gli dissi che mio fratello si doveva salvare perché era vivo. Il primario replicò che “in ogni caso sarebbe rimasto su una carrozzella”. Ci fu uno scontro tra noi e il primario continuava a ripetermi “guardi che non posso sprecare una macchina per suo fratello” (da allora penso che se voleva risparmiare poteva lasciarlo morire tra le nostre braccia e non macellarlo). Pretendeva che firmassimo la donazione. Ce lo disse più di una volta e con sempre maggiore insistenza. Negammo l'autorizzazione e minacciammo di denunciarlo. Ci chiamò anche la sera con la stessa richiesta.

Alla sera a casa mi venne il dubbio che volessero procedere nonostante la nostra opposizione. Andai la sera stessa di quel secondo giorno, dopo le 23, alla Questura di Milano che mi rimandò a quella di Bergamo. La mattina presto del terzo giorno andai alla Questura di Bergamo, ma nessuno riuscì a trovare il magistrato di turno. Io dicevo “mio fratello è vivo e vogliono espiantarlo” e loro mi rispondevano “non si preoccupi, se è vivo non lo tocca nessuno”. Andai dal cappellano dell'ospedale, un frate, gli spiegai la storia e anche lui mi disse che non lo potevano toccare. Il frate fu chiamato dai medici quella sera per dare a mio fratello l'estrema unzione, ma si rifiutò perché vide che respirava e si muoveva.

Dichiararono la “morte cerebrale” a nostra insaputa, quel giorno non lo dimenticherò mai: di tanto in tanto entravano ed uscivano dei medici, potevo credere che lo curassero, come loro dicevano. Invece dalla cartella clinica poi appresi che lo stavano dichiarando “morto cerebrale” per espiantarlo. I medici quella sera ci tranquillizzarono e ci mandarono a casa dicendo che non avrebbero fatto niente senza il nostro consenso. Invece rilevammo poi dalla cartella clinica, che appena usciti, mentre sostavamo incerti in sala d'attesa, Pietro veniva portato nella sala operatoria, a lato di quella dove c'era il malato che aspettava il cuore, un commerciante di Forlì, esponente dell'Aido, che da quattro mesi (seppi poi) alloggiava a Bergamo in albergo in attesa di un cuore. Così Pietro fu ucciso.

L'indomani mattina i primi parenti arrivarono all'ospedale e trovarono Pietro in obitorio, con un cerotto che andava dalla gola al pube. Mi telefonarono e mi precipitai.

Quando vidi mio fratello in obitorio, straziato gli giurai che avrei fatto giustizia. Andai subito da un avvocato per la denuncia. Dopo un anno conobbi la Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi con la quale perfezionai la denuncia.

La nostra odissea dalle sale ospedaliere si è trasferita nelle aule giudiziarie (vedi www.antipredazione.org – sezione “I casi principali”). Io feci una deposizione di quattro ore davanti al Pubblico Ministero. Furono, mandati 9 avvisi di garanzia per omicidio, ma non siamo mai arrivati al processo. I medici inquisiti hanno potuto nonostante il procedimento in atto dichiarare altre “morti cerebrali” ed espiantare indisturbati. Invece l'iter processuale ha subito per 15 anni ritardi, disguidi, rinvii, amnistie, omissioni, richieste di archiviazione, opposizioni e riaperture, fino all'incidente probatorio (dove ai quattro nostri consulenti fu negato di parlare) che ha portato all'archiviazione, nonostante per dichiarazione dello stesso giudice le indagini preliminari non fossero esaustive su fatti importantissimi.

Sono passati altri 6 anni nell'impossibilità di riaprire il caso per carenza di mezzi finanziari, ma abbiamo ben presente che questa denuncia per “omicidio volontario” può essere “riaperta”su fatti nuovi e inoltre sottoposta alla Corte Europea di Strasburgo.

Mario Tarantino
Consigliere Nazionale Lega Nazionale
Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente

Chi vuole sostenere la nostra Associazione può diventare socio o dare un libero contributo:
- Versamento su Conto Corrente Postale è n° 18066241 intestato a Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi
- Bonifico bancario IBAN IT35 S076 0111 1000 0001 8066241 su conto corrente presso Banco Posta
- Invio alla sede di un Assegno Bancario non-trasferibile intestato a Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi

mercoledì 23 marzo 2011

LE ERBE CHE PROTEGGONO DALLE RADIAZIONI

Il cesio radioattivo è un prodotto derivato della sperimentazione nucleare o degli incidenti nucleari, incluse alcune apparecchiature mediche o tecnologiche utilizzate male: non è sostanza che si trovi in natura. Anche se i reattori utilizzano uranio e plutonio, una certa quantità di materiali radioattivi secondari vengono prodotti durante il processo di fissione, molti dei quali hanno un periodo radioattivo (tempo di decadimento/half life) che è molto breve, a volte secondi.

