IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

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DISPOSITIVO QXCI: ANTISTRESS E RIEQUILIBRIO EMOZIONALE

DISPOSITIVO QXCI: ANTISTRESS E RIEQUILIBRIO EMOZIONALE
"Ho scoperto che l'inconscio dei pazienti, è un sistema molto profondo e intelligente, molto piu' intelligente delle mente verbale, che è come un bambino che cerca di comprendere le cose". dr Nelson

mercoledì 28 ottobre 2009

GERMANIA: VACCINI "PULITI" PER LA ELITE...

DA:
http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/10/vaccino-migliore-per-soldati.html

Già fu segnalato in precedente articolo la storia dei vaccini speciali privi di coadiuvanti e conservanti tossici destinati alle forze armate tedesche, anticipando che anche ministri ed alti funzionari avranno accesso a tale trattamento privilegiato
Leggiamo infatti sul sito dello Spiegel un articolo dal titolo eloquente "Cancelliere e ministri devono ricevere vaccini speciali" di cui riportiamo qui sotto una parte della traduzione [curata anche questa volta da Maria, così come le traduzioni seguenti].

Cancelliere e Ministro devono essere protetti contro l'influenza suina, secondo le informazioni dello SPIEGEL con un vaccino speciale. E lo stesso dicasi per i funzionari dei ministeri e degli uffici subordinati. Il vaccino non contiene i coadiuvanti discussi – diversamente dal vaccino predisposto per il resto della popolazione. (...)

Tuttavia il CELVAPAN funziona senza i controversi coadiuvanti, perché contiene virus intero inattivato e non frammenti di virus. Tale vaccino dovrebbe essere iniettato agli impiegati dei servizi pubblici, ai responsabili per il mantenimento dell'ordine pubblico, ai membri del gabinetto, ai funzionari dei ministeri e degli uffici subordinati. (...) Sono inclusi anche il personale del Paul Ehrlich Institut [istituto sanitario federale con compiti di sovrintendenza sui vaccini] incaricati dell’ordinazione del vaccino GSK per la popolazione e che la settimana scorsa hanno difesa questa decisione.

Le autorità sanitarie sono state truffate dalle imprese farmaceutiche Per il presidente della Commissione Farmaceutica dei medici tedeschi, Wolf-Dieter Ludwig, questo è uno scandalo, difficile da spiegare alla popolazione. "Siamo scontenti di questa campagna di vaccinazione", ha detto Ludwig. Solleva molti problemi, la loro utilità è incerta: "Le autorità sanitarie sono state ingannate da una campagna da parte delle imprese farmaceutiche che grazie ad una presunta minaccia hanno semplicemente voluto fare soldi" (…) tAperta è la ribellione dei medici di medicina generale e dei pediatri.

Il Presidente della Società Tedesca di Medicina Generale e Medicina della Famiglia Michael Kochen sconsiglia ai medici tedeschi di effettuare la vaccinazione. "Il rischio di un danno è maggiore rispetto ai benefici", spiega il professore di Gottinga. Wolfram Hartmann, presidente dell'Associazione professionale dei pediatri e medici per l’adolescenza accusa il governo di "disinformazione scientifica".

Quello che vale per le donne incinte vale anche per i bambini sotto i tre anni "Il vaccino non è testato su di loro e quindi il rischio è semplicemente troppo grande perché venga usato adesso senza esitazione". I bambini hanno un sistema immunitario che tende a reagire in modo eccessivo e che potrebbe essere sovraeccitato dall'aggiunta dei coadiuvanti. Inoltre nel vaccino è stato incluso anche il mercurio come conservante. "Al giorno d'oggi questa roba è tenuta fuori dai vaccini per i bambini", ha detto Hartmann.

Gli articoli dello Spiegel pare che abbiano avuto un effetto bomba e adesso la notizia dirompe su tutti i mass-media. Si percepisce un clima di protesta, indignazione, rabbia, e i titoli parlano chiaro.Sul sito del quotidiano stern il titolo dell'articolo è Rabbia sul vaccino speciale per la Merkel &Co.Su un altro sito di un media mainstream tedesco, www.welt.de, compare un articolo dal titolo Supervaccino per la cancelliera ed i suoi ministri.Sul notissimo giornale BILD (il più diffuso a livello nazionale) viene pubblicato un articolo dal titolo Rivolta contro il vaccino antinfluenzale per i politici all'interno del quale leggiamo:Ministri e funzionari federali riceveranno un vaccino contro l'influenza suina differente da quello del resto della popolazione!

