IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

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QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO

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QUANTUM HEALING WITH QXCI-SCIO: ALLOWING FREQUENCIES TO INCREASE YOUR WELL BEING OF MIND AND BODY

lunedì 29 maggio 2017

Decreto vaccini, non permetterò che sforacchino il braccio di mia figlia


Decreto vaccini, non permetterò che sforacchino il braccio di mia figlia


by Andrea Strozzi

Mia figlia ha poco più di due anni. Il protocollo vaccinaleprevisto per lei dalla Asl della mia città è stato rispedito al mittente con questa motivazione sottoscritta da me e mia moglie (laureati entrambi in Scienze Statistiche):
Crediamo che l’opzione vaccinale proposta – di fronte alla quale ci guardiamo bene dall’ostentare certezze in un senso o nell’altro – costituisca la prima, enorme prova di responsabilità nella vita di un genitore. La nostra innata propensione all’approfondimento, nonché un imprinting accademico che da sempre ci orienta a un sano esercizio del dubbio, ci ha portato a valutare questa scelta esclusivamente in termini di propensione al rischio, ponderato con lo stile di vita che presumibilmente caratterizzerà il futuro di nostra figlia. Di conseguenza, la nostra scelta è quella di sottrarci ai rischi impliciti di un protocollo standardizzato e, proprio per questo, privo di qualsiasi valutazione delle specificità di nostra figlia.
Abbiamo soltanto due certezze. La prima è che qui nessuno ne ha alcuna. Non ne hanno i no-vax, che – dopo le pur lodevoli battaglie degli anni Novanta – appaiono oggi incapaci di organizzare un’autorevole e credibile controffensiva culturale, agitando disordinatamente istanze preromantiche senza muovere un dito. Non ne hanno soprattutto i pro-vax, che – rinchiusi e starnazzanti nelle prigioni di comfort in cui sono tenuti segregati da una pergamena appesa al muro o dal servizio di un Tg – sembrano dimenticare che la Legge dello Stato 210/92 prevede esplicitamentel’indennizzo economico per i danni da vaccino (se fossero così innocui, perché esisterebbe questa legge?). Legge di cui, peraltro, ha usufruito per esempio questa famiglia.
La seconda certezza – quella che mi induce per la prima volta a espormi su questo delicatissimo tema – è che una delle due controparti, non potendo argomentare la propria tesi, ha scelto la via più allarmante: quella di usare il tallone di ferro per schiacciare la nostra libertà e costringerci a scegliere solo uno fra due diritti fondamentali, quello all’istruzione e quello alla libertà di cura e, per estensione, alla inviolabilità del nostro corpo.
Non mi interessa sapere chi ha ragione e chi ha torto. Karl Popperdiceva: “Io posso avere torto e tu puoi avere ragione, ma per mezzo di uno sforzo comune possiamo avvicinarci alla verità”. M’interessano unicamente la tutela della salute di mia figlia e, se capita, di quel che resta della democrazia in questo malato terminale chiamato Italia. M’interessa sapere che l’antipolio è una vaccinazione obbligatoria nonostante dal 2002 l’Italia sia stata dichiarata polio-free, non da un sabba di streghe, ma dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
M’interessa sapere che l’anti-epatite B è stata resa obbligatoria in Italia nel 1991, proprio negli anni in cui l’allora ministro della Sanità, Francesco De Lorenzo, e il responsabile farmaceutico del Ministero, Duilio Poggiolinivenivano condannati per aver intascato mazzette da casa farmaceutiche tra cui la Glaxo-SmithKline, l’azienda produttrice del vaccino (piccolo dettaglio: l’epatite B si trasmette coi rapporti sessuali, perché imporla ai neonati?). M’interessa sapere che, da parte di qualche addetto ai lavori, continuo a sentir parlare di immunità di gregge anche contro il tetano.
E m’interessa sapere che, dopo anni in cui – solo per rispetto nei confronti di mia figlia – su questo argomento mi sono morso la lingua e legato le dita, all’indomani del decreto della settimana scorsa che considero nazista mi sentirei più irresponsabile a restare in silenzio. Perché con quel decreto si è superato un limite molto delicato e che, se si è intellettualmente onesti (e comunque la si pensi sui vaccini), giustifica ogni aggettivo e ogni reazione..
Vi siete chiesti perché Frau Lorenzin mostra così spavaldamente i muscoli? Vi siete chiesti perché stanno imponendo ai bambini e alle loro famiglie una scelta fra due diritti fondamentali, quello all’istruzione e quello alla libertà di cura? Vi siete chiesti perché in nessun altro paese al mondo esiste un tale accanimento vaccinale? La risposta, che non vi raccontano certo i mezzibusti televisivi, è che dal 2014 gli Usa hanno nominato l’Italia capofila mondiale nelle strategie vaccinali. In una parola, soldi. Anzi, montagne di soldi.
Vedete, io sono culturalmente uscito da questo sistema tre anni fa. Non ho più capi e padroni, né professionali, né spirituali, né politici. Sono tra le poche persone in Italia che (1) non è ricattabile, (2)possiede una qualche conoscenza specialistica e (3) è in possesso di una qualche capacità comunicativa e ha il privilegio di poter scrivere libri e accedere a qualche circuito informativo ancora indipendente. Posso quindi affermare, senza timore di essere radiato da niente, che la disobbedienza civile è un dovere sacro quando lo Stato diventa dispotico o, il che è la stessa cosa, corrotto (Gandhi).
Ora fate pure i vostri conti. Starnazzate da una parte e dall’altra, difendendo i vostri risibili interessi di bottega. Da una parte, continuate a organizzare convegni. Dall’altra, abbassate gli indumenti ai vostri figli e fateli sforacchiare, accarezzandoli con una mano mentre con l’altra messaggiate su Whatsapp. Accapigliatevi. Insultatevi. E soprattutto insultatemi. Sceglietevi i vostri carcerieri preferiti e non dubitate mai di nulla. Al limite mandatemi davanti a un giudice e toglietemi la patria potestà. Perché sarà questo l’unico modo che vi resta – ve lo garantisco – per poter afferrare il braccino di mia figlia e riempire il suo corpo con le vostre porcherie.
Ps. Un’ultima cosa: sono assolutamente convinto che tutte le mamme italiane saranno felicissime di sottoporre i loro figli a un’overdose vaccinale che non si è mai vista – e soprattutto mai testata – in precedenza.
KSG new    

