IL PRESENTE BLOG RIPORTA E SOPRATTUTTO TRADUCE INFORMAZIONI INTERNAZIONALI SULLA SALUTE E BENESSERE CON MEZZI E RIMEDI NATURALI E NON CONVENZIONALI, PRESE SOPRATTUTTO DALLA RETE E I CUI AUTORI SONO MEDICI E PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E RICERCATORI. SEGNALA ALTRESI POLITICHE ... "NON PROPRIAMENTE SALUTISTICHE" NEI CONFRONTI DELLA RAZZA UMANA, CHE CI STA A CUORE, SEBBENE CONSAPEVOLI CHE NON SIA LA SOLA INTORNO A NOI. SONO SEMPRE CITATE LE FONTI A CUI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO PER ULTERIORI DETTAGLI. NON SI ACCETTANO COMMENTI VOLGARI, DIFFAMATORI E AMBIGUI. NON E' UNO SPAZIO PER LA DISINFORMAZIONE.

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TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO

TRATTAMENTI DI RIEQUILIBRO ENERGETICO INFORMAZIONALE CON LA QXCI-SCIO
La guarigione non locale a distanza, in subspazio, con la qxci-scio

sabato 18 giugno 2016

venerdì 17 giugno 2016

Big Pharma ordinò di pagare 70milioni di dollari per nascondere gli effetti collaterali di farmaci anticancro e confondere i medici




(NaturalNews) In un caso che chiaramente illustra il livello della corruzzione, l'insensibilità e l'avidità  da parte dell'industria del cancro di Big Pharma, due case farmaceutiche hanno avuto l'ordine di pagare quasi 70 milioni di dollari per intentare una causa federale con l'accusa che le aziende avevano mentito sulla efficacia di un farmaco anticancro.

Le due aziende Genentech e OSI Pharmaceuticals, si dichiarano d'accordo di dipagare 67 milioni di dollari per evitare ulteriorie controversia per il marketing ingannevole di Tarceva, un farmaco usato per trattare il cancro di cellule polmonari non piccole.


martedì 14 giugno 2016

Il dramma di chi non vuol vedere e conoscere la realtà...

in your face  

da una newsletter di David Icke del 2012:
 
(...) Sono alle Hawaii, una sorta di film Avatar occidentalizzato,  una volta che ti sei allontano dai grandi centri come Honolulu ed inoltrato nella foresta pluviale e dentro i meravigliosi panorami verdi, che scendono verso le scintillanti spiagge bianche e il mare blu.
Ma nel paradiso ci sono guai. Molti non vogliono vederli né averci a che fare, ma i guai non se ne andranno fintanto che non lo faranno. Altri vedono la ovvia evidenza: il paradiso è perduto e cercano di mettere in guardia coloro che sono in estremi stati di negazione verso realtà, a cui bisogna guardare in faccia.
L’atteggiamento di rifiuto è una delle maggiori prigioni psicologiche. Rende impotenti nel gestire quel che ostinatamente ci si rifiuta di vedere e riconoscere come tale. Rende le persone pedine senza potere della struttura ipercontrollata, che essi negano persino che esita. E’ quella vibrazione di gelo che infetta tutti i sistemi di credenze e sentieri di vita. E’ il “Grande Ingannatore” chiamato altresì “autoinganno”.

(...)
Alle Hawaii ci sono anche quelli che negano tutto cio’ che non sia fare shopping o essere sulla spiaggia, o essere un buon piccolo consumatore. In questo non sono diversi dalla piu’ parte dei paesi nel mondo, che hanno il potere di acquisto per alimentare le loro abitudini.
Ma qui c’è la trappola del volo che è ancora piu’ allettante. Il luogo è cosi meraviglioso e le spiagge cosi stupende. La temperature è calda e c’è’ sole per la maggior parte del tempo e tutta quella menata di guerra sta avvenendo da qualche parte lontano da qui e da me. Non è un mio problema. Sole, spiaggia,  mare, surf, shopping e tv.  Questo è di certo un paradisoPerchè dovrei sprecare il mio divertimento per guardare in faccia alla realtà?

(...)  La negazione della realtà sta causando schiavitù di massa nel mondo.

fonte: http://www.thelivingspirits.net/david-icke-in-ita/guai-in-paradiso-il-dramma-di-chi-non-vuol-vedere.html



http://www.macrolibrarsi.it/servizi/__david-icke-world-wide-wake-up-tour-rimini-italia.php?pn=1184

sabato 11 giugno 2016

Sulle cause emotive della fibromialgia




http://4.bp.blogspot.com/-5mT2UXw1Wis/T8-vZPgaIxI/AAAAAAAAFCI/agP_QuiSmG0/s1600/fibromialgia.jpg

" La fibromialgia è un disturbo cronico  caratterizzato da ampio dolore musocloscheletrico , grande affaticamento e disturbi nel sonno. Chi ne soffre ha dolori ai muscoli, legamenti, tendini ed altri tessuti molli  nel corpo.