In funzione del calore, del tempo atmosferico, del vento ed una serie di altri fattori, il materiale radioattivo viaggia in modi diversi, una volta che è stato rilasciato. Quindi molto difficile fare previsioni, ma di fatto possiamo dire che tutte le tragedie di Chernobyl sono avvenute a seguito di procedure di sicurezza fallimentari ed anche perché non furono eseguiti adeguatamente i protocolli raccomandati

Quel che cosi abbiamo appreso è che lo iodio radioattivo non viaggia molto lontano ed il suo effetto non dura a lungo. Quasi tutte le conseguenze a lungo termine del peggiore dei disastri nucleari nella storia (fino a prima di Fukushima almeno) sono attribuibili al cesio-137

Alcuni tra coloro che a Chernobyl fecero parte dei soccorsi ebbero orribili esposizioni a vari tipi di materiali radioattivi: 57 persone – dicono le cifre – morirono come diretta conseguenza del loro essere subito presenti sul luogo del disastro. Ma tra coloro che utilizzarono del Ginko Biloba non furono registrate morti.

Negli orribili test di laboratorio su animali, questi ultimi vengono divisi in gruppi e ad alcuni vengono date sostanze in varie forme e dosi mentre e ad altri viene negata ogni protezione.
Si considera “radioprotettiva” una sostanza se la radiazione che uccide gli altri animali risparmia invece le vite di quelli che l’hanno presa. Negli anni ho letto molto sul Chyawanprash, considerate come eccellente antiossidante e radioprotettivo

Mi resi anche conto che l’olio di Nigella sativa è radioprotettivo, ma alcuni giorni fa ho trovato uno studio sull’estratto alcolico del seme di cumino nero. Ha un potere protettivo tanto quanto il suo olio

La Menta arvensis e la Menta piperita, ma anche lo zenzero sono protettivi nei confronti di malattie da radiazione ed anche da quella della soppressione del midollo spinale.

L’Holy Basil (il tulsi dell’ayurveda- l’ocinum basilicum) protegge dalla perossidazione lipidica (una seria conseguenza della tossicità dei radicali liberi) .

Anche il succo dell’olivello spinoso è radioprotettivo

Detto questo resta il fatto che mentre ci sono similitudini tra una radiazione ricevuta su tutta il corpo ed un disastro nucleare, i due non sono proprio la stessa cosa. Inoltre ci sono variazioni nei tipi di radiazione e diverse capacità di gestire gli effetti, per non dire che le conseguenze totali di questo disastro a Fukushima non saranno note per anni, anche se ci saranno probabilmente delle morti immediate

Fonte:
http://www.ingridnaiman.com/subscription_lists/radiation/radioprotective_herbs.html
Traduzione e adattamento, Cristina Bassi, http://www.thelivingspirits.net/

CALCOLI BILIARI E LAVAGGIO EPATICO

CALCOLI  BILIARI ESPULSI DOLCEMENTE SEGUENDO
IL PROTOCOLLO DI ANDREAS MORITZ
Il fegato è l’organo responsabile della distribuzione e del mantenimento costante di “carburante” a tutto l’organismo. Agisce come una vera e propria stazione di depurazione che neutralizza gli effetti nocivi di ormoni, bevande alcoliche e farmaci.

Depurando circa un litro e mezzo di sangue al minuto e fornendo la quantità necessaria di sostanze nutritive e di energia, il fegato garantisce il delicato equilibrio che ci mantiene in perfetta salute. Ma non sempre funziona al massimo delle sue capacità.

I calcoli biliari, che formano delle ostruzioni al suo interno, possono indebolire in maniera considerevole la sua capacità di depurare il sangue ed è per questo che la loro presenza rappresenta il maggior impedimento all’acquisizione e al mantenimento di un buono stato di salute e vitalità, nonché una delle maggiori cause di malattia.

Andreas Moritz, l'autore di questo libro (qui per l'acquisto scontato ) nonchè del protocollo di depurazione in questione,  illustra il processo di lavaggio ed espulsione dei calcoli biliari da lui messo a punto e che può essere realizzato in maniera autonoma a casa propria.

Questo metodo naturale di depurazione semplice, economico indolore e sicuro può aiutarci a migliorare la nostra energia, liberarci dal dolore e regalarci bellezza e lucidità mentale, aprendoci le porte di una vita senza malattie.


E a proposito di depurazione e detotox, ricordo  l'apparecchio frequenziale ZAPPER  , ideato dalla dr.sa Clark, non invasivo, innocuo e pratico per sostenere l'organismo ad eliminare batteri e parassiti nocivi che ci assillano nella vita contemporanea.

L'immagine a titolo è una prova concreta di una persona (a me personalmente nota) che ha eseguito il processo di depurazione descritto dal protocollo: nessun dolore alla espulsione dei calcoli

GLI INCIDENTI NUCLEARI E IL FUNGO NERO CHE CATTURA LE RADIAZIONI


Nel caso di Chernobyl, gli evacuati sono stati ricollocati e dopo 25 anni l’area che era prossima all’esplosione, è ancora pericolosa

Tuttavia, con molta sorpresa degli scienziati, stanno tornando piccoli segni di vita. Non sorprende che i primi segni siano stati dei funghi che hanno banchettato sullo scarto radioattivo.

Per esempio c’è della muffa nella stazione spaziale MIR: contrariamente a quanto molti credono, .l’irradiazione non distrugge i funghi, li rende “solo” più patogeni

Questo è il momento quindi di ricordare che tra le prime allerte che sono circolate dopo le fuoriuscite da Fukushima, c’era quella di non mangiare funghi raccolti dopo la prima fuoriuscita di radiazioni nell’atmosfera

A Chernobyl, i primi segni di “viabilità” furono funghi nel reattore stesso, non nel suolo alcuni chilometri dall’esplosione, ma nel reattore.