Contro questo piano del governo federale vi è una enorme rabbia ed indignazione. Gli esperti sanitari parlano di una assistenza sanitaria di prima e di seconda classe. (...)Prof. Alexander Kekulé, del Policlinico Universitario di Halle: "che i membri del governo federale e degli uffici pubblici ricevono un vaccino differente è uno scandalo".Il professor Martin Exner, direttore dell'Istituto di Igiene e Sanità Pubblica dell'Università di Bonn, ha parlato di un segno devastante: "Proprio i politici dovrebbero prendere anche loro quello che consigliano."Sul sito del quotidiano Sueddeutsche Zeitung è stato pubblicato un articolo dal titolo Trattamento preferenziale per i ministri all'interno del quale leggiamo:Non solo i soldati dell'esercito, ma anche i membri del governo federale e le autorità devono essere vaccinati con vaccino contro l'influenza suina differente da quello predisposto per il resto della popolazione.

Il ministero degli Interni ha confermato una relazione sulla rivista settimanale “SPIEGEL” (...)Su molti giornali si legge lo slogan IMPFEN - NEIN DANKE ovvero VACCINARE - NO GRAZIE, che riecheggia il notissimo slogan NUCLEARE - NO GRAZIE. Ovviamente le istituzioni muovono i loro "esperti" per giustificare tutta l'operazione.

(...) Tanti medici di base sembrano contrari alla vaccinazione, ma riceveranno dallo stato 5 euro per ogni vaccino somministrato (la paga di Giuda?). Nel frattempo la campagna di propaganda alla vaccinazione in Germania procede mostrando primari di ospedali e VIP che si fanno vaccinare publicamente ... chissà poi se usano un vaccino senza additivi pericolosi o semplicemente soluzione fisiologica, tanto è l'immagine quella che conta; d'altronde si tratta di gente abituata a posare per la pubblicità.Queste voci di scontento nei confronti della campagna di vaccinazione provenienti dalla Germania piano piano si diffondono nel resto d'Europa ed anche sui media e sui siti italiani iniziano a trapelare.

Ad esempio sul sito ilvelino.it possiamo leggere l'articolo Influenza A: la vaccinazione è pronta ma non piace ai tedeschi.All'interno di tale articolo viene segnalato che secondo il virologo Alexander Kekulè il vaccino Pandemrix (prodotto dall’azienda inglese Glaxo-Smithkline) contiene un coadiuvante che nella metà dei casi produce gonfiori, arrossamenti, emicrania e dolori nelle ossa, e che in un terzo dei casi ha per conseguenza un diffuso stato di debolezza e febbre."

lunedì 26 ottobre 2009

LA CURA DI TUTTE LE MALATTIE...


...Il titolo del libro più famoso della appena scomparsa dott.ssa Clark, biofisica con specializzazione in fisiologia cellulare, scopritrice di una tecnica elettronica per fare lo scanning del corpo umano (Syncrometer: v. foto). Donna coraggiosa e determinata, promulgatrice anche della “terapia con le frequenze”, che ha dedicato la vita alla ricerca e all’attività medica.

Ecco le sue parole nella prefazione del libro:
I malati sono tenuti in ostaggio per il loro denaro da tempi immemorabili. I dottori, come avevano fatto anche i guaritori primitivi e naturali, si circondano di mistero, sia che usino erbe o sostanze chimiche, sia che facciano affidamento su incantesimi o sulle “prognosi”. Oggi, l’industria farmaceutica (i dottori, i loro fornitori e assicuratori) si appropriano di una quantità significativa dei guadagni dei lavoratori. […] La scoperta più promettente descritta in questo libro è l’efficacia dell’elettricità nell’uccidere i virus, i batteri e i parassiti. […] Dobbiamo e possiamo entrare in una nuova era senza malattie.”

La Dott.ssa Clark, come si può immaginare, è sempre stata tenuta ai margini della medicina ufficiale, se non addirittura boicottata: se fosse nel giusto si potrebbe fare a meno della maggior parte dei medicinali! La cura di tutte le malattie è un libro che vale la pena di leggere, pieno d’informazioni e soprattutto di consigli, che sicuramente può rendere il lettore più consapevole e attento alle proprie scelte quotidiane e al proprio stile di vita.

