IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

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CLOROFILLA LIQUIDA

mercoledì 25 marzo 2009

METABOLISMO, AYURVEDA E FUOCO...

Aria, acqua terra e fuoco sono “elementi”: un concetto noto a chi si occupa di astrologia e di astrologia medica, ma anche a chi si occupa di Ayurveda. Da Ingrid Nainman, erborista americana di lunga data ed esperta di ayurveda, colgo e traduco le utili riflessioni seguenti:

"Chi ha del fuoco represso (per una ragione o per l'altra) non sarà miope ma potrebbe avere una storia di febbri o di malattie acute e, almeno in gioventù, essere/ essere stato incline agli sport, avere movimenti veloci e forse essere anche un po' competitivo. Le complicazioni possono insorgere quando il fuoco non funziona più nel modo in cui era solito farlo. Anche se il fuoco naturalmente diminuisce verso al mezza età, non si può ascrivere all’invecchiamento tutta la sua perdita.

Una dieta errata può distruggere il fuoco. Mangiare troppi dolci o cibi che hanno sapori dolci, soprattutto prodotti caseari freddi come formaggio e gelato, possono distruggere il fuoco, come possono farlo cibi “vecchi”, difficili da digerire, come cibo conservato a lungo in freezer o riscaldato o dal micronde.

Anche lo stress può distruggere il fuoco, come lo shock, la paura, lo sforzo infinito che implica la volontà ma senza passione/o la molta frustrazione. Anche restrizioni e inibizioni danneggiano il fuoco. Per esempio avere un capo tirannico oppure essere in una situazione che richiede una vigilanza costante, oppure svolgere dei compiti ripetitivi che non richiedono troppo impegno, tutto questo può mettere a repentaglio la sopravvivenza delle braci da cui il fuoco dipende.

Ci sono anche droghe e medicine che danneggiano il fuoco cosi come elementi stressori che sono cosi pervasivi che ci impongono l'impiego delle nostre risorse interne, per combattere o superare le minacce, per esempio accade con le tossine ambientali e gli elementi inquinanti.

Anche vivere con qualcuno che parla del passato o che esprime emozioni piangendo o che riversa sull’altro le proprie idee, può far affossare il fuoco e celarlo. E normalmente va a ritirarsi nel fegato, cosi il fegato si scalda e il sangue può densificarsi. Il metabolismo rallenta e lo stesso fa la capacità di eliminare tossine.

Il fuoco quindi si può “nascondere”, ma quando viene stimolato da rimedi come per esempio il Trikatu (preparato ayurvedico: le tre spezie piccanti che lo compongono contribuiscono favorevolmente alla funzione digestiva) o altre spezie, aumenta il metabolismo e il fegato inizia a scaricare le tossine che ha accumulato per evitare all’individuo una iperreazione.

Quindi in funzione della efficienza degli organi eliminatori, le tossine vengono espulse oppure semplicemente scaricate dal luogo–nascondiglio, all’interno della circolazione dove creano scompiglio e disordine.

Si può facilmente correggere questo evitando spezie, calore, iperstimolazione per un giorno o due o/e assumendo cibo amaro ed erbe per disintossicare il corpo.

Se il fuoco è basso, si può partire con le spezie piuttosto che con l’amaro. Chi “reprime il fuoco” non ha bisogno di molto per riattizzarlo una volta che le tossine vengono rimosse.

Considerando quanto inquinato è il mondo in cui viviamo, è buona prassi per tutti noi cominciare dalla disintossicazione per poi stimolare il fuoco. Eccezione a questo sono coloro che soffrono di eccesso di muco e di gonfiori di stomaco, che invece potrebbero trarre maggiori vantaggi, aggiungendo alla loro dieta dello zenzero, del pepe e altre spezie o prendendo il Trikatu, per migliorare la assimilazione

Per I bambini molto piccoli, si può aggiungere al latte un po’ di tisana al finocchio. Di solito, non ci vuole molto per sistemare l’equilibrio quando il soggetto è molto giovane. Poi quando la vita si fa più complicata… bisogna diventare più abili.