Ho avuto questi sintomi per anni e li ho tenuti sotto controllo usando tecniche di "guarigione" (Healing). Credo che ogni malattia abbia una causa emotiva, che se identificata puo' permettere guarigione al problema.

E' stato molto difficile trovare informazioni sulle cause emotive della fibromialgia. Ne ho trovate alcune di recente che son state utili per ridurre il mio livello di dolore e spero che queste informazioni siano utili anche ad altri

Chi soffre di questi disturbo di solito conduce una vita impegnata, stressante e tesa. Non abbiamo corretti confini e ci manca la capacità di equilibrare l'attività con il riposo. Molti di noi tendono ad essere degli zerbini, su cui gli altri possono passsare sopra.

Guarire con il Metodo Gerson

Abbiamo poca tolleranza o pazienza, cosa che procura dolore interiore. Questo rappresenta una resistenza repressa verso le nostre circostanze, un desiderio di trattenere, dato che la nostra tolleranza per cio' che sta accadendo, sia in noi stessi o nel mondo, e come se non esistesse. Questo colpisce tutto il nostro sistema nervoso  e procura disturbi di sonno e dolore.

Il profondo affaticamento puo' indicare un desiderio di rinunciare, un esaurimento dal fatto di dover sopportare o continaure a resistere oltre i nostri limiti

La fibromialgia implica una perdita di scopo e direzione, una perdita spirituale. E' come se il desiderio di partecipare ed entrare nella vita venisse drenato, lasciandoci senza intenzione e motivazione. 

Quindi il dolore puo' agire come una distrazione per non affrontare un dolore emozionale piu' profondo.Il dolore procura restrizione al nostro movimento e d'altro canto... il movimento fisico consente l'espressione delle nostre emozioni. Nel non muoversi, le nostre emozioni , che cercano di trovare espressione attraverso il dolore, possono cosi restare bloccate ed immobilizzate.


Il dolore puo' cosi' consumarci, facendoci perdere contatto con cio' che siamo, al di là del dolore. Ci tiene anche concentrati su problematiche su cui preferiremmo non portare la nostra attenzione.

Il dolore muscolare indica  che il dolore psicologico - per esempio rabbia, paura, insicurezza, senso di colpa e persino punizione- vengono espressi attraverso il corpo. Significa un dolore o un desiderio per qualcosa o qualcuno, ma anche un profondo desiderio di movimento  o cambiamento ed anche resistenza interna al movimento.

Molti con questo problema dicono che i sintomi peggiorano in caso di stress.
Quando avete dolore, chiedetevi  quale movimento veramente vorreste fare. Ha dei benefici questo dolore, per esempio ottenere attenzione in piu'  e non dover fare certe cose?
Di cosa ha bisogno il vostro corpo per rilasciare la tensione? Urlare? Piangere? Cambiare direzione, tenere qualcuno vicino o allontanarlo?

 

I disturbi nel sonno sono in relazione al tema "fiducia". Dobbiamo accettare che è ok e che siamo al sicuro se lasciamo andare e ci rilassiamo. Dobbiamo accettare che il mondo sia del tutto a posto  anche senza di noi".
fonte: https://wendyblease.wordpress.com/2009/12/04/emotional-causes-of-fibromyalgia/

sintesi e traduzione Cristina Bassi www.thelivingspirits.net

quantuum radianceAccettando una componente anche (o primariamente) mentale ed emozionale in questioni di salute ed anche quindi nella fibromialgia, i trattamenti di riequilibrio energetico con la qxci-scio (soprattutto fatti in relazione alla sfera mentale-emozionale) di cui mi occupo, sono certamente un valido aiuto verso la "guarigione" (che è altro, ma non in conflitto, dalla cura medica convenzionale)
qui per ulteriori informazioni in articoli:

http://www.thelivingspirits.net/quantuum-healing/
Qui per richiedere info sui trattamenti

venerdì 10 giugno 2016

Nosodi: Terapia Omeopatica Antidotante gli Effetti Dannosi dei Vaccini

 Le Vaccinazioni Pediatriche


È vero che un vaccino offre una protezione verso una specifica patologia infettiva nel 75-95% dei vaccinati, ma tale effetto viene ottenuto essenzialmente al prezzo di tre danni:

- intenso squilibrio del sistema immunitario (che è tanto maggiore quanto maggiore è il numero dei vaccini inoculati contemporaneamente e tanto è piccolo e debole il bambino);
- perdita dell’effetto rinforzante sul sistema immunitario da parte della patologia infettiva che il vaccino fa invece evitare;
- intossicazione a causa delle sostanze associate agli antigeni vaccinali (mercurio e altri conservanti, alluminio e altri adiuvanti, proteine animali, antibiotici e varie altre sostanze chimiche).