Ecco altri estratti:
pag.10
“Indipendentemente da quanto possa essere lunga o confusa la lista dei sintomi di una qualsiasi persona, dall’affaticamento cronico alla sterilità, ai problemi mentali, sono certa che solo due sono le cause principali dei problemi di salute:gli agenti inquinanti e/o i parassiti.
Non ho mai analizzato casi in cui la mancanza d’esercizio fisico, deficienze vitaminiche, livelli ormonali non equilibrati costituissero il fattore causale principale. "

Nel 1988 studiando i principi elettronici della radio, mise a punto uno strumento che permetteva di trovare delle “corrispondenze” (udibili grazie ad un dispositivo di amplificazione) fra le frequenze di emissione del corpo umano e quelle delle sostanze o microrganismi testati, dato che ogni elemento (vivente o non) emette una particolare energia ad alta frequenza.
La cosa più sorprendente è che ogni sostanza o essere vivente emette energia in una precisa e specifica larghezza di banda. Da qui l’idea di mettere insieme un generatore di frequenze (il famoso zapper) che potesse “combattere” con la stessa loro frequenza batteri, funghi e virus fino a farli morire.

pag.23
Applicando un voltaggio elettrico alternato all’interno di una larghezza di banda di un organismo, lo si danneggia. Gli organismi piccoli con larghezza di banda limitata si estinguono piuttosto velocemente (tre minuti a 5 volt).
Generare frequenze con un voltaggio positivo permette di uccidere tutta la gamma di piccoli organismi (virus, batteri, parassiti) in soli sette minuti.”
La sicurezza del metodo era supportata dal fatto che le frequenze degli agenti patogeni non si sovrappongono a quelle del corpo umano, anzi ne sono ben lontane.

Pag.17
Nasceva così il mio metodo elettronico di attaccare le malattie. Trovare la frequenza di risonanza di un batterio, virus o parassita utilizzando un vetrino o un animale morto. Trattare gli invasori viventi nel corpo umano con questa frequenza e in pochi minuti vedere che non trasmettono più nella loro larghezza di banda, sono cioè morti oppure danneggiati e che verranno rimossi dai nostri globuli bianchi.”

pag.18
“ Ma non sono solo i parassiti che ci fanno ammalare! Anche l’inquinamento. Una scarica elettrica selettiva raramente guarisce le persone completamente. I malati hanno sempre un fattore ambientale che deve anch’esso essere corretto.
Come si fa? La nave del progresso, dei cibi e prodotti sempre più complessi, trattati, deve cambiare rotta e la semplicità deve diventare il nostro obiettivo.”

pag.18
Per quanto possa apparire strano ora sembra ovvio che ogni creatura vivente trasmetta la propria presenza come una stazione radio, il sole o le stelle. Io l’ho chiamata bioradiazione.
Forse si tratta della stessa energia che in Oriente viene detta chi; forse è collegata ad essa in qualche modo. Forse è l’energia che scorre lungo i meridiani scoperta in passato dai medici in Oriente.
Forse è l’energia che i guaritori spirituali e i maestri religiosi sanno come gestire, o forse no.
Forse si tratta dell’energia che i medium percepiscono e che governa i fenomeni occulti, o forse no.
Ciò che è veramente stupefacente è che le persone normali hanno scoperto quest’energia molto prima degli scienziati. Le persone che usano “l’arte” della chinesiologia, i pendoli, la radionica, la bacchetta del rabdomante e molte altre forme di “energie strane” hanno senz’altro imparato a gestire una parte di questa bioradiazione.”

FREQUENZE
Ogni cosa emette una gamma caratteristica di frequenze (larghezza di banda).
In generale, più l’organismo è primitivo, più la sua larghezza di banda è bassa. Gli animali avanzati hanno frequenze superiori e una gamma più ampia.

INQUINANTI
Solventi, Metalli, Micotossine, Tossine fisiche, Tossine chimiche.

Per questo vi indichiamo alcune ricette “suggerite” dalla Dott.Clark, che ribadisce che il sudore non ha odore, ma sono i batteri che se ne cibano che provocano il cattivo odore:
Acqua alla vitamina C
mescolare ¼ di cucchiaino di vit.C in mezzo litro di acqua e picchiettare. Poi picchiettare con dell’amido di mais.
Acqua all’acido citrico
mescolare ¼ di cucchiaino in mezzo litro d’acqua e usare come sopra. se si sente bruciore diluire ulteriormente. Mai mettere qualcosa sulle ascelle appena rasate.
Amido di mais
per molte persone è sufficiente. Picchiettatelo. Esser sicuri che non contenga OGM.

Fonte: http://www.mondodiloto.com/

giovedì 22 ottobre 2009

IL PLACEBO VINCE SULLE MEDICINE...


Un paziente assume una compressina di zucchero, credendo che sia un farmaco, ma poi si sente meglio o addirittura guarisce. E’ l’effetto placebo, uno dei fenomeni più misteriosi e controversi, ma ormai universalmente riconosciuto.