Ci sono luoghi intorno a Chernoby che alcuni dicono saranno inabitabili per 400.000 anni, ma i funghi ricchi di melanina prosperano. Allora adesso sapete perché ho detto molte volte che le persone credono di essere al vertice della catena alimentare, mentre i sono i funghi ad avere l’ultima parola.

Melanina.. dunque chiediamoci: che cosa fa la melanina nel nostro corpo? Ci protegge dalla radiazione ultravioletta, quindi i funghi particolari che prosperano su materiali radioattivi sono quelli che sono molto, molto neri

In ogni caso, ciò che vediamo è che alcune forme di vita sono più in grado di gestire la radioattività quindi l’area intorno a Chernobyl ora ha alcuni segni che dicono che potrà diventare un prosperante ecosistema, sebbene ciò precluda la possibilità della esistenza umana.

Dunque: nelle aree che sono più vicine al disastro abbiamo zone di evacuazione e quindi un’altra area di minor rischio ma dove alle persone si richiedere di stare in casa il più possibile. Se devono uscire devono indossare delle maschere umide sul viso , perchè il cesio esplode al contatto con l’umido. Le persone in questa area saranno esposte a ben più che il cesio radioattivo: saranno probabilmente esposte allo iodio radioattivo e forse a dell’uranio e plutonio e forse allo stronzio -90 ed ad altri particolati. Infine, ci sono le persone che sono più distanti dal disastro nucleare .In funzione del vento e del tempo che il vento ci impiega a raggiungere luoghi distanti, ci sarà una diversa esposizione.

In Asia, per esempio, c’è più rischio di iodio radioattivo che in USA. Non sto minimizzando la gravità del disastro, nemmeno per sogno, sto solo cercando di essere di aiuto a coloro che sono confuse per capire che un comunicato stampa pensato per i residenti di Tokyo, contiene avvisi diversi di uno che sia inteso per la West Coast americana.

Per il momento, il maggior rischio a lungo termine cosi come il rischio maggiore in generale è il cesio- 137

Non è cosi semplice farsi una idea di quali rischi sono esattamente associate con le radiazioni, poiché molta della ricerca in tal senso è stata condotta in segreto, quando non abusata, a cominciare da Marie Curie per arrivare alle bombe di Hiroshima e Nagasaki e ancor aoltre durante la Guerra Fredda ed ora nella richiesta infinita di armi di distruzione di massa.

Tuttavia ci sono alcuni fatti precisi ed uno di questi è che l’elevata esposizione può portare a morte immediata. In teoria, l’effetto immediato di basse dosi di radiazione sarebbe praticamente impercettibile ma, mesi dopo, può manifestarsi con malformazioni alla nascita. Di questo abbiamo avuto prova in modo agonizzante in Iraq e Afghanistan, a causa dell’uranio impoverito nelle armi

Tuttavia il livello di esposizione definisce la differenza tra avvelenamento da radiazione in forma cronica o acuta, quindi le sole persone a rischio di esposizione acuta sono coloro che lavorano e hanno lavorato negli impianti nucleari

Questo è accaduto a Chernobyl e sembra abbia causato malattia da radiazioni tra alcuni Giapponesi e molti membri dei militari in zone di guerra. Altri hanno livelli variabili di esposizione e rischi.

Probabilmente chi è lontano dalle centrali è esposto a minor rischio. Ma quali sono questi rischi?

Inizialmente nulla di drammatico, ma come detto possono aumentare i rischi di nascite con malformazioni ma il rischio più noto è quello di cancro e leucemia infantile. Altri tipi di cancro raramente appaiono nei primi 10 anni di esposizione alle radiazioni.

Quel che ebbi modo di vedere in una clinica in Baviera (periodo Chernobyl ndt) furono alcuni casi che potevano essere messi in relazione alla esposizione radioattiva ma c’erano anche altri fattori che necessitavano di essere considerati. Ufficialmente ci furono circa 1 milione di morti per il fallout di Chernobyl in un tempo di 25 anni.

FONTE:
http://www.ingridnaiman.com/subscription_lists/chronological_index.html

Traduzione e adattamento Cristina Bassi, http://www.thelivingspirits.net/

ARTICOLI CORRELATI:

Major biological discovery…inside the Chernobyl reactor??
Organisms capture radiation: black fungus

PER ACQUISTO


giovedì 17 marzo 2011

RADIAZIONI DAL GIAPPONE: GLI USA AVVISANO I CITTADINI DI NON PRENDERE ORA IODURO DI POTASSIO

Il Dipartimento dell'Illinois per la Salute Pubblica sta invitando alla cautela i residenti dello Stato, perchè non prendano ioduro di potassio come medicina preventiva contro possibile fallout radioattivo, causa la situazione critica del Giappone per ciò che è avvenuto all'impianto nucleare.
Chiunque lo faccia "potrebbe mettere a rischio la sua salute a causa degli effetti collaterali", ha detto il direttore del dipartimento, il Dr. Damon Arnold.

Lo ioduro di potassio è una medicina che non ha bisogno di ricetta che può essere usata per proteggere la ghiandola della tiroide da una presunta esposizione ad alti livelli di radiazioni. Non può proteggere altre parti del corpo, cosi ha detto il Dipartimento in un recente comunicato.

