IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

Cerca nel blog

Caricamento in corso...

DISPOSITIVO QXCI: ANTISTRESS E RIEQUILIBRIO EMOZIONALE

DISPOSITIVO QXCI: ANTISTRESS E RIEQUILIBRIO EMOZIONALE
"Ho scoperto che l'inconscio dei pazienti, è un sistema molto profondo e intelligente, molto piu' intelligente delle mente verbale, che è come un bambino che cerca di comprendere le cose". dr Nelson

domenica 31 maggio 2009

RED BULL: PER LE AUTORITA' TEDESCHE E' UN NARCOTICO

6 Laender tedeschi hanno bandito la Red Bull Cola dopo aver trovato nel prodotto tracce di cocaina.

La controversia è scoppiata dopo che l'istituto per la salute del cibo nel Land North Rhine-Westphalia (LIGA) ha riscontrato o.4 micrograms per litro di cocaina, nella bevanda.

La Red Bull Austria ha emesso una dichiarazione che dice che il problema è sorto a causa dell'uso di un estratto di una foglia di coca "decocainizzata" nel prodotto.

"Estratti di foglie di coca "decocainizzata" vengono usate come additivo nei cibi in tutto il mondo e vengono considerati "sicuri" (e.g. FDA GRAS status, Council of Europe). Perciò la Red Bull Cola ed altri cibi che contengono simili estratti possono essere venduti legalmente"

In realtà - e sembra fatto più grave- questa bevanda è stata la fonte di una recente controversia causa il suo contenuto di taurina, D-glucurono-y-lactone e soprattutto caffeina. In alcuni paesi europei, come la Danimarca e Norvegia, sulla base di un alto (1000 mg) contenuto di taurina ed in Turchia per il suo alto contenuto di caffeina...

lunedì 18 maggio 2009

INFLUENZA SUINA: LETTERA APERTA AI POLITICI

Da: Donolato Ferdinando, Presidente del Coordinamento Regionale Veneto per la Libertà delle Vaccinazioni:
E-mail corvelva@libero.it

A:
Ministro della Salute Roma segreteriaMinistroSacconi@lavoro.gov.it
Sottosegretario F. Fazio segreteria.fazio@sanita.it '
Assessore Regionale Politiche Sanitarie Veneto ass.sanita@regione.veneto.it '
Assessore Regionale Sanità Toscana Consigliere Regionale Daniele Stival 'stivald@consiglioveneto.it
Simpatizzanti Corvelva Vaccinare Informati fil.pat@libero.it

Influenza suina: chi mi può fornire delle risposte a queste mie legittime domande?

1)Stranamente ma ripetutamente ci sono avvisi terroristici riguardanti epidemie varie, ecco un piccolo elenco:

AIDS il mondo doveva soccombere, invece siamo ancora qui
ANTRACE panico generalizzato e acquisto di farmaci inutili da parte dei governi
SARS epidemia inevitabile per cui è bene vaccinarsi contro l'influenza
AVIARIA strage di piccoli allevamenti famigliari, non per colpa del virus, ma per le ordinanze sindacali, comunque l'importante era vaccinarsi contro l'influenza
INFLUENZA Ogni anno deve esserci una strage, perché il ceppo previsto è più terrorista di tutti i terroristi, e causa migliaia e migliaia di morti, il fatto è che questo non succede mai, ma in compenso si deve vaccinare.
2)Da considerare che la multinazionale BAXTER ha avuto l'anno scorso la pre-autorizzazione C.E. per il vaccino CELVAPAN che permetterebbe, in caso di pandemia, la produzione del vaccino in poco tempo.

3)La multinazionale BAXTER ha inviato campioni del virus influenzale stagionale H3N2 inquinati con il virus vivo dell'aviaria H5N1 a svariati laboratori in tutto il mondo.

4)Ci sono delle regole ferree per chi maneggia virus e questo incidente (o atto terroristico?) non è possibile che possa succedere, come mai la C.E. non ha revocato l'autorizzazione a questa multinazionale dopo questo gravissimo fatto? Eppure vengono chiuse attività per delle infrazioni di poco conto, in questo caso non è stato fatto nulla.

5)Come mai i giornali non hanno scritto nulla di tutto ciò?

6)Tempo fa, con l'autorizzazione dell'OMS, fu fatta una campagna vaccinale alle donne incinte oppure fertili con un vaccino anti tetano che conteneva gli ormoni affinché queste donne abortissero. L'unico fatto terroristico: le donne che ricevevano il vaccino non erano state avvisate!

7)La multinazionale NOVARTIS, la stessa che sta studiando il vaccino contro l'influenza suina, ha l'obbiettivo di portare i ricavi del settore vaccini da 1 a 4 miliardi di euro.

8)Non può essere "scappato" questo virus? Oppure fatto scappare? Il P.I.L. in questo momento di crisi è molto importante, la nostra salute meno. Considerando, che la NOVARTIS è quella che sicuramente produrrà il vaccino contro l'influenza suina, mi viene spontanea qualche riflessione.

Se qualcuno può fornirmi delle risposte ne sarei veramente grato, alla luce anche dei fatti che vengono continuamente a conoscenza: ad esempio
-"le borse sono sicure per cui investite i vostri risparmi" mentre gli addetti ai lavori sapevano bene che era una menzogna;
- stati che sono pronti a distruggere il resto del mondo ed in realtà fanno fatica a sopravvivere,
- farmaci che presentano studi scientifici incontestabili per la loro approvazione, e che poi sono ritirati perché fanno migliaia di morti e danneggiati, gli addetti ai lavori però ne erano a conoscenza; ecc. ecc.

P.s. : noi non abbiamo i soldi delle multinazionali, però in questo momento abbiamo i voti; aspettiamo le risposte e poi decideremo a chi dare i voti.

giovedì 14 maggio 2009

LA FEBBRE SUINA & IL VIRUS DA LABORATORIO...




L'ipotesi di un virologo australiano: ''I geni dell'influenza A/H1N1 mostrano di essersi evoluti troppo rapidamente di quanto ci si aspetterebbe trattandosi di un virus che viene dai maiali''. Tra le possibili cause quello dell'errore umano. Al lavoro gli esperti dell'Organizzazione mondiale della sanità. Confermato un secondo caso in Cina

Roma, 13 mag. - (Adnkronos Salute/Ign) - Potrebbe essere stato creato in laboratorio, magari per errore, il virus responsabile dell'influenza A/H1N1. Lo sostiene uno scienziato australiano, il virologo in pensione Adrian Gibbs. Sulla sua teoria, non ancora pubblicata sulle riviste scientifiche, ma riportata dai principali siti della stampa internazionale, stanno indagando l'Organizzazione mondiale della sanità e alcuni esperti internazionali in materia di influenza.

Secondo Gibbs, che studia l'evoluzione dei virus, il microrganismo non sarebbe un prodotto della natura. I geni del nuovo H1N1, sostiene, mostrano di essersi evoluti troppo rapidamente di quanto ci si aspetterebbe trattandosi di un virus 'cresciuto' nei maiali. Potrebbe aver trascorso del tempo in un ospite intermedio, prima di passare all'uomo, come volatili o mammiferi marini, ma potrebbe anche essere stato coltivato in uova di laboratorio - è la tesi dello scienziato australiano - e questo spiegherebbe l'insolita rapidità della sua evoluzione.

Per sopravvivere in questo ambiente nuovo, spiega, il virus deve adattarsi rapidamente, cosa che invece non farebbe a tale velocità crescendo in un 'ospite' che già ben conosce. Il risultato sono le mutazioni genetiche identificate dagli scienziati nel nuovo H1N1. Le uova sono usate nei laboratori e nei siti di produzione di vaccini, per far crescere i virus influenzali.Gibbs, che ha presentato le sue conclusioni a una rivista scientifica per la pubblicazione, ha informato della sua teoria l'Oms nel week end appena trascorso. "Non c'era alcun segnale - ha affermato il virologo, secondo quanto si legge sul 'Canadian Press' - che le autorità stessero seriamente prendendo in considerazione la possibilità che il virus fosse un prodotto di laboratorio.
Mi è sembrata una buona idea venire allo scoperto e dire 'i dati mi fanno pensare questo. Sarebbe ora di indagare'". L'Oms ha chiamato a raccolta i ricercatori dei principali laboratori di virologia per verificare se quest'ipotesi ha fondamento. Gli esperti stanno ancora lavorando, ma le prime analisi non supporterebbero la teoria di un'origine del virus in laboratorio.Intanto le autorità cinesi hanno confermato oggi un secondo caso di influenza da virus H1N1. A denunciarne i sintomi è stato un ragazzo di 19 anni rientrato dal Canada. Il test effettuato sul paziente ricoverato in isolamento in un reparto dell'ospedale di Jinan, nella provincia di Shandong, ha confermato il contagio. Migliorano intanto le condizioni di salute del primo paziente che si è ammalato dopo il suo rientro dagli Stati Uniti.