Negli ultimi decenni, l’effetto placebo è in progressivo aumento e con questo devono fare i conti i produttori di farmaci. Ne sa qualcosa la Merck, il cui farmaco MK-869, che doveva essere la carta vincente per riaffermarsi nel campo degli antidepressivi e battere gli altri due colossi come la Pfizer e la GlaxoSmith & Kline, si è dimostrato meno efficace del placebo. L’MK-869 era stato studiato con meticolosità e doveva essere una molecola innovativa che avrebbe procurato e garantito ai pazienti tanta felicità.
Purtroppo per la Merck, negli studi clinici ad essere altrettanto felici erano anche i pazienti che assumevano, a loro insaputa, degli zuccherini.Ma l’MK-869 è solo uno dei tanti promettenti farmaci, costati milioni di dollari di ricerca, che ha fatto un sonoro fiasco quando è stato paragonato al placebo.
Tra il 2001 e il 2006 i farmaci che non hanno superato la fase II della sperimentazione sono aumentati del 20%, mentre quelli che non hanno superato la fase III sono aumentati dell’11%. Lo scorso novembre, uno studio che doveva valutare gli effetti di un nuovo tipo di terapia genetica per il Parkinson, sponsorizzata dalla Michael J. Fox Foundation, fu brutalmente interrotto, perché il farmaco non reggeva al paragone con il placebo. Nei mesi precedenti, lo stesso destino toccò ad un nuovo farmaco per il Morbo di Crohn, che si dimostrò “sorprendentemente” meno efficace del placebo.
Nello stesso periodo anche un farmaco antipsicotico della Eli Lilly fece la stessa fine.L’effetto placebo non riguarda solo i nuovi farmaci, ma anche molti che sono commercio da tempo e che stanno facendo guadagnare milioni alle aziende produttrici. E’ il caso del Prozac, che recentemente ha fatto delle pessime figure quando è stato confrontato con il placebo. Per quanto riguarda la classe degli antidepressivi, l’effetto placebo è aumentato del doppio rispetto agli anni ’80. In questo momento molte persone si illudono di prendere potenti farmaci antidepressivi ed invece assumono qualcosa che è simile ad una mentina.
Da recenti studi, è anche emerso che l’effetto placebo non è uguale in tutte le regioni del mondo. Per esempio, negli anni ’90 il diazepam (Valium) manteneva una certa superiorità nei confronti del placebo sia in Francia sia in Belgio, ma non negli USA. Al contrario, il già citato Prozac era superiore al placebo negli USA, ma lo era molto meno in Europa e nel Sud Africa.Secondo gli esperti, non sono le medicine ad essere più deboli, ma è l’effetto placebo ad essere più forte. Comunque, rimane il fatto che un numero sempre maggiore di farmaci non supera il confronto con gli zuccherini.Emblematico è un recente studio condotto alla Harvard Medical School, per valutare l’effetto placebo nei paziento affetti da colon irritabile, patologia che a livello mondiale costa 40 miliardi di dollari all’anno.
I pazienti furono suddivisi a caso in tre gruppi. Un gruppo fu semplicemente iscritto ad una lista d’attesa, in vista dell’inizio dello studio. I ricercatori sanno che alcuni pazienti migliorano semplicemente perché arruolati in qualche trial clinico. Un altro gruppo ricevette un placebo da un medico, dopo un breve colloquio. Il terzo gruppo ricevette anch’esso un placebo, ma dopo un incontro con un medico che si dimostrò particolarmente interessato ai sintomi e alla storia dei pazienti, che spiegò nel dettaglio le cause della malattia e mostrò ottimismo sull’andamento della malattia.
Alla fine dello studio i partecipanti del terzo gruppo furono quelli che migliorarono di più, con risultati paragonabili a quelli ottenuti con una reale terapia farmacologia. Inoltre, l’effetto placebo durò per settimane dopo l’interruzione dello studio e dell’assunzione della finta medicina. Questo risultato contraddice gli esperti dell’industria farmaceutiche, che hanno sempre affermato che l’effetto placebo è di breve durata e che quello dei farmaci dura più a lungo.Un tempo, l’effetto placebo era considerato quasi una turba psicologica, una forma di nevrosi, che colpiva soprattutto i creduloni. Oggi, finalmente, i ricercatori si sono convinti che l’effetto placebo è un fenomeno fisiologico, una risposta normale della nostra psiche.
L’effetto placebo è una straordinaria risorsa che l’uomo possiede per guarire ed è stata sfruttata per millenni dagli antichi medici di tutte le culture del Pianeta. Risorsa per nulla presa considerata dalla moderna medicina materialistica, che invece l’ha sempre derisa. Ma adesso cosa sta succedendo? La coscienza dell’uomo sta cambiando ed è l’effetto placebo a prendersi gioco delle certezza dogmatiche della moderna farmacologia. Evidentemente stiamo diventando tutti più creduloni…