E può essere dannosa per persone con allergie allo iodio, con alcune malattie delle pelle, problemi renali, alcune malattie croniche e per coloro che hanno problemi di tiroide. 

Gli effetti collaterali possono includere:
- nausea
- disturbi di stomaco
- infiamamzione delle ghiandole salivali
- serie reazioni allergiche
Considerata la distanza tra gli USA e il Giappone, non ci si si attendono qui alti livelli di radiazione, cosi ha detto il Dipartimento.
Questa opinione riecheggia tra altri scienziati:. "Sebbene sia tragico, questo è una unica fonte di radioattività che sarà altamente diluita se attraversa il Pacifico", ha detto Daniel Jaffe, uno scienziato dell'atmosfera alla Università di Washington, che sta tracciando il falllout dal Giappone.

"E' assai impossibile che questo creerà rischi alla West Cost (Costa occidentale), se non per Chicago."

ALTRE INFORMAZIONI SULLO IODURO DI POTASSIO QUI:  (IN INGL)
AL SITO DEL DIPARTIMENTO DELLA SALUTE USA

fonte: http://www.chicagobreakingnews.com/news/local/chibrknews-dont-take-potassium-iodide-state-advises-20110317%2C0%2C4737667.story?track=rss
traduzione: Cristina Bassi
PER ACQUISTO E INFO







PER ACQUISTO E INFO

RADIAZIONI GIAPPONE: IL GOVERNO USA FA INCETTA DI IODURO DI POTASSIO...

Le riserve americane di pillole di ioduro di potassio sono prese d'assalto: le persone si accalcano nei negozi in cerca di protezione da un possibile fallout nucleare.


Alcuni negozi sulla costa occidentale dicono che hanno esaurito tutte le scorte ed un farmacista a Walgreen in California ci ha detto che non ne potranno più avere perchè il governo ha messo mano a tutte le riserve.

La Fleming Pharmaceuticals, quella che fa il ThyroShield, ioduro di potassio usato nelle emergenze nucleari, oggi (15.3.11) ha detto in un comunicato stampa che prima del terremoto giapponese  il governo federale aveva già immagazzinato milioni di dosi. L'azienda afferma che alcune delle scorte immagazzinate dai federali sono scadute e quel che resta scade fra un anno.

Il principale portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, continua a dire alla stampa che gli USA non sono in pericolo, ma che non commenta sul programma federale di stockaggio.

Lo ioduro di potassio, che a volte è venduto come pastiglia antiradiazione, può proteggere la tiroide dalle radiazioni, bloccando l'assorbimento di radioiodio. Lo ioduro di potassio NON protegge da tutti gli effetti collaterali del veleno delle radiazioni e può esso stesso avere una serie di effetti collaterali. Dovrebbe essere preso solo su prescrizione se la radiazione  raggiunge la costa a livelli pericolosi.

AGGIORNAMENTO : 15-marzo 2011 11:24p.m pst
Il Dipartimento USA per la Salute e i Servizi Umani ha reso noto un comunicato circa la politica dello iuduro di potassio: Dori Salcido, una portavoce di tale dipartimento, ha detto che guarderanno in ogni aspetto del disastro giapponese, incluso “”Opzioni politiche in merito alla distribuzione di ioduro di potassio (KI)"

AGGIORNAMENTO 17 marzo 2011 9:44p.m pst

Anbex, il maggiore fornitore di ioduro di potassio approvato dalla FDA (Food and Drug Admin.) ha annunciato sul suo sito web che le scorte sono finite lunedi,  14 marzo 2011. Il produttore dice che dovrebbero averne dell'altro per il 18 aprile.

fonte: http://offgridsurvival.com/potassiumiodidesupplies/
traduzione Cristina Bassi

si veda anche: NEVE RADIATTIVA SUL GIAPPONE?

lunedì 14 marzo 2011

RADIOATTIVITA': DAL FIORE CHE LA INTERCETTA AI NUTRIMENTI UTILI

"Nel disastro di Fukushima in Giappone, vediamo come una sostanza rilasciata in forma di vapore, altamente reattiva al contatto con l’acqua, diventi esplosiva.

Ci sono molti materiali radioattivi di diversa natura ed ognuno di loro è simile a sostanze organiche normalmente usate dal corpo. Per esempio lo stronzio-90 viene assorbito dalle ossa e dai denti, perché il corpo lo tratta come fosse calcio.

Una teoria avanzata da coloro che sono attivi nella salute olistica, è che il corpo non assorbe stronzio, se ha abbastanza calcio. Inoltre lo stronzio sarà sostituito dal calcio se al corpo si da una giusta forma di calcio. Ecco perché non dovremmo entrare in panico e non comprare la prima sostanza raccomandata per la radioattività, ma piuttosto attendere e vedere di cosa si è trattato nella fuoriuscita dalle centrali giapponesi.

Al momento non siamo certi al 100% di quale tipo di cesio sia fuoriuscito, ma sappiamo che il corpo “vede” il cesio come fosse potassio. Quindi a differenza dello iodio che si accumula nella tiroide, il cesio si accumula primariamente negli organi riproduttivi e nei muscoli e secondariamente nel fegato e nei reni e quindi nel sangue e quindi ovunque nel corpo

Tra le sostante nutritive adatte per contrastare il cesio, le alghe sono le più efficaci: 2-3once (55-85gr ca) a settimana. Durante il tempo di esposizione diretta, il dosaggio può essere aumentato fino al doppio a anche triplicato. Ma non serve una assunzione eccessiva perchè nelle alghe ci sarà molto iodio.