domenica 28 maggio 2017

Naturalnews: ovaie stampate in 3-D producono prole sana



3D Printer Making Shapes

(Natural News) Una squadra di scienziate donne sono state in grado e con successo di impiantare una serie di ovaie funzionali e stampate in 3-D in un ratto femmina, che a loro volta è stato in grado di ovulare, produrre gravidanza, far nascere e persino nutrire una prole sana.

Lo studio che sarà pubblicato su Nature Communications, apre la strada a innovazioni che daranno una svolta alla fertilità umana e alla salute della riproduzione
Le scienziate, secondo un report su MedicalXpress.comMedicalXpress.com, hanno rimosso le ovaie da un ratto femmina e le hanno sostituite con un set bio-prostetico di strutture fatte da una stampa in 3-D contenenti ovuli vivi immaturi. Tali ovaie sono state in grado di ristabilire la fertilità nel ratto e hanno contribuito ad incrementare la produzione ormonale delle stesse.

Il materiale usato per le ovaie artificiali, è stata una gelatina da collagene decomposto. Determinante è soprattutto il materiale, per le scienziate che hanno avuto bisogno di una impalcatura abbastanza forte da poter essere spostata di volta in volta durante la chirurgia, ma anche sufficientemente porosa da potersi integrare con i tessuti del corpo del ratto.
Anche se lo studio si è concentrato sui ratti, le scienziate sperano che questo sia di avanguardia per gli umani, particolarmente per quelle donne che hanno una fertilità e produzione ormonale compromesse, dopo essere state soggette a trattamenti oncologici in età adulta e infanzia. 

>>> tutto l'articolo qui:
http://www.thelivingspirits.net/ogm-biotecnologie/brave-new-world-ovaie-stampate-in-3-d-producono-prole-sana.html


IL CODICE DELLA CREAZIONE: IL FIORE DELLA VITA
Blume des Lebens Anhaenger gold Zirkonia purpur-Blume-des-Lebens.jpg

giovedì 25 maggio 2017

Stefano Montanari: “Non vogliono il confronto perché li terrorizza”.

 Stefano Montanari

di Stefano Montanari
direttore scientifico di Nanodiagnostics


Caro Claudio,
Ho ascoltato con molto interesse il tuo intervento in cui chiami in causa il prof. Burioni. È evidente che tu Burioni non lo conosci o, in alternativa, hai tanta fiducia in te stesso da presumere che lui ti degnerà di una qualunque attenzione. Su di lui mi fermo qui, anche se il personaggio meriterebbe un libro intero.