martedì 20 ottobre 2009

MONONUCLEOSI: LA MALATTIA DEL BACIO


La mononucleosi, detta spiritosamente “malattia del bacio” a causa delle frequenti epidemie che si verificano nei college americani, non è una malattia che si trasmette solo così.
Infatti il virus responsabile della mononucleosi si trasmette anche per via salivare, quindi come per il morbillo o per il raffreddore ne possono essere causa anche i baci, ma soprattutto starnuti, vicinanza stretta, ambienti affollati, e per questa malattia, in modo particolare, sono sicure concause lo stress, la carenza di minerali e la scarsa efficienza del sistema immunitario.

Una delle motivazioni per cui si scopre la mononucleosi è la forte stanchezza che spesso segue alla infezione, e che può durare, se non trattata, anche per mesi. Il medico, di fronte ad un caso di astenia non motivata deve sempre indagare la possibile infezione precedente da mononucleosi (vedi al fondo l'elenco degli esami necessari e la guida per la loro interpretazione).

Considerazioni generali
Nel trattamento di questa forma possono essere di estrema utilità sia le sostanze che hanno una veloce azione di controllo della infezione virale (Manganese-Rame-Zinco, Selenio Vitamina C, Rimedi omeopatici per la febbre, Vitamina C, Olio di Ribes, Oscillococcinum) sia i rimedi che consentono efficacemente di intervenire sui momenti successivi, cioè sul recupero della stanchezza e della fatica connesse con questa malattia (Cellfood, Coenzima Q10, Oximix, Inositolo, Aleurone PF1, Arsenicum album; vedi al fondo le istruzioni per l'uso).

Non è una malattia tranquillissima, perché il suo decorso è paragonabile a quello di una forte influenza con febbre o di una forte faringite, cui spesso si associa un notevole rigonfiamento dei linfonodi (espressione di un segnale di difesa dell'organismo), che porta spesso a preoccupanti diagnosi differenziali (l'aumento dei globuli bianchi, la febbre e il rigonfiamento dei linfonodi è condizione presente anche in alcune malattie del sangue) che si acquietano non appena viene effettuato un test diagnostico che specifichi appunto la causa virale della malattia (vedi la parte conclusiva dell'articolo).

In molti altri casi invece la infezione decorre in modo quasi asintomatico, e una persona si ritrova con anticorpi contro il virus senza essersi neanche accorto di avere superato l'infezione. Una tipica caratteristica, che diventa quasi una conferma della mononucleosi è la reazione alla amoxicillina, antibiotico che viene a sproposito utilizzato frequentemente per trattare i sintomi.

È risaputo che nelle forme virali gli antibiotici non servono, ma purtroppo molti medici e pediatri sono ancora convinti che febbre e mal di gola richiedano l'uso di antibiotici.

Quel particolare antibiotico (uno dei più diffusi) determina nei soggetti con mononucleosi in corso una tipica reazione similallergica per cui il volto (e talora il corpo) si riempie di macchie pruriginose che rendono spesso necessario l'uso di antistaminici e cortisonici (con ulteriore riduzione della capacità immunitaria) per trattare la reazione al farmaco.

È una reazione transitoria: le persone che hanno questa reazione non restano allergici a quell'antibiotico, anche se la cautela nell'uso degli stessi rimane sempre d'obbligo per moltissimi altri motivi.

La prevenzione della mononucleosi si attua attraverso tutti gli strumenti che migliorano le difese immunitarie. Abbiamo più volte segnalato in questo sito che la prevenzione antivirale si fa con una sana alimentazione e con l'integrazione minerale e vitaminica adeguata.
Terapia della Mononucleosi
Una volta precisato che la mononucleosi, se complicata, merita una valutazione medica, va anche detto che la maggior parte delle infezioni mononucleosiche decorre in modo "semplice" assomigliando appunto ad una forte faringite, e il trattamento di supporto può anche essere di tipo naturale, gestibile quindi da chiunque. Ricordiamo, come già detto, che gli antibiotici, in questa malattia non sono solo inutili, ma potenzialmente anche dannosi.

Tra i rimedi omeopatici da utilizzare per la febbre e la faringite, ricordiamo Mercurius solubilis 9 CH, Belladonna a qualsiasi diluizione compresa tra la 5CH e la 30 CH, e Orthohistaminum 9 CH. In caso di tonsille molto gonfie si può utilizzare CH al Hepar sulfur 30 H al posto di Mercurius solubilis.
Importante è la immediata azione di supporto con Manganese-Rame-Zinco, o con Oximix 1+ e con Rame-Oro-Argento. Si tratta di due mix di minerali importantissimi per il controllo delle forme infettive virali. A questa va associata una integrazione a base di Vitamina C e di Selenio.