Altre fonti di potassio sono ovviamente le banane, i fagioli, i cereali integrali, i semi, i vegetali, gli spinaci, le albicocche secche, le arance, l’uvetta.

Poichè il potassio è critico per l’equilibrio degli elettroliti, fate attenzione alla quantità di sale assunto altrimenti interferite con il ruolo del potassio.

Qualcuno vorrà’ piantare della Tradescantia sudamericana per osservare se cresce: infatti è un buon barometro per vedere quanta tossicità di radiazioni c’è intorno. Il fiore cambia colore quando viene esposto a radiazione

Potremmo speculare un po ‘ su ciò che accade perchè la pianta possa cambiare colore e almeno possiamo supporre che i bioflavonoidi vengano influenzati dalla radioattività, perché i colori della pianta hanno una relazione con i flavonoidi.

Il problema quindi è che il fallout (la ricaduta) si accumulerà nel terreno e sarà assorbita dalle piante che mantengono una certa radioattività quando ingerite, per esempio attraverso il foraggio animale e quindi di conseguenza dalle persone nei vari prodotti della catena alimentare

Steven Schechter cita in un suo libro degli studi fatti sui ratti nutriti con la polpa delle barbabietole.
In questo modo furono in grado di assorbire del cesio-137. L’agente rosso delle barbabietole è un saprofago idrossile di radicali liberi.

Il lievito alimentare è un altro ottimo cibo per la situazione presente, poiché aiuta a ricostituire le cellule che sono state danneggiate dalle radiazioni”.

tratto da Ingrid Naiman, http://www.bioethika.com/
traduzione Cristina Bassi
tutto l'articolo qui: http://www.thelivingspirits.net/php/articolo.php?lingua=ita&id_articolo=420&id_categoria=12&id_sottocategoria=60

ARTICOLO CORRELATO:
COME VIENE MISURATA LA RADIAZIONE

domenica 13 marzo 2011

SANGUE CONTAMINATO NEI SUB DEL GOLFO DEL MESSICO...

Tre sub scientifici, una squadra, hanno trovato nel loro sangue alti livelli di etilbenzene e xilene dopo aver completato un ciclo di 15-20 immersioni di ca 30 minuti, nonstante avessero una muta completa.
Le immersioni sono avvenute nell’estate ed inizio autunno 2010 nel Golfo del Messico Main Pass, Mississippi Canyon e aerea Grand Isle.

Ci fu detto inizialmente che era sicuro fare immersion al largo – era circa la fine di luglio, ma poi uno di noi cominciò a mostrare insoliti sintomi e smise di far immersioni a metà agosto. Poi un altro membro si ammalò nel tardo settembre e tutti e tre smettemmo di far immersione.

Abbiamo tutti sangue nelle feci, emorragie da naso e occhi, nausea, diarrea, crampi allo stomaco confusione e capogiri. I sintomi non sono comparsi tutti insieme ma sono stati internittenti . Il Corexit e l’etilbenzene attaccano la emoglobina nei globuli rossi .

Dopo mesi di frustrazione alla ricerca di una diagnosi e soccorso medico, abbiamo raccolto dei campioni di sangue e li abbiamo mandati al laboratorio in gennaio 2011ed i risultati hanno mostrato molte eccedenze dei valori medi.

Il greggio ha una gravità specifica inferiore a quella dell’acqua di mare e galleggia sulla superficie. La combinazione di greggio e di corexit formano un composto tossico con una gravità specifica maggiore a quella dell’acqua di mare che affonda, disintegrandosi nelle goccioline che facilmente si diffondono sulla pelle.

Qui la nostra esposizione dei fatti: http://www.ecorigs.org/EcoRigsOilSpill.html.

L’acqua saturata di corexit e petrolio BP contiene un numero di composti cancerogeni. (Ancora dei dubbi sul fatto che ci siano deliberate intenzioni genocide e mortali sul pianeta da parte della elite finanziaria/economica? Ndt )

Quel che ci preoccupa di più è il composto con il corexit. Sia il Corexit 9527 che il 9500 contengono neurotossine che causano serie problemi di salute nell’essere umano . Quando il corexit entra in contatto con il corpo umano, distrugge la barriera lipidica protettiva sottopelle, cosi le tossine hanno accesso diretto nel sangue. Ecco perché gli operai che lavorano con il corexit devono indossare una tuta completa e protettiva e delle maschere respiratorie quando lo maneggiano. Queste precauzioni tuttavia non sono richieste se si lavora con la produzione di petrolio e gas.

Il Corexit è una sostanza altamente cancerogena che entrando nel sangue causa sintomi acuti come lesioni, pruriti, capogiri, disorientamento . Ma gli effetti a lungo termine sono più letali. Il 2 Butoxy Ethanol (2BTE) è l’ingrediente più tossico nel corexit e crea tra l’altro lesioni al sistema nervoso centrale, depressione, problemi renali, epatici e depressione autoimmune.