Per antidotare il danno immunitario causato dai vaccini si può agire somministrando un rimedio omeopatico strettamente personalizzato (chiamato Simillimum) che viene scelto in base alla totalità delle caratteristiche psico-fisiche biopatografiche della persona. Talvolta, però, l’esperienza clinica insegna che ci sono condizioni in cui questo trattamento non funziona e spesso la causa è un forte blocco immunitario causato proprio dai vaccini parenterali che il soggetto ha assunto in precedenza, specie quelli inoculati nei primissimi mesi di vita.

Si può ricorrere allora a questo sistema che mi è stato suggerito dal Collega Omeopata olandese Dr. Tinus Smits e che consiste nella somministrazione, a dinamizzazioni crescenti, dei nosodi omeopatici dei vaccini usati. Un nosode omeopatico viene preparato da un tessuto malato in piena crisi infettiva e quindi si può dire che il nosode non abbia più in esso l’individualità della persona, ma solamente i segni del processo infettivo.

La caratteristica dei nosodi è quella di riuscire a riequilibrare sia le alterazioni che l’agente infettante ha causato nell’organismo, sia quelle che sono derivate dalla somministrazione di alcuni semplici antigeni cellulari del medesimo microrganismo (come è il caso dei vaccini). Il rimedio omeopatico Morbillinum, ad esempio, è in grado di riequilibrare i danni causati dal virus del morbillo, sia che questo sia venuto a contatto con un individuo in modo naturale (normale malattia infettiva del morbillo), sia che sia stato somministrato artificialmente in forma attenuata (tradizionale vaccino del morbillo), o i danni causati dalla somministrazione di frazioni antigeniche virali (per il morbillo questo sistema non è ancora possibile, ma lo è per altri vaccini come quello contro l'epatite B).

Il Dr. Smits usa somministrare tutti insieme i nosodi omeopatici dei vaccini che il bambino ha ricevuto. Quindi, se ad un bambino è stato inoculato il Vaccino Esavalente (vaccini antitetanico, antidifterico, antiepatitico B, antipoliomielitico, antiemofilo e antipertossico) e il medico sospetta che questa vaccinazione abbia causato dei danni immunitari o neurologici od ormonali ecc., gli somministra una soluzione omeopatica contenente 6 rimedi omeopatici mescolati tra loro. Il Dr. Smits usa la somministrazione di questi rimedi in dose singola e in 4 potenze crescenti da effettuare una volta al giorno per 4 giorni consecutivi: il primo giorno il 30ch, il secondo giorno il 200ch, il terzo giorno il 1000ch (o 1000k) e il quarto giorno il 10.000ch (o 10.000k).

Durante o subito dopo la somministrazione di questi rimedi omeopatici si possono avere due eventi:

A - nessuna reazione

B - una reazione di malessere da parte dell’organismo.

Analizziamo ora questi due casi:

A - Se il rimedio omeopatico non scatena alcuna reazione organica, significa che non c’era alcuna alterazione all’interno del suo campo di azione (se ad esempio era stato assunto il Morbillinum, significa che l’eventuale precedente vaccinazione contro il morbillo o la malattia morbillosa naturale che il bambino aveva avuto in precedenza non avevano causato danni immunitari). In questo caso si attendono circa 20 giorni e poi si può somministrare un altro eventuale rimedio omeopatico per provare ad antidotare altri vaccini (infatti, se l’anamnesi non evidenza dei forti sospetti nei riguardi di una vaccinazione come agente eziologico di danni immunitari, si è costretti a provare a somministrare vari rimedi omeopatici in successione, finché si trova il vaccino responsabile). Io preferisco consigliare pochi rimedi omeopatici per volta (massimo 3-4 nel caso il bambino abbia ricevuto molti vaccini): in questo modo il trattamento è un po’ lungo, ma permette più facilmente di individuare il vaccino responsabile del danno e questa non è una informazione trascurabile ai fini terapeutici e prognostici.

B - Se invece il rimedio omeopatico trova uno squilibrio immunitario all’interno della sua specifica sfera di azione, si manifesterà (di solito entro 12-24 ore) un malessere generalmente caratterizzato da febbre, raffreddore, tosse, ecc. La reazione più comune in questi casi è la comparsa di febbre, che non richiederà particolari trattamenti. Questo breve e lieve aggravamento sintomatologico, che è espressione della reazione dell’organismo e che è un effetto molto auspicabile durante una terapia omeopatica unicista, fa capire che il medicamento è riuscito a riattivare quella che una volta veniva chiamata “energia vitale” della persona.