Mediamente, le persone che non sono “focose”, non vogliono sentirsi tali. Vogliono sentire ciò che per loro è confortevole, ma potrebbero avere bisogno comunque di un sostegno per lo squilibrio fisiologico. Spesso si lamentano che il fuoco (assunto con le spezie) li irrita o causa loro reazioni come il naso che cola. Questo non è un segno che le spezie in sé non vanno bene, piuttosto che stanno scaldando il corpo ad un punto in cui la flemma esistente viene liquefatta. E’ anche un segno che continuare è meglio che smettere…”

Fonte: www.ingridnainman.com

mercoledì 18 marzo 2009

LA VISTA FISICA & LA VISIONE DEL MONDO...

Una riflessione interessante di Luigi Crema , sulla relazione tra la vista fisica e la visione del mondo...

"(...)ci sono due tipi di medicina, scriveva Platone. Quella per gli schiavi e quella per gli uomini liberi. Quella per gli schiavi (sintomatica) deve rimuovere rapidamente il sintomo, perchè possano tornare al più presto al lavoro. Quella per gli uomini liberi (eziopatogenetica) deve capire il sintomo, il suo significato per la salute complessiva del corpo, per l'equilibrio della persona e per la sua famiglia.

Si verificano casi in cui le cellule del nostro corpo affermano, in un determinato momento, di non far parte più di un organismo intero da cui dipendono, ma decidono di proseguire autonomamente nel loro sviluppo. Questa decisione, nel nostro corpo, si chiama CANCRO.
Il male del nostro tempo. Sembra quasi l'effetto a un livello diverso di quanto la società vive tra gli individui e nel suo complesso.
Noi, per la società, diventiamo tutti delle cellule cancerogene, nel momento in cui non riconosciamo più l'interconnessione che abbiamo a un livello non compreso nel nostro cervello, non esperito dai nostri sensi. Non accettiamo il nostro relativo, affermando un nostro assoluto. Del resto sono convinto dell'esistenza di un meta-significato immanente a ogni cosa, nel quale ognuno di noi è inserito con la propria vita.

E' qui, di fronte ai nostri occhi, ma non lo riusciamo a vedere, perchè la nostra visione della realtà non include tutta la realtà: ciò che sta fuori, ai nostri occhi, rimane nella tenebra. Ma se l'occhio non vede più la luce, porta la tenebra anche al corpo, e i risultati emergono nel piano reale.

Faccio un esempio: l'attuale medicina ci dice che la miopia deriva da un problema fisico (genetico!) di alterazione della distanza focale dovuta a variazione dell'indice di rifrazione del bulbo oculare o un'alterata curvatura delle superfici rifrattive del bulbo oculare, o altre ragioni legate all'ottica geometrica.
Tale problema oculare impedisce la corretta visione degli oggetti che si trovano a una certa distanza. La presbiopia è un problema di irrigidimento del cristallino, per cui si riduce l'ampiezza accomodativa, in sostanza non si riesce più a mettere a fuoco gli oggetti a breve distanza. Bene! Questo dal punto di vista puramente empirico.
Quale informazione è legata a tale problema ottico da un punto di vista diciamo "olistico"? Solitamente la miopia insorge in un'età abbastanza precoce (prevalentemente nell'adolescenza), in un momento in cui la maggior parte della vita si trova di fronte a noi.
Avere problemi di vista a distanza è collegato a come noi vediamo la nostra vita dalla prospettiva in cui la maggior parte di essa si trova nel nostro futuro.
Parimenti la presbiopia, solitamente sovviene in un'età avanzata, quando la vita che abbiamo davanti tende a ridursi, a essere poca...e iniziamo ad avere problemi a vedere da vicino, a vedere quel poco che rimane nel nostro futuro.

Si potrebbe definire il primo un problema di direzione, legato alla matrice paterna dell'adolescente, alla guida che dovrebbe dare dei riferimenti utili a muoversi nella vita, come gli antichi cacciatori dovevano riuscire a muoversi in sconfinate foreste, trovare e cacciare la preda e portarla nella grotta. Per quei maschi perdersi, non avere il corretto senso della direzione, significava morire sé stessi e far morire la famiglia che si trovava a casa ad attendere il cervo.
Il secondo si riduce a un problema di accettazione: non accettiamo la realtà in cui ci troviamo e quel che si trova davanti a noi non lo vogliamo vedere. Questo messaggio, il problema ottico, in un contesto diverso dall'attuale, ci potrebbe dare informazioni su una correzione da apportare a un livello superiore a quello corporeo, nella nostra vita. Un problema legato al territorio spirituale in cui ci troviamo, legato a come la mente ci fa vivere un presente fatto di illusioni e viste parziali. Grazie a questo messaggio potremmo cercare di raddrizzare la nostra vita in un direzione che ci faccia essere cellule di un corpo più grande, di un fine superiore.

La nostra medicina invece colpisce il sintomo, lo vuole distruggere, quasi che sia un ostacolo fra noi e le nostre attività quotidiane, come già diceva Platone. Impedendoci, in realtà, di guarire dentro noi stessi di quei mali che Gesù ci indicava come ben più importanti del cibo che mangiamo o del vestito che indossiamo. Il cancro diventa un sintomo, ad ogni livello della nostra società, di noi stessi, del nostro corpo, vi è un sintomo che compare portando un significato che si trova oltre la capacità ottica di vedere con gli occhi o sentire con le orecchie. Altri canali di percezione possiede il nostro organismo, ma sono stati negati e oscurati dall'attuale visione del mondo e delle cose.

domenica 8 marzo 2009

Vaccini contaminati dal virus Aviaria: impossibile incidente casuale...

da: PrisonPlanet march 05; by Paul Joseph Watson trad e sintesi Cristina Bassi

I giornali della repubblica ceca si stanno chiedendo se la scoperta scioccante dei vaccini contaminati con il virus mortale dell'aviaria, che furono distribuiti a 18 paesi dalla società americana Baxter, siano o meno parte di una cospirazione per provocare una pandemia.
“L'azienda che ha prodotto materiali contaminati dal virus influenzale in un impianto in Austria, venerdi ha confermato che il prodotto sperimentale contiene i virus attivi H5N1 della influenza aviaria” - riferisce il Canadian Press.
I vaccini influenzali Baxter contamninati con H5N1 - nota altrimenti come la forma umana della influenza aviaria, una delle più mortali armi biologiche sulla terra con una incidenza di mortalità del 60%- sono stati ricevuti da alcuni laboratori nella Repubblica Ceca, in Germania e Slovenia.
Inizialmente la Baxter ha tentato di glissare su alcune domande invocando il "segreto commerciale" e si è rifiutata di rivelare come i vaccini siano stati contaminati dall'H5N1. Dopo l'incalzante pressione, ha dichiarato che dei lotti di puro H5N1 sono stati mandati incidentalmente.
Sembra questo un tentativo di cambiare rapidamente la storia e nascondere il fatto che la contaminazione accidentale di un vaccino, con un agente biologico mortale come il virus dell'aviaria, sia virtualmente impossibile e il solo modo per cui questo può essere successo è a causa di una voluta negligenza, rozza e criminale.
(...) “E' stata questa una negligenza criminale o un tentativo di provocare una pandemia usando una vaccinazione antiinfluenzale per diffondere la malattia, come successe in USA con la vaccinazione anti epatite B, con vaccini che contenevano il virus HIV ?"(...)

(...) Il fatto che la Baxter mischiasse il virus mortaley H5N1 con un mix di virus H3N2 di influenze stagionali, è canna fumanate...Il virus H5N1 in sè ha ucciso centinaia di persone, ma è meno trasportato dall'aria e più circoscritto di ciò che potrebbe diffondere. Tuttavia se associato con virus di influenze stagionali, che come noto sono ultratrasportabili via aerea e quindi facilmente diffondibili, l'effetto è un'arma biologica potente, ultra mortale, ultra trasmissibile via aerea.

L'articolo sul Canadian Press spiega: “Mentre l' H5N1 non infetta facilmente le persone, i virus H3N2 si"
(...) Mike Adams, come esperto in campo salutistico, fa rilevare: “la risposta shock è che questo non può essere stato un incidente. Perchè? Perchè la Baxter International aderisce a qualcosa come il BSL3 (Biosafety Level 3- Livello 3 di biosicurezza) una sequenza di protocolli di sicurezza di laboratorio che impediscono la contaminaizone incrociata dei materiali".
Si veda Wikipedia per il protocollo di biosicurezza: http://it.wikipedia.org/wiki/Protocollo_di_Cartagena:
“ Sotto il codice di condotta BSL3, è impossibile che i virus di aviaria vivi possano contaminare i materiali di produzione vaccini che sono spediti in tutto il mondo"