La presenza di questi sintomi porta a prevedibili conseguenze: problemi nella replicazione del DNA che in genere porta ad alcune forme di cancro come la documentazione sulla falla di petrolio del Valdez ha fermamente dichiarato”

Fonte: http://lmrk.org/issues/bp-s-deep-water-drilling-disaster/gulf-divers-experiencing-health-problems-blood-contaminated-with-petroleum-hydrocarbons.html#
Traduzione Cristina Bassi

ANCORA SU PLASMA E SANGUE:http://www.thelivingspirits.net/php/articolo.php?lingua=ita&id_articolo=415&id_categoria=14&id_sottocategoria=26

GIAPPONE: TERREMOTO E MINACCIA RADIOATTIVA


Come tutti sanno, il tremendo terremoto in Giappone, ha scatenato un' onda tsunami e conseguenti rischi al reattore nucleare da cui esce cesio radioattivo in forma di vapore per ridurre calore e pressione nell'area del reattore dove sta avvenendo la fusione.

A tal proposito traduco due utili note da Ingrid Naiman:

Il cesio radioattivo (135) ha una mezza vita di 2,3 milioni di anni ed è classificato come pericolo perchè altamente reattivo, persino con l’acqua. Con un simile prodotto come conseguenza, non c’è giustificazione alcuna per sviluppare sistemi basati su componenti radioattivi. Il cesio 135 esplode a contatto con l’acqua. E’ un prodotto di fissione nucleare  ed è il componente primario del fallout nucleare. E’ stato l’elemento contaminante che è durato più a lungo nella vicenda di Chernobyl.

Le perdite da impianti nucleari hanno contaminato la biosfera e sono in genere più dannosi per le piante che per gli animali (uomo compreso) ma esserne in contatto può portare ad infertilità, cancro o morte. Essere esposti al cesio può portare ad una morte molto rapida. Il contatto non si limita al fatto di inalarlo, ma può avvenire anche in modo secondario attraverso le piante e gli animali che ne sono stati contaminati.

Non si tratta più di teoria, perché il cesio è fuoriuscito e le aree vicino all’impianto di Fukushima Daiichi sono state evacuate, aggiungendo altro problema di dislocazioni varie che il Giappone sta affrontando ora.

Dal punto di vista ayurvedico i pericoli radioattivi generalmente generano secchezza e quindi producono squilibri di “vata”. Devono essere espulsi dai reni, come il mercurio ed altri metalli tossici. Una complicazione secondaria di questi problemi di radioattività è la sterilità o la diminuzione della fertilità. L’erba più emolliente per la fertilità è probabilmente la dioscorea, che si può trovare nelle patate dolci (yams) “
http://www.bioethika.com/

Qui: http://www.tankerenemy.com/2011/03/11-marzo-2011-terremoto-artificiale-in.html
c'è un documentato articolo con video in parte tradotti sulla relazione tra HAARP e terremoti (e scie chimiche), ovvero come creare terremoti ad hoc con una tecnologia della morte (HAARP appunto) che è installata sul pianeta .
per acquisto



per acquisto:
Con questo nuovo libro, il grande neuroscienziato svela di aver vinto per ben due volte un tumore al cervello, spiega quali sono i risultati dei suoi studi su come rendere ancora più efficaci le difese del nostro sistema im-munitario nel prevenire e nel combattere questa malattia
CIBI ANTIOSSIDANTI ANTICANCRO.



lunedì 7 marzo 2011

TESTAMENTO BIOLOGICO, MORTE-ESPIANTO-TRAPIANTO: CHIARIAMOCI!

Oggi, 7 marzo (2011), prende avvio la discussione all'Aula della Camera sul Testamento Biologico (PDL C.2350 “Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento - DAT”) approvato in un testo del Senato nel marzo 2009 e ora licenziato con modifiche marginali, sostanzialmente immutato, dalla Commissione Affari Sociali.

Relatore in Assemblea Di Virgilio (Pdl), medico, già presidente dei Medici cattolici e fautore della “morte cerebrale”, che riceve dalla Commissione mandato di riferire favorevolmente all'assemblea.

La votazione slitta in Aprile.

Il grande inganno sta nel fatto che l'universo cattolico e il fronte laico sono collusi già all'art. 1 a) della Proposta di legge, che recita: “La presente legge... riconosce e tutela la vita umana... fino alla morte accertata nei modi di legge”.

Quale legge? Quale morte? Né il gatto né la volpe, hanno il coraggio di enunciarla. Nel testo del Senato era chiaramente esplicitata: “Legge n. 578/93”, ossia la legge che ridefinisce la morte in termini di “morte cerebrale” dichiarata a cuore battente in sole 6 ore. Ora cancellato il numero identificativo, il crimine è invisibile ai più, facendo credere che ci si riferisca alla morte vera.

Nessuno dei due schieramenti contrapposti vuole riconoscere al cittadino il diritto di opposizione a tale morte protocollare finalizzata ai trapianti. Ma la Costituzione sancisce che “tutti i cittadini hanno pari dignità”, quindi anche al traumatizzato cranico deve essere riconosciuto il diritto ad una Dichiarazione Anticipata di Trattamento per impedire gli esami e le torture praticate per avvalorare l'ipotesi di “coma irreversibile” (morte cerebrale).