In questo caso, va subito sospeso il trattamento omeopatico con l'antivaccino e di solito, a parti casi rari che richiedono un nuovo rimedio, non va data alcuna terapia, né farmacologia né omeopatica: bisogna solo attendere 1-3 giorni e tutto si risolverà spontaneamente.

Quando i sintomi sono cessati, attendere altri 7 giorni e ripetere nuovamente e per una sola volta l’ultimo prodotto omeopatico assunto (quello che ha causato la reazione). Attendere poi 3 giorni e, se non compaiono altre reazioni, continuare secondo il programma (cioè le altre eventuali potenze dello stesso rimedio omeopatico che mancano da assumere). Se invece si ripetono i disturbi precedenti (sicuramente di intensità inferiore), bisogna fermarsi nuovamente, attendere altri 7 giorni dopo la loro scomparsa e ripetere ancora una o due volte la somministrazione dello stesso rimedio omeopatico, finché non comparirà più alcun disturbo; poi si potrà continuare con le altre potenze dello stesso prodotto finché si termina il programma terapeutico.

Talvolta si possono manifestare reazioni anche gravi che possono allora essere curate molto bene dalla somministrazione dello stesso rimedio omeopatico che le ha stimolate, ma dato alla potenza 30ch sciolta in acqua: si sciolgono cinque granuli in mezzo bicchiere d'acqua che viene poi data alla dose di due cucchiaini al giorno per 1-3 giorni.

Se un bambino è particolarmente debole, per esempio a causa di complicazioni da uso di vaccinazioni multiple o se è un vero caso di ipersensibilità, ciascuna potenza dell'antivaccino può essere somministrata settimanalmente invece che quotidianamente. Anche eventuali reazioni gravi possono essere trattate allo stesso modo con ripetizioni settimanali della stessa potenza fino alla completa assenza di reazioni. Se i disturbi non scompaiono completamente entro tre settimane, l'intera serie deve essere ripetuta. In genere è sufficiente somministrare un numero di serie che va da una a tre.

Quando tutto questo trattamento antivaccinale è terminato, se ne può iniziare un altro dopo un intervallo di circa 20 giorni e si continuerà così finché verranno somministrati tutti i vaccini o per lo meno quelli considerati più facilmente colpevoli del danno immunitario.

Questo trattamento può essere utile anche per trattare patologie acute causate dalla manifestazione naturale della malattia (per esempio un normale morbillo in fase acuta) o una complicazione acuta causata dal vaccino. Nei casi acuti il trattamento è praticamente lo stesso e si differenzia solo nel fatto che daremo preferenza alle soluzioni acquose delle potenze 30ch o 200ch. Questa soluzione omeopatica va somministrata sotto forma di un piccolo sorso o un cucchiaino ogni ora, per un certo numero di giorni (in genere sono sufficienti tre giorni).

Nel caso invece si desideri fare una vaccinazione e si voglia cercare di limitare al massimo i suoi danni, va utilizzato il metodo preventivo che consiste nel somministrare il rimedio omeopatico corrispondente a quel vaccino (cioè il vaccino dinamizzato). Di solito si consiglia di usare la 200ch, circa cinque granuli, che vanno somministrati solo due volte: la prima volta 2 giorni prima del vaccino e la seconda volta subito dopo la vaccinazione. I granuli vanno sciolti in bocca. Se non vi saranno successive vaccinazioni dello stesso tipo per qualche tempo, per maggior tranquillità è buona cosa ripetere lo stesso rimedio omeopatico il mese dopo, a potenze crescenti per tre giorni consecutivi: 200ch, 1000ch (o MK) e 10.000ch (o XMK). In questo modo si corregge qualsiasi possibile disturbo anche nei livelli energetici più profondi.

Se nonostante tutte queste misure preventive insorgessero complicazioni - cosa che non si può mai escludere completamente - raccomando il ricorso ad una soluzione acquosa di quel vaccino alla 200ch da somministrare per tre giorni in fase acuta e poi di ripetere l'intera serie suddetta le settimane successive.

Per completezza, ricordo che questo trattamento antidota i danni dei vaccini o di specifiche patologie infettive per le quali possediamo gli specifici rimedi omeopatici, ma non altera minimamente la risposta anticorpale alla terapia vaccinale, cioè non interferisce con l’immunità che il soggetto ha acquisito in conseguenza dell’assunzione del vaccino.