Manganese, Zinco, Rame, Selenio, Vitamina C sono infatti rimedi importanti che consentono di difendersi da virus potenti come quello di Ebola, e indubbiamente dalla mononucleosi e dall'influenza.
Il trattamento della fase acuta è lo stesso delle forme virali che si possono trovare alle voci Malattie invernali, Febbre e Adenite.
Normalmente una persona smette di essere infettiva dopo circa 5-7 giorni dalla cessazione dei sintomi più evidenti. In realtà la eliminazione del virus per via salivare è oltremodo variabile, ma quel tempo è ritenuto in genere sufficiente per riprendere la vita di relazione scolastica o di ufficio.
Un dato su cui è meritevole porre attenzione è la possibilità della splenomegalia, l'ingrossamento della milza, che evidenzia l'unica importante complicazione non batterica della mononucleosi.
In alcuni casi è infatti possibile che la milza si ingrossi, e in quel caso fino al recupero delle dimensioni originali è indispensabile mantenere un riposo attivo (la persona cioè può cautamente andare in ufficio o a scuola, ma non può mettersi a correre e saltare o fare ginnastica per le possibili complicazioni che ne possono derivare). In quel caso il medico visitando può percepire l'ingrossamento, e in alcuni casi può essere utile verificare la riduzione con una ecografia.
Importanza attuale
Perché la mononucleosi è oggi così importante, e così tante persone ne parlano? Il problema origina dal fatto che questo virus il cosiddetto virus di Epstein Barr (EBV) è un virus che dopo l'infezione si ferma nelle cellule del sistema immunitario e lì si localizza, dormiente.

La possibile inefficienza del sistema immunitario, dovuta a stress, a momenti di depressione, a carenze nutrizionali o ad eccessi di trattamento farmacologico, può favorirne la riattivazione (un po' come avviene con il virus della epatite C e con quello della epatite B). Infatti è spesso evidenziabile anche una forma di sofferenza epatica causata dal virus, che si risolve quando il sistema immunitario si riprende.

In molti casi invece, proprio perché l'infezione avviene per motivi di inadeguatezza della funzione immunitaria, la guarigione è lenta, ritardata, e l'organismo non rimette in ordine il proprio sistema immunitario. In questi casi si sviluppa una profonda astenia, che va trattata con aspetti di integrazione alimentare, minerale e vitaminica.

In molti casi di patologie croniche (fibromialgia, artrite reumatoide, malattie autoimmuni) si ritrova il virus della mononucleosi presente nell'organismo. In quei casi non si può certo dire che il virus sia la causa, ma spesso le condizioni di malessere e di incapacità di risposta che il sistema immunitario patisce, sono le stesse che portano poi a favorire la reazione e l'insorgenza di patologie diverse di tipo infiammatorio o degenerativo.

Chi ha una mononucleosi dovrebbe riconoscere i segni della “benettia” che arriva. È una forma virale che deve richiamare una persona a riflettere sul proprio stile di vita. Non si tratta di diventare dei "santi" o dei digiunatori, ma semplicemente di riconoscere che alimentazione, attività fisica e integrazione minerale sono degli aspetti della propria vita su cui riflettere. Si tratta di una malattia simbolo, e diventa importante ragionarci con attenzione.

Aspetti immunologici

Uno dei problemi più importanti che spesso si evidenziano è la corretta lettura degli esami di riferimento per diagnosticare la malattia.
Oltre all'esame emocromocitometrico (da cui si evidenziano il numero totale di Globuli Bianchi e la percentuale di Monociti, di solito molto elevati nella fase acuta) sono rilevanti i seguenti esami:
- Monotest (evidenzia le mononucleosi recenti, ma spesso può dare dei falsi negativi)
- Anticorpi anti EBV EA (early antigen) sia IgG sia IgM . Si tratta di anticorpi presenti nelle prime fasi della mononucleosi (le IgM) mentre le IgG si possono ritrovare anche a distanza di mesi nel sangue e non significano che uno stia facendo la mononucleosi ma semplicemente che la ha già fatta. Dopo un po' questi anticorpi spariscono.
- Anticorpi anti EBV VCA (virus capsigen antigen) sia IgG sia IgM . Si tratta di anticorpi presenti per alcune settimane dalla infezione e le IgM indicano uno stato di attività del virus. Quando le IgM calano e restano solo le IgG significa che l'infezione è totalmente superata. Le IgG si possono ritrovare anche a distanza di anni nel sangue e non significano che uno stia facendo la mononucleosi ma semplicemente che la ha già fatta.
Per gli anticorpi Anti EBNA si rimanda all'intervento dello specialista o comunque del medico di riferimento.