Il profano immagina che prima viene la morte e poi, eventualmente, le indagini invasive di tipizzazione per l'espianto/trapianto. Invece NO: il miraggio dell'espianto richiede la conservazione della funzionalità degli organi.

Ciò significa che sono necessarie pesanti misure preparatorie già prima del cosiddetto accertamento della morte cerebrale. Tali misure sono attuate quando il rianimatore decide di sospendere la terapia perché, a suo avviso, la prognosi non lascia speranza.

Ma è un giudizio soggettivo: praticherà queste “fatture” sul malato che respira ausiliato, il cui cuore batte autonomamente, mantenendo il circolo in tutti i distretti del corpo. Il malato è vivo ma ha perso la coscienza.

A partire da questo momento le misure mediche non saranno più curative, ma serviranno solo a salvaguardare gli organi.

Saranno effettuati gli accertamenti dei caratteri immuno-genetici, si eseguirà l'asportazione di ghiandole linfatiche per la tipizzazione antigenica e, non raro, esami invasivi per valutare la qualità degli organi da trapiantare (coronariografie, ecc).

Esami non finalizzati all'interesse del paziente, anzi per lui gravemente dannosi. Ciò avviene prima del cosiddetto accertamento del collegio medico.

Questa violenza è tenuta nascosta alla famiglia che continua a credere che i medici che si affaccendano intorno al malato stiano curando il loro caro. E magari li supplicano e ringraziano.

Inoltre, per il cosiddetto accertamento di morte cerebrale, il Decreto impone “indagini strumentali del flusso ematico cerebrale” (angiografia cerebrale ecc.), metodica invasiva e dannosa - anche mortale - soprattutto per i pazienti in Rianimazione.
 
Infatti “iniettare un liquido di contrasto nelle arterie endocraniche, dove c'è già un edema, vuol dire aumentare la pressione endocranica e l'edema stesso, attuando così il contrario di quello che una terapia medica finalizzata alla vitalità del tessuto cerebrale richiederebbe” (Prof. Dr. Massimo Bondì).

Il test dell'apnea (sospensione temporanea della ventilazione), già denunciato a livello internazionale come gravemente lesivo (Prof. Dr. Galli Coimbra) esita in un aggravamento delle condizioni del malato. La stessa ventilazione forzata attuata routinariamente ed arbitrariamente, ha un secondo fine: quello di dare ai medici il diritto di dichiarare il malato, soprattutto il traumatizzato cranico, vivo o morto cerebrale a seconda che interessi o no espiantare e trapiantare.

La legge non prevede il caso in cui i medici che eseguono i protocolli possano certificare falsamente la morte cerebrale per dolo o imperizia, né prevede alcuna punizione del reato, come se i medici fossero una casta immune da errori e pulsioni criminali.

Suona contraddittorio e disonesto il comportamento e il pensiero di coloro che impongono in 6 ore la morte cerebrale su persone in coma che la rifiutano e vorrebbero essere curate (e non essere estubate d'autorità o peggio macellate), e all'un tempo impongono ad altro gruppo di malati in stato vegetativo la vita tramite la peg: un tubo ficcato direttamente nell'intestino o nello stomaco per alimentare e idratare all'infinito persone che hanno perso la coscienza, persone che in condizione di coscienza hanno scelto la vita e la morte secondo natura e non accettano la meditecnica sperimentale.

I falsari del vivere e del morire presentano la cura al traumatizzato cranico come accanimento terapeutico, e la peg a vita come un vivere sano.

Si torni a scienza e coscienza, fuori dai protocolli autoritari della Sanità di Stato, che ci ha diviso d'autorità in cavie: quelli come Eluana per la sperimentazione sul cervello, e quelli sotto ventilazione per il ricambio d'organi.

Questa pubblica denuncia dell'esclusione di alcuni malati, in genere i traumatizzati cranici, dal diritto di esprimere Dichiarazioni Anticipate di Trattamento, delegittima, in quanto incostituzionale (artt. 2, 3, 13, 32), la Proposta di legge sui DAT all'esame dell'Aula.

Piuttosto che un pastrocchio all'italiana MEGLIO SENZA LEGGE.

by Nerina Negrello,
Presidente della:
LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI E
LA MORTE A CUORE BATTENTE
24121 BERGAMO Pass. Canonici Lateranensi, 22
Tel. 035-219255 - Telefax 035-235660
lega.nazionale@antipredazione.org
http://www.antipredazione.org/

domenica 6 marzo 2011

QUELLE MALATTIE RICONDUCIBILI AI VACCINI...

Questo documento, “Vaccines: Get the full story”, giunge dall’ambiente medico statunitense (International Medical Council on Vaccination) .

Gli 80 firmatari (...) rappresentano una selezione di pediatri, medici di famiglia, chirurghi cerebrali, professori di patologia, chimica, biologia ed immunologia.


(...) Come mai i medici non trovano le cause vere di molte malattie?
Perché sono condizionati e costretti a ignorare le correlazioni tra patologie e vaccini.

L’elenco di tali malattie è lungo, ma citiamo solo quelle più note:

Allergie ed eczema, artrite, asma, autismo, riflusso acido che costringe i bimbi a inibitori tipo pompe protoniche (con molti effetti collaterali), cancro, diabete infantile e giovanile, malattie renali, aborti, lunga lista di malattie neurologiche ed autoimmuni, SIDS (sindrome da morte infantile improvvisa), e molte altre ancora.