Io non so che preparazione filosofica tu abbia e mi scuso preventivamente se ti farò perdere qualche secondo scrivendoti cose che conosci, ma sappi che la Medicina non è una scienza. Non lo è, come qualunque epistemologo ti potrà spiegare certo meglio di me, perché, per esserlo, le mancano dei fondamenti tra i quali la ripetibilità. In soldoni, se il teorema di Pitagora vale incondizionatamente per tutti i triangoli rettangoli, nulla in Medicina è universale e il margine d’incertezza è talmente enorme da rendere possibile quasi tutto e quasi tutto il suo contrario. Un malinteso diffusissimo, invece, vuole che i medici siano scienziati e di questo costume di scena quelli si valgono spesso e volentieri, tanto che tu stesso usi aggettivi doppi come medico-scientifico.

Non certo la sola, ma una delle voragini culturali dei medici è la loro totale incompetenza in campo chimico, voragine che non permette loro di capire un’infinità di reazioni che avvengono nell’organismo e, in particolare, quelle relative alle interazioni reciproche tra i farmaci e dell’organismo con i farmaci. Ecco, allora, che, approfittando dell’ignoranza unita alla spocchia, chi ha interesse a farlo può dar loro ad intendere ciò che fa più comodo. Se, poi, circola un fiume di quattrini, ecco che si corre lisci e sul sicuro, almeno statisticamente. Statisticamente perché di medici colti e onesti ancora ne esistono anche se la specie è più in pericolo di quella dei panda giganti.

A corollario esiste poi l’ignoranza in campo farmacologico. Ti parrà strano, ma i medici non conoscono i farmaci e io, da laureato in farmacia, cioè nel settore specifico, ti potrei offrire esempi addirittura grotteschi della loro ignoranza.

Tu dici correttamente che i trattamenti farmacologici non si possono imporre, e questo per mille motivi, da quelli logici a quelli morali fino a quelli legali. E aggiungi che la gente deve essere convinta. Ciò che accade, di fatto, è che gli strumenti di convinzione sono basati su martellamenti mediatici pieni di stravaganze e privi di qualunque dato reale, su insulti, su censure e su violenze. Credo sia impossibile trovare una confessione più aperta: in mancanza di verità si ricorre alla coercizione, una coercizione che va dal lavaggio del cervello alla violenza vera e propria come la proibizione di lavorare ai medici che vorrebbero esercitare “in scienza e coscienza”.

In questo panorama è fin troppo ovvio che il confronto sia guardato con terrore e bandito.
Forse tu non ne sei al corrente, ma io analizzo i vaccini da 15 anni e i risultati sono sconfortanti. Confronti ne ho chiesti invano chissà quante volte. Si è fatto e si continua a fare di tutto per bloccarmi, con interventi che vanno dal nostro ministro della salute (magari mi illumini sul diritto che ha di sedere in parlamento e sulla competenza specifica in materia di salute) al presidente dell’Unione Europea, dall’Ordine dei Medici ai mezzi di cosiddetta informazione.

Quello che c’è da dire sui vaccini dalla coppietta De Lorenzo-Poggiolini ai giorni nostri con illegalità sconcertanti e con veri e propri insulti ai principi fondamentali della Medicina, principi che non sono solo etici ma pesantemente “scientifici” per usare illegittimamente un aggettivo riempirebbe volumi interi. Appena per indicarti una follia, sappi che nessuna vaccinazione viene eseguita seguendo ciò che la buona pratica medica impone. Sappi, poi, che nessun vaccino viene sperimentato anche solo in termini minimi e che non esistono controlli efficaci né sui prodotti né sulle conseguenze che il loro uso comporta.

Mi fermo qui, ma potrei scrivere qualche migliaio di pagine, e non è escluso che un giorno lo faccia.

Cordialmente,
Stefano


fonte: http://www.byoblu.com/post/minipost/stefano-montanari-non-vogliono-il-confronto-perche-li-terrorizza

mercoledì 24 maggio 2017

LA MIA CRITICA SUI VACCINI E’ AUTOREVOLE. STUDIO ALLARMANTE CONFERMATO.




di Paolo Barnard
Dopo il mio articolo di denuncia sull’abominevole affare Lorenzin, dove citavo una ricerca pubblicata sui data base gestiti dal governo degli Stati Uniti e che avverte del tasso di MORTALITA’ INFANTILE che si sospetta sia cresciuto assieme alle vaccinazioni, mi sono arrivate addosso critiche sguaiate, ma in particolare alcuni medici e ricercatori italiani mi hanno accusato di:
1) aver scelto uno studio “spazzatura” firmato da due “buffoni che neppure sono medici”.
2) che lo studio stesso non è affatto approvato dal The National Institutes of Health, del governo USA, e specificamente dal National Center for Biotechnology Information, ed è solo una delle tante stupidaggini non scientifiche che si possono trovare in PubMed, che è l’archivio dei suddetti Istituti della Sanità governativa americana.
Barnard giornalista fagiano? Not a chance, people. Rispondo.
I due buffoni NON MEDICI autori dello studio: solo un provinciale ignorante delle Scienze Bio-Mediche può affermare che se non si è medici non si è autorevoli nel campo Bio-Medico. Oggi la realtà è del tutto capovolta. Tutti i più avanzanti laboratori di ricerca bio-medica, MEDICINA OK?, del mondo sono trainati e innovati soprattutto da fisici, matematici, informatici, fisici teorici, maghi del sofware, analisti statistici, chimici, ingegneri. Solo a un pubblico sprovveduto, la corporazione medica può vendere la balla che è il medico la figura autorevole in ogni campo sanitario. E’ quasi il contrario. Il medico oggi, nell’era della Medicina High-Tech Digitalizzata, vive del lavoro dei sopraccitati, e senza loro sarebbe ancora a prescrivere Aspirina e a fare i raggi X se va bene.
Cito due esempi di grandezza globale:
  1. A) L’inventore di una delle più importanti scoperte in medicina di sempre, la Polymerase Chain Reaction, non è medico, è un chimico, tal Kary Mullis (mio amico fra l’altro). Ha cambiato il mondo sia della medicina che delle scienze per sempre, e ha vinto il Nobel.
  2. B) Il Direttore del Centro per il Dolore Integrativo Neuroimaging della Facoltà di Medicina di Harvard, cioè la facoltà di Medicina più importante del Pianeta, Prof. Vitaly Napadow, ha una laurea in ingegneria meccanica.
I due autori dello studio da me citato appartengono a questa categoria di esperti non-medici, che oggi ha di certo più autorevolezza nella ricerca del 99,9% dei medici che comunemente conosciamo.
Il più autorevole dei due è il PhD Dr. Gary S. Goldman, che da decenni compare al top delle scienze americane e internazionali. Cito chi lo ha pubblicato o impiegato professionalmente, e ripeto, sono i luoghi top delle scienze mondiali:
The Journal of the American Medical Association (JAMA) – Human and Experimental Toxicology (HET) – Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology (JEADV) – British Medical Journal (BMJ) – Research and Reviews in BioSciences – the Los Angeles County Department of Health Services (LACDHS) – the Centers for Disease Control and Prevention (CDC, Atlanta), che è niente meno che l’Istituto Superiore di Sanità degli Stati Uniti – Columbia University College of Physicians and Surgeons – The Pediatric Academic Society – Journal of Association of American Physicians and Surgeons – International Journal of Toxicology.
Mio commento: come si vede, è il Curriculum Vitae scientifico più o meno della Lorenzin, o del medico sotto casa…
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Di appoggio allo studio da me citato, c’è il Dr. (non medico) Neil Z Miller. E’ giornalista medico, è stato direttore dell’organizzazione Thinktwice Global Vaccine Institute (critica dei vaccini), ha tenuto conferenze alla University of Virginia, è stato intervistato dalla PBS, cioè il maggior network televisivo pubblico d’America.
E’ stato ingaggiato in un dibattito sui vaccini al massimo livello della Sanità Pubblica americana, cioè col Direttore Medico dell’Unità di Epidemiologia nel Programma di Immunizzazione Nazionale ai Centers for Disease Control and Prevention (CDC) del governo USA, che sono il loro Istituto Superiore di Sanità.
Mio commento: E’ noto che ai CDC di Washington scelgono interlocutori “buffoni” dalla pagine di Topolino…
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The National Institutes of Health, del governo USA, il National Center for Biotechnology Information, PubMed, ospitano anche articoli spazzatura di nessun valore scientifico: Per verificare la serietà dello studio nel mio primo articolo, ho usato mio cugino, che insegna NeuroCognitive Science all’università di Tor Vergata, ma che è anche ‘Visiting Professor’ nientemeno che all’università di Harvard. Ma non mi sono fermato lì.
Oggi Barnard ha chiamato i sopraccitati Istituti sanitari americani, sì, e al telefono gli ha detto “Ma voi ospitate anche articoli spazzatura di nessun valore scientifico?” Può accadere, ma molto di rado, mi hanno risposto.
Allora, per spiegare ai lettori il perché lo studio da me citato non può essere spazzatura, devo spiegare una cosa particolare. Nel mondo delle Scienze, quando un ricercatore vuole pubblicare uno studio su una rivista scientifica, egli/ella deve prima ottenere la Peer-Review. Cos’è? Significa che dovrà sottoporre il suo studio prima di tutto a una serie di scienziati suoi pari, che lo leggeranno e potranno promuoverlo o bocciarlo. SOLO se la Peer-Review è positiva lo studio viene pubblicato su riviste scientifiche serie. A quel punto viene poi listato dove io l’ho trovato, si legga sopra. Ma non solo. Quindi lo studio che ho usato aveva passato la Peer-Review.
Ma ciò che conta ancor di più, è la qualità scientifica della rivista che lo ha ospitato. Nel caso dello studio nel mio primo articolo sui vaccini, la rivista E’ SERIA, COMPROVATAMENTE SERIA, ed è Human & Experimental che tratta di tossicologia. E se devo proprio dirlo ai sapientoni medici e ricercatori italiani che mi davano dello sprovveduto, Human & Experimental ha un ikpact factor di 1.6, che per una rivista scientifica di tossicologia è nella media. Siamo assolutamente fuori dal pericolo “spazzatura”. E mi è stato anche detto “Inoltre un tecnico del settore può notare che l’articolo contiene diversi altri indicatori che ne attestano la serietà”.
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Conclusioni. Prima di dare del fagiano incompetente a Paolo Barnard, cari signori e signore arrogantelli, dovete pensarci seimila volte, perché io so fare il mio mestiere.
In secondo luogo, tutto quanto sopra dimostra che l’allarme lanciato dallo studio del mio primo articolo sui vaccini, è fondatissimo. Se poi la gggènte sapesse leggere cosa scrivo, avrebbe notato che i due autori chiedono a gran voce la messa in guardia e l’APPROFONDIMENTO dei pericoli associati ai vaccini, e mai gridano “vaccino = Auschwitz garantito”. Il Grande Promotore dei vaccini, il governo USA, se voleva poteva leggersi le pubblicazioni critiche sui vaccini che ha in pancia.
Terzo, alla luce di tutto quanto scritto in questi miei due interventi, io lo ribadisco:
Un genitore italiano oggi può pretendere la libertà terapeutica per i suoi bimbi, vi sono evidenze autorevoli molto preoccupanti. 
IL DIBATTITO SUI VACCINI VA RI-A-PER-TO.

lunedì 22 maggio 2017

Vaccini: Codacons impugnera’ decreto per annullamento




Metodo seguito e’ illegittimo e viola Costituzione’

(ANSA) – ROMA, 22 MAG – 


Il Codacons annuncia che contro la decisione del Governo di rendere obbligatori i vaccini a scuola, ”impugnerà il decreto per ottenerne l’annullamento dinanzi la Corte Costituzionale e, se non basterà, si rivolgerà a Strasburgo contro il Governo Italiano”. 

”Il Codacons – si legge in una nota – è stato letteralmente sommerso dalle proteste dei genitori che non intendono sottoporre i figli alle 12 vaccinazioni previste dal nuovo decreto varato dal Consiglio dei Ministri”. 

“Nelle prossime ore daremo istruzioni ai genitori e ai medici su come sottrarsi agli obblighi previsti dal decreto sulle vaccinazioni quando diventeranno effettive le nuove disposizioni”, spiega il Presidente Carlo Rienzi. 

”Ancora una volta -conclude Rienzi che annuncia anche che il Codacons sta organizzando una protesta dei gentiori- ribadiamo come l’importanza dei vaccini non sia assolutamente in discussione, ma la scelta del Governo e il metodo seguito sono illegittimi sotto tutti i punti di vista, e violano non solo la Costituzione, ma anche le norme comunitarie in materia”. (ANSA).

fonte: http://codacons.it/vaccini-codacons-impugnera-decreto-annullamento/