Dott. Attilio Speciani Allergologo e Immunologo clinico

lunedì 19 ottobre 2009

DIETA MEDITERRANEA E DEPRESSIONE


Un gruppo di ricercatori spagnoli ha scoperto come la dieta mediterranea aiuti a tenere lontana la depressione. Pasta, verdure, pesce, poca carne rossa, un po' di vino, tanta frutta e olio extravergine d'oliva, sono questi gli ingredienti per battere la depressione. A promuovere la dieta mediterranea e' un team di ricercatori spagnoli dell'Università di Las Palmas, nelle Canarie e dell'Università di Navarra a Pamplona, autori di uno studio pubblicato su 'Jama'.
Gli scienziati diretti da Miguel Martinez-Gonzalez dell'Università di Navarra hanno scoperto che i fedeli della dieta mediterranea sono il 30% meno vulnerabili alla depressione rispetto agli altri. Per scoprirlo gli esperti hanno studiato 10.094 persone sane per oltre quattro anni, sottoponendole a un questionario sulle abitudini alimentari e monitorandole nel corso della ricerca.
Ebbene, i ricercatori hanno visto che a seguire con più fedeltà il regime alimentare di tipo mediterraneo erano per lo più gli uomini, ex fumatori, sposati e non più giovanissimi: questi si sono rivelati anche più attivi degli altri. Nel corso dello studio sono stati diagnosticati 480 nuovi casi di depressione, 156 nei maschi e 324 nelle femmine. Ma i fedeli della dieta mediterranea hanno mostrato un rischio di ammalarsi appunto inferiore del 30% rispetto agli altri.
In barba a variabili come numeri dei figli, stile di vita o tratti caratteriali come tendenza alla competitività e all'ansia. Secondo Martinez-Gonzales i risultati vanno confermati da ricerche più vaste, ma la correlazione inversa tra menù mediterraneo e depressione "e' forte". Anche se ancora il meccanismo protettivo di questo regime alimentare, già rivelatosi benefico per cuore e vasi, deve essere svelato.

giovedì 8 ottobre 2009

IL THIMEROSAL NEI VACCINI E L'AUTISMO


"Di nuovo una evidenza contro il Thimerosal. Nuove ricerche confutano che il prodoto sia sicuro da iniettare, come invece dicono i suoi produttori.

Per esempio una ricerca ( study) pubblicata nel Journal Toxicological & Environmental Chemistry nel giugno scorso, ha mostrato che il mercurio, componente base usato come conservante nei vaccini, noto come ‘thimerosal’ - induca danni cerebrali simili a quelli visti in pazienti con autismo.

Secondo lo studio fatto, il danno cellulare indotto dal thimerosal ha portato a:
- danno nella concentrazione
- ridotta attività ossidativa
- degenerazione cellulare
- morte della cellula

Persino basse concentrazioni del thimerosal hanno indotto una tossicità cellulare significativa nelle cellule umane e del feto. Si è ritenuto anche che il Thimerosal fosse molto più tossico degli altrio composti metalici esaminati.
4 anni fa, Robert F. Kennedy, Jr. scrisse un articolo importante ( a must-read Rolling Stone article) per esporre la verità sulla avidità della industria farmaceutica e sull'incontro segreto dove venne dischiuso un piano per coprire i pericoli del thimerosal.

Secondo quanto riporta Kennedy, nel giugno 2000, un gruppo di massimi scienziati governativi e di funzionari della salute - incluso funzionari di alto rango dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC), della Food and Drug Administration (FDA) e specialisti di massima fama per i vaccini appartenenti alla WHO, the World Health Organization (WHO), nonchè rappresentanti dei maggiori produttori di vaccini- si riunirono segretamente per discutere l'uso del thimerosal nei vaccini per bambini.

I dati indicano che il metallo pesante tossico appariva responsabile per un drastico aumento di autismo ( the toxic heavy metal appeared to be responsible for a drastic increase in autism) ed altri distirbi neurologici nei bambini.

Tuttavia, piuttosto che prendere ogni precauzione per proteggere la salute pubblica, essi passarono la più parte del tempo dei 2 giornii successivi complottando su come proteggere i fatturati dell'industria disfandosi dei dati che potevano creare problemi.
Sebbene il thimerosal venisse probabilmente rimosso dalla maggior parte dei vaccini per bambinbi nel 2001, è ancora usato in alcune fiale multidosi ed è presente in quasi tutti i vaccini stagionali influenzali

Anche molti dei vaccini per la influenza suina, che dovevano essere prodotti subito... conterranno 25 mcg di mercurio.
Un'altro studio recente che conferma il legame tra l'intossicazione di mercurio di basso livello nei bambini e le diagnosi di autismo (ASD) è stato pubblicato nel Journal of Neurological Sciences nel setttembre 2008.