Elenco di effetti collaterali documentati e dichiarati nella letteratura medica
- Artrite, disordini emorragici, grumi sanguigni, attacchi cardiaci, sepsi
- Infezioni agli orecchi
- Svenimenti (spesso con conseguenti fratture ossee)
- Colpi apoplettici, epilessia
- Severe reazioni allergiche, orticaria ed anafilassi
- Morti improvvise
- Diverse diagnosi per ammissione ospedaliera
- Il National Vaccine Injury Compensation Program (NVICP) ha assegnato più di 1,2 miliardi per ricompensa danni causati dai vaccini a infanti, ragazzi e persone adulte.

L’autismo è particolarmente associato ai vaccini
L’autismo era patologia quasi sconosciuta prima che le vaccinazioni di massa venissero lanciate nel 1991, con l’introduzione del vaccino contro l’epatite B e del vaccino contro la meningite.

Decine di migliaia di genitori possono testimoniare che l’autismo fece apparizione nei propri figli poco dopo che i medesimi venissero vaccinati. Pregasi studiare la documentazione relativa sul website http://www.fourteenstudies.org/

Quando vi ammalate, il sistema medico, le assicurazioni e le multinazionali, si arricchiscono

- I vaccini non danno lunga efficacia immunitaria, per cui si impongono diversi richiami.
- Ogni richiamo aumenta il rischio di nuovi effetti collaterali.
- Gli effetti collaterali dei vaccini possono menomare una persona per il resto della vita.
Questo fa comodo a Big Pharma, che ha nel suo armamentario molti farmaci disegnati per combattere le malattie causate dai suoi stessi vaccini.

- Negli USA né le multinazionali del farmaco né i medici possono essere denunciati per disgrazie derivanti dai vaccini. Entrambe le categorie sono protette dal National Child Vaccine Injury Act del 1986. Questa legge, infame e scandalosa, decreta che “No vaccine manufacturer shall be liable in a civil action for damages arising from a vaccine-related injury or death”.

(...) Quanti vaccini sono in circolazione?



Se i bambini americani ricevessero tutte le dosi di tutti i vaccini raccomandati ed imposti, riceverebbero non meno di 35 vaccinazioni contenenti 113 diversi tipi di agenti patologici, 59 diversi prodotti chimici, 4 tipi di cellule animali/Dna, Dna umano da tessuti abortiti e albumina umana.
Se pensate di aver superato il momento critico perché i vostri ragazzi sono cresciuti, scordatevelo.
Ci sono almeno altri 20 nuovi vaccini pronti per essere lanciati nel prossimo futuro, tutti concepiti per gli adolescenti e per gli adulti.

Diamo un’occhiata agli ingredienti
- Virus e batteri da culture cellulari animali.
- Mercurio, un minerale notoriamente neuro-tossico, è presente nella maggior parte dei vaccini in circolazione.
- Alluminio, un veleno capace di causare degenerazione nelle ossa e nel midollo spinale.
- Cellule animali da scimmiette, reni di cane, di gallina, di mucca e di esseri umani.
- Formaldeide, un noto cancerogeno.
- Polisorbato 80, noto causatore di sterilità nei topi-femmina e di atrofia testicolare nei topi-maschio.
- Gelatina, da maiali e mucche, conosciuta per le reazioni anafilattiche che provoca.
- Glutammato monosodico (MSG), causa di disturbi metabolici, tipo diabete, apoplessia ed altri
disordini di tipo neurologico.

(...) Per godere di salute vibrante è opportuno che tu impari alcuni concetti

- La scelta sicura è quella di dire no ai vaccini. Tu sei in grado di controllare le scelte salutistiche che fai per te e per i tuoi bambini. Ma non hai nessun controllo sui risultati di una vaccinazione.
- Non c’è bisogno di andare da un pediatra specializzato a misurare i tuoi bambini e a siringarli con un vaccino. Vai da un terapeuta naturale che sia più aperto e meno inserito nel business delle vaccinazioni.
- I bambini nascono dotati di potenti difese naturali. Se non le avessero, morirebbero immediatamente dopo il parto. Enormi processi immunitari hanno luogo già al loro primo vagito. Tutto ciò è naturale e non servono interferenze pediatriche.
- La maggior parte delle malattie vengono schivate dai bambini. Un bambino sano e non vaccinato ha la forza di impattare contro ogni malattia e di saltarne fuori senza che una siringa gli immetta dentro dei veleni.
- Impara ad apprezzare l’importanza della febbre. La maggior parete delle febbri si risolvono da sole nel giro di poche ore, senza farmaci.
- Renditi conto che il tuo bimbo, anche se vaccinato, può ugualmente contrarre le malattie che la vaccinazione intendeva prevenire.
- Impara che le chiavi della salute sono la buona nutrizione, acqua pura, sonno adeguato, esercizio fisico e buonumore.
- Studiati come funzionano i vaccini. Il tuo medico sa molto meno di te su questo argomento. Sa solo quello che la pubblicità di Big Pharma gli rifila in continuazione.

Salvate i vostri bambini dalle vergognose speculazioni "

fonte: http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/03/vaccini-ecco-tutta-la-storia-80-medici.html


PER ACQUISTI

Quello che dobbiamo sapere prima di decidere