IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

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QXCI-SCIO: RIEQUILIBRI PER UNA GUARIGIONE NATURALE

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giovedì 28 maggio 2015

Bedrocan:la cannabis terapeutica. Un testimonianza felice

cannabis bedrocan sclerosi multipla 
Di seguito la testimonianza, giunta a noi attraverso un commento, di una ragazza malata di Sclerosi multipla. Si tratta di uno dei cinque pazienti dell’ospedale di Casarano che stanno sperimentando la somministrazione del Bedrocan, nome medico della Cannabis Terapeutica. “Da quando ho cominciato a usarla, sono rinata”, scrive. Testimoniando il valore che la terapia assume nel miglioramentodella qualità della vita di chi si trova a combattere la difficile battaglia contro la malattia.

Gentile Redazione,
Mi chiamo Lucia,30 anni e vi scrivo dalla provincia di Lecce. Undici anni fa mi fu diagnosticata la Sclerosi Multipla. Vi scrivo in seguito al clamore suscitato dopo i vostri servizi sulla Cannabis Terapeutica che viene somministrata dall’Ospedale Ferrari di Casarano (LE). Al momento sono seguita dal centro SM dello stesso ospedale direttamente dai dottori Sergio Pasca e Roberto De Masi. Io sono una dei 5 “pazienti fortunati” che sta assumendo il Bedrocan (infiorescenze essiccate di Marijuana) con miglioramenti evidenti ed eclatanti nell’andatura,nei tremori,nei dolori,negli spasmi muscolari,nella rigidità,nell’appetito,nell’umore e nel miglioramento totale della qualità di vita.
Sono sempre stata una ragazza attiva,vivace e con la testa sulle spalle,fino a quando non mi è stata diagnosticata questa malattia che ovviamente ha condizionato ogni fase della mia vita. Nei vari anni ho provato tutti i farmaci convenzionali e non che vengono prescritti a coloro che si trovano nella mie condizioni: vari tipi di interferone, antidepressivi, antiepilettici, miorilassanti, immunosoppressori, vitamine, integratori…e chissà quanti altri.. Nel 2008 ho fatto un viaggio ad Amsterdam per testare personalmente le migliori varietà consigliate per la Sclerosi Multipla…ed è lì che ho potuto testare su di me gli effetti benefici della cannabis. A fine maggio di quest’anno,il centro SM dell’Ospedale Ferrari di Casarano,seguito dai dottori Pasca e De Masi,mi ha prescritto la prima ricetta per l’erogazione del farmaco: Bedrocan (a base di infiorescenze).
Prima di arrivare a questo farmaco però il protocollo prevede l’utilizzo di vari altri farmaci (miorilassanti etc.) che anziché calmare i dolori e gli spasmi,su di me non facevano altro che aumentare questi sintomi (per non parlare poi degli effetti collaterali di questi e di tutti gli altri farmaci che ho provato). Come ultima spiaggia, visto che non sto bene con nessun farmaco e visto che la regione Puglia ha approvato la cannabis terapeutica,sono stata ricoverata 6 giorni (come da protocollo) per iniziare questa nuova terapia (seguita sempre e costantemente dai dottori Sergio Pasca e Roberto De Masi).

Sono arrivata in ospedale che ero costretta a star seduta su una sedia a rotelle ormai e mi preparavo all’idea di doverla utilizzare per il resto della mia vita. Dopo 2 giorni di ricovero ho cominciato a bere tisane con la marijuana (somministrate in tre orari diversi della giornata). Il terzo giorno sono resuscitata (per richiamare una citazione delle “Sacre Scritture”). Sono infatti riuscita a lasciare la sedia e iniziare piano piano a camminare nuovamente sulle mie gambe (seppur con un aiuto affianco),avendo così la certezza che tale farmaco è l’unico in grado di sollevare oltre all’umore anche il mio fisico. Sono stata dimessa e mandata a casa con 6 confezioni di Bedrocan sufficienti a trascorre un mese di vita “normale” e ogni mese vado tranquillamente in farmacia (quella dell’Ospedale) a prendere il farmaco (previa ricetta del neurologo).

A questo punto la mia richiesta è semplice. Voglio dare la mia testimonianza di paziente affetta da una malattia gravemente invalidante,trentenne,nel pieno della vita…che ha trovato finalmente un sollievo alle sue sofferenze grazie al Centro SM di Casarano e all’enorme lavoro svolto da tutta l’equipe dei dottori Sergio Pasca e Roberto De Masi. Conosco perfettamente l’iter burocratico che bisogna affrontare affinchè questo farmaco possa giungere ai pazienti che attendono per mesi e mesi,in preda ai dolori e a sofferenze inimmaginabili. Un percorso esageratamente impervio,sia per i malati che per i medici.
Sarebbe fantastico informare tutti coloro che potrebbero usufruire di questo “farmaco” e soprattutto fare in modo che i centri come quello di Casarano abbiano più riflettori puntati addosso in modo da far emergere tutte le ottime attività che vengono svolte quotidianamente in favore dei pazienti affetti da questa e altre serie malattie. Non finirò di ringraziare chi si è impegnato per questa “battaglia”. Ci hanno donato la “libertà di cura”… e scusate se è poco.
Lucia

mercoledì 27 maggio 2015

Editore capo di Lancet, massima rivista medica: molti dati delle ricerche sono falsi



In questi ultimi anni molti professionisti si sono fatti avanti per condividere una verità che, per molte persone, si rivela difficile da ingoiare. Una di queste autorità è il dottor Richard Horton, attuale caporedattore del Lancet – una delle riviste mediche (peer-reviewed) più rispettate al mondo.
Il Dr Horton ha recentemente dichiarato che moltissime delle ricerche pubblicate sono, nella migliore delle ipotesi, inaffidabili, se non completamente false.
"Il caso contro la scienza è molto semplice: gran parte della letteratura scientifica, forse la metà, potrebbe essere semplicemente falsa. Le problematiche sono molteplici: studi con campioni di piccole dimensioni, effetti molto piccoli, analisi esplorative non valide e palesi conflitti di interesse, insieme a un'ossessione per il perseguimento di tendenze (mode) di dubbia importanza. La scienza ha preso una piega verso il buio." (fonte) 
Ciò è inquietante, tenuto conto del fatto che tutti questi studi (sponsorizzati dall'industria farmaceutica) sono usati per sviluppare farmaci/vaccini che in teoria dovrebbero aiutare le persone, per addestrare il personale medico, per educare gli studenti di medicina, ecc.
È comune per molti rifiutare un sacco di ottimo lavoro di esperti e ricercatori presso varie istituzioni in tutto il mondo, perchè non è "peer-reviewed", e non viene pubblicato in una rivista medica "credibile". Ma come possiamo vedere, "peer-reviewed" in realtà non significa più gran che. Le riviste mediche "Credibili" stanno sempre più perdendo credibilità agli occhi degli esperti, e perfino dei collaboratori delle riviste stesse, come il Dr Horton, che è arrivato, in un certo senso, a "chiamarsi fuori", affermando che i redattori delle riviste aiutano ed incoraggiano i peggiori comportamenti, che la quantità di ricerca spazzatura è allarmante, che dati sono scolpiti ad hoc per montare teorie di comodo
Egli continua, osservando che importanti conferme vengono spesso rifiutate e che si fa molto poco per correggere le cattive pratiche. Quel che è peggio, è che molto di ciò che accade potrebbe anche essere considerato reato.

La dottoressa Marcia Angell, medico e da molto tempo direttore del New England Medical Journal (NEMJ), un'altra delle più prestigiose riviste mediche del mondo, dice molto chiaramente:
"Semplicemente, non è più possibile credere a gran parte della ricerca clinica che viene pubblicata, o fare affidamento sul giudizio di medici "fidati" o linee guida mediche autorevoli. Questa conclusione, a cui sono giunta lentamente e con riluttanza in due decenni come redattore del New England Journal of Medicine, non mi da alcun piacere."(fonte)
Una dichiarazione veramente notevole, che viene da una persona che in pratica fa lo stesso lavoro del Dr Horton.
Ci sono molte prove a sostegno di tali affermazioni. Ad esmpio i documenti ottenuti da Lucija Tomljenovic, PhD, del gruppo di ricerca dinamica neurale nel dipartimento di oftalmologia e scienze della vista presso la University of British Columbia, che rivelano come le autorità sanitarie, aziende farmaceutiche e produttori di vaccini conoscessero molti dei pericoli associati a vaccini, ma abbiano scelto di naconderli al pubblico. Questa è frode scientifica, e la loro complicità suggerisce che questo modo di fare sia una norma che continua tutt'oggi. (fonte)
Questo è solo uno di molti esempi, che allude ad una delle problematiche che mette in risalto il Dr Horton: l'omissione di dati. 
È veramente un momento bellissimo per essere vivi. Nel corso della storia umana, molti paradigmi sono stati cancellati da improvvise illuminazioni che all'inizio andavano incontro a dure resistenze. Un grande esempio è quando ci siamo resi conto che la terra non è piatta. Oggi, stiamo vedendo accadere cambiamenti di questo tipo in molteplici ambiti, quasi contemporaneamente. Può sembrare opprimente per coloro che stanno prestando attenzione, soprattutto in considerazione del fatto che un sacco di queste idee cozzano con sistemi di credenze. Ci saranno sempre resistenze alle nuove informazioni che non si inseriscono nel quadro attuale, indipendentemente da quanto ragionevole (o fattuale) esse siano.
Articolo di Arjun Walia
Traduzione di Enrico Carotenuto per Coscienzeinrete Magazin 

martedì 26 maggio 2015

Spaghetti bio senza pesticidi? Non proprio tutti...

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Sono state analizzate le confezioni di pasta sia biologica che normale e su sette confezioni su 15 sono stati trovati dei pesticidi. Le confezioni di pasta sono state acquistate nei supermercati e discount della Svizzera francese (Aldi, Lidl, Coop, Manor e Denner) e dei sette tipi di spaghetti con residui, quattro sono di produzione italiana e tre svizzera.
Il test è stato eseguito congiuntamente dalla rivista Bon à savoir e dalla Radiotelevisione svizzera RTS su campioni di pasta biologica e convenzionale. Su cinque confezioni sono state trovate tracce di pirimifos metile che viene usato per la conservazione del grano nei silos, queste confezioni sono Prix Garantie, Combino, Reggano, Barilla e La Pasta di Flavio.
In un tipo di pasta svizzero, Qualité & Prix, è stata trovata traccia di cipermetrina, Acaricida usato in tutto il mondo nelle coltivazioni dei cereali, del caffè e anche nella coltivazione del cotone. Negli spaghetti Dennerè stato rilevato l’insetticida-nematocida terbufos, usato nelle coltivazioni di barbabietole, tabacco, mais e patate.
La concentrazione era molto vicina al limite consentito (0.007 mg/Kg sui 0,010 mg/kg ammessi dalle normative).Nessuna traccia di pesticidi in De Cecco, Garofalo e spaghetti Barilla integrali.

Nonostante tutto, però, nessuna marca supera i limiti consentiti dalla legge. Quindi non allarmatevi, mangiate la quantità di pesticidi consentita dalla legge…
Ecco la tabella delle marche e delle sostanze rintracciate; la notizia vera è che gli spaghetti biosono davvero bio!

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domenica 24 maggio 2015

Aloe vera e agrumi: ricetta depurativa

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La bevanda a base di aloe vera e agrumi è una ricetta per depurare e disintossicare l’organismo. Grazie all’aloe e la scelta degli ingredienti di questa bevanda, non solo avrai un corpo libero da tossine, ma anche un aiuto nella perdita del peso se stai seguendo una dieta ipocalorica. Gli ingredienti che abbiamo scelto per questa ricetta sono pompelmo, limone e radice di zenzero. E ovviamente, succo di aloe vera.

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Aloe Vera
L’aloe vera è una pianta succulenta originaria dei paesi con clima particolarmente caldo e secco. Conosciuta anche come “guaritore silenzioso“, il succo di questa pianta è un vero e proprio elisir di salute e benessere. Ricca di sali minerali e sostanze nutritive fondamentali per il nostro organismo, l’aloe aiuta a depurare il corpo in profondità, sia dall’interno che dall’esterno. Assicurati che l’aole che utilizzi sia di buona qualità. Evita l’aloe che contiene aloina (sostanza contenuta nella foglia altamente lassativa) e controlla che non sia liofilizzata, in quanto privata di qualsiasi nutrimento.

Pompelmo
Il pompelmo è un agrume dalle potenti virtù dimagranti. Grazie alle sostanze contenute nella sua polpa, il pompelmo stimola il metabolismo dei grassi, facilitando la perdita di peso. Inoltre, la ricchezza di vitamina C ti da la giusta carica per affrontare la giornata nel modo corretto. Ma non solo. Il pompelmo è ricchissimo di flavonoidi, dei potenti antiossidanti che arrestano la formazione dei radicali liberi, i diretti responsabili dell’invecchiamento precoce.

Limone
Hai mai sentito dire quanto è importante iniziare la giornata con un bicchiere di acqua calda e limone? Questo perchè il succo di limone aiuta l’organismo ad iniziare nel modo corretto la sua attività giornaliera. Il limone ha un fortissimo effetto depurante su fegato e reni, ripulendoli totalmente da scorie e tossine. E un corpo disintossicato perde peso molto più facilmente di uno che non lo è.

Zenzero
Lo zenzero è lo stimolante per eccellenza. Stimola la digestione, stimola l’intestino a lavorare nel modo corretto, stimola e accelera lo smaltimento dei grassi. Lo zenzero è uno di quegli alimenti che non deve assolutamente mancare nella tua dieta per perdere peso. Ma non è tutto. Lo zenzero agisce positivamente anche su muscoli e articolazioni, su vie respiratorie e previene la formazione di cellule tumorali. Cos’altro volere di più?
Ingredienti: per 1 bicchiere grosso
Calorie per porz.: basso apporto
100 ml di succo di aloe vera
2 pompelmi rosa
1 limone non trattato
1 cucchiaino di radice fresca di zenzero

Preparazione
  1. Spremi i pompelmi e il limone e versali in uno shacker.
  2. Versa nello shacker anche l’aloe vera e lo zenzero.
  3. Shackera il tutto e servi la tua bevanda. Se la preferisci fresca, lasciala riposare almeno 1 ora in frigorifero.

    fonte: http://pharmakon.it/bevanda-a-base-di-aloe-vera-e-agrumi-ricetta-depurativa/

venerdì 22 maggio 2015

LA COLONIZZAZIONE OGM DELL'UCRAINA E' IN PIENA MARCIA



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Le grandi aziende occidentali stanno progettando di trasformare l’Ucraina nella più grande area per la coltivazione di organismi geneticamente modificati (OGM). Il fatto che gli organismi transgenici introdotti nel cibo possano diventare un’arma che, prima o poi, distruggerà gran parte della popolazione della Terra, non è preso in considerazione. L’Europa non ha bisogno di prodotti geneticamente modificati (dove sono già severamente limitati), ma ha bisogno di terreni dove poterli coltivare. Per questo l’Ucraina è già pronta.

La principale lobby per la colonizzazione OGM dell’Ucraina è la società americana Monsanto, uno dei leader mondiali nella produzione di alimenti geneticamente modificati. Tra l’altro, la società Monsanto è nota anche per la sua produzione di “Agente Arancione”, una miscela di defoglianti e diserbanti, impiegata dall’esercito americano durante la guerra in Vietnam per distruggere la vegetazione (l’uso di questo prodotto, che molti in Vietnam considerano un crimine di guerra, provoca lo sviluppo di tumori e distrugge il sistema immunitario delle persone).

La dirigenza di Monsanto afferma che nei prossimi anni il profitto, proveniente solo dal settore della soia fuori degli Stati Uniti, ammonterà a più di un miliardo di dollari. Questo aumenterà gli utili della società di due volte in cinque anni. La Monsanto è una corporazione tanto potente da riuscire a influenzare la politica dell’amministrazione americana. Un esempio: la controversa legge HR 933, firmata dal presidente Barack Obama (in America è conosciuta come la “Legge sulla protezione della Monsanto”), in base alla quale ai giudici federali degli Stati Uniti è vietato introdurre un qualsiasi divieto di vendita per OGM, a prescindere dal danno causato da questi organismi.

In precedenza, in Ucraina, l’uso di OGM in agricoltura era vietato. Tuttavia, l’accordo d’associazione con l’Unione Europea, firmato dalle nuove autorità ucraine, contiene una disposizione che obbliga le parti a cooperare strettamente per ampliare l’uso delle biotecnologie. Nel luglio del 2014 l’Istituto di Oakland in California ha pubblicato il rapporto “Incontrando l’Occidente: La Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale durante il conflitto in Ucraina”. Da tal rapporto si apprende che la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale, tra le condizioni per lo stanziamento del credito all’Ucraina, hanno incluso la produzione e la distribuzione in agricoltura di colture e di organismi geneticamente modificati.

Jesus Madrazo, vice-direttore di Monsanto, sostiene: “Le biotecnologie sono uno strumento che in futuro sarà a disposizione degli agricoltori ucraini”, le autorità ucraine e i manager di Monsanto con sforzi comuni e in tutti i modi renderanno prossimo questo futuro. Qualche giorno fa il ministro delle Politiche Agrarie e Alimentari dell’Ucraina Aleksej Pavlenko ha riferito del raggiungimento di un accordo per la costruzione in Ucraina del nuovo stabilimento della società Monsanto per la produzione di sementi OGM. Nel frattempo, la società ha lanciato un programma di “sviluppo sociale” per l’Ucraina ( http://monsantoblog.com/2013/12/13/monsanto-ukraine-launching-social-development-program/ ) sotto l’altisonante titolo: “Il granaio cerealicolo del futuro”.

Il rappresentante di Monsanto ha riferito: “Oggi, la nostra compagnia sta valutando diverse aree idonee per la realizzazione di un impianto di sementi in varie regioni dell’Ucraina, la cosiddetta Corn Belt” (una delle regioni prioritarie, quella di Vinnytsia). Secondo i dati del direttore esecutivo dell’Associazione per le sementi dell’Ucraina, Valeri Chadžimatov, la Monsanto: “Già ora occupa circa il 20% del mercato ucraino di sementi di mais, la messa in funzione dello stabilimento nel 2015 aumenterà questa quota del 10%”.

In termini politici, gli interessi della Monsanto in Ucraina mirano a tutelare il figlio del vice-presidente degli Stati Uniti d’America Robert Hunter Biden, presidente del consiglio del Programma Alimentare Mondiale degli Stati Uniti (nella cornice del programma delle Nazioni Unite dallo stesso nome). Per inciso, è anche un membro del consiglio di amministrazione della Burisma Holdings, il più grande esportatore/produttore privato di gas in Ucraina.

In Monsanto, sotto copertura, operano a contratto i mercenari di una delle più grandi compagnie private militari al mondo: la Academi (fino al gennaio 2010 si chiamava Xe Services LLC, fino a febbraio 2009 - Blackwater). Secondo alcuni rapporti, Academi è di proprietà dei principali azionisti di Monsanto.

Il piano PR della Monsanto in Ucraina tutela il Consiglio degli Affari Americano-Ucraini (USUBC). Il suo presidente, Morgan Williams, insiste sul fatto che l’Ucraina debba legalizzare la produzione di sementi OGM e il loro utilizzo nelle colture. Il consiglio d’amministrazione dell’USUBC pullula letteralmente di lobbisti che rappresentano gli interessi dell’agro-cartello americano: Monsanto, Cargill, DuPont, John Deere, Eli Lilly.

Nel luglio del 2014 la Cina ha ospitato un forum internazionale sulla sicurezza alimentare e sull’ecologia agricola, dedicato soprattutto al contrasto delle tecnologie OGM. Vi hanno preso parte esperti provenienti da: Argentina, Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Danimarca, Australia, Nuova Zelanda, Russia, India. Avendo partecipato ai lavori del forum, dalla Russia, Irina Ermakova, dottore in scienze biologiche, ha riferito che all’opinione pubblica sono stati presentati dati scioccanti: “Sulle malformazioni genetiche e infertilità degli animali transgenici, sulle patologie degli organi interni e sulle disfunzioni riproduttive nei suini, sull’autismo e demenza nei bambini, riguardo all’alimentazione basata sugli OGM”. Tuttavia, per l’Ucraina, questa vasta gamma d’informazioni vitali, a quanto pare, non ha importanza: sotto il dominio dell’attuale regime di Kiev il Paese lentamente ma inesorabilmente si sta trasformando in una riserva di Monsanto.

Ai primi di maggio i media ucraini hanno riferito con soddisfazione che la società Monsanto-Ucraina (una filiale del gigante californiano) offre agli agricoltori per la nuova stagione, un nuovo erbicida selettivo: “il Tetra Guardian”.

La colonizzazione OGM dell’Ucraina è in piena marcia...


Nikolaj Mališevskij



18.05.2015

Scelto e tradotto dal russo per www.comedonchisciotte.org da Eliseo Bertolasi