I bambini con grave autismo -ASD- dimostravano di avere livelli di intossicazione da mercurio significativamente più alti in confronto ai partecipanti con autismo medio.
E il glutadione -una sostanza biochimica chiave per detossificarsi dal mercurio - era significativamente inferiore in pazienti con autismo rispetto a quelli del gruppo di controllo.

Voglio anche sottolineare che sebbene questo studio mostri una relazione tra bassi livelli di glutadione e maggiore gravità di autismo, il mercurio non è la sola tossina che può interferire nei livelli del glutadione.

C'è una pletora di tossine nell'ambiente quotidiano che contribuisce a caricarci di tossine, quindi ognu numero di esse può contribuire al problema.
Per esempio, c'è una forte evidenza che microbi tossici, le endotossine, sostanze chimiche dell'ambiente come i ptalati (phthalates) e l'interferenza dei campi elettromagnetici ( electromagnetic fields) possano significativamente contribuire all'autismo.

Ed anche una carenza di vitamina D è una condizione che può causare il problema come recentemente è stato evidenziato.

giovedì 1 ottobre 2009

INFLUENZA SUINA E STRATEGIA DELLA PAURA...


Il medico danese Claus Hancke fa il punto sull'influenza suina.
"In riferimento alla minaccia o la presenza della pandemia influenzale H1N1, vorrei richiamare alla temperanza. E' una pandemia - il che significa solamente che la malattia è altamente contagiosa e che si è sparsa in tutto il mondo. Non significa che tutti moriranno di conseguenza.
La parola "pandemia" non ci dice NIENTE sulla pericolosità della malattia. L'influenza H1N1 si è sparsa con molta calma durante gli ultimi sei mesi e nel contesto globale non ha raggiunto, neanche lontanamente, i numeri di morti che vediamo con la normale influenza stagionale. Possiamo dire perciò che si tratta di un'influenza progredita in modo ragionevole e con un tasso di mortalità piuttosto basso.
In generale, parliamo di più o meno tre giorni di febbre moderata.La bassa mortalità è probabilmente dovuta al fatto che la malattia colpisce soprattutto i giovani e le persone di mezza età. Le persone più anziane vengono colpite in modo molto più lieve, probabilmente perché hanno sviluppato almeno una parziale immunità l'ultima volta che hanno contratto o sono state esposte a questa malattia negli anni '50.
Per debellare questa influenza, i governi di molte nazioni hanno ordinato grandi quantità di vaccini ed è stato detto che per ragioni di logistica era necessario conservare questi vaccini con il timerosal che è composto al 58 % da mercurio.
Il mercurio è la sostanza più neurotossica conosciuta (senza contare le sostanze radioattive) e si mantiene nel corpo per 20 o 30 anni. Per questa ragione gli umani e gli animali tendono ad accumulare quantità neurotossiche di questo elemento nocivo. Il contenuto in mercurio del vaccino cambia radicalmente le raccomandazioni, perché è ora necessario considerare l'impatto di un importante effetto secondario.
Non si dovrebbe mai dare un trattamento che è peggio della malattia. E' giusto prendere delle misure preventive ma solamente se gli effetti collaterali sono più che controbilanciati dai benefici previsti.
In qualità di medico devo considerare la vaccinazione come misura preventiva individuale, non di prevenzione generalizzata nel contesto di una "macchina di produttività sociale". Perciò non posso dare un'opinione sulle conseguenze socioeconomiche, su quel che viene chiamato "immunità del branco", che un rifiuto del vaccino potrebbe comportare.
Un pericolo teorico con il virus H1N1 è che potrebbe mutare o combinarsi con il virus H3N2 o col H5N1. Ma se questo dovesse succedere saremmo di fronte ad un nuovo virus contro il quale i vaccini esistenti potrebbero non essere efficaci.
Il pericolo veramente serio di questa telenovela è che i popoli del mondo sono stati spaventati e fatti intimidire oltre ogni misura ragionevole. Questa campagna di paura di fronte ad una malattia di relativamente lieve entità è una vera minaccia alla vita perché induce i popoli del mondo alla sordità nel caso un virus letale dovesse scatenare una pandemia.
Come in un gioco d'azzardo, l'Organizzazione Mondiale della Salute ha messo a repentaglio la salute mondiale gridando "al lupo".
